Lamborghini svela la Fenomeno Roadster: 1080 CV e hyper-esclusività in soli 15 esemplari

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10 maggio 2026, 8.44
Lamborghini-fenomeno frontale con sfondo un anfiteatro
Presentata alla seconda edizione della Lamborghini Arena, la nuova "Few Off" di Sant'Agata Bolognese si attesta come la open-top più potente mai prodotta dal marchio. Equipaggiata con un propulsore V12 ibrido, Fenomeno Roadster unisce tecnologie derivate dal motorsport a soluzioni ingegneristiche d'avanguardia, segnando un nuovo capitolo nella strategia di elettrificazione della Casa del Toro.
Automobili Lamborghini espande la sua esclusiva dinastia di vetture in edizione limitatissima presenta Fenomeno Roadster. Svelata in occasione della seconda edizione della Lamborghini Arena, questa nuova "Few Off" scopertasarà prodotta in appena 15 unità, configurandosi immediatamente come un oggetto da collezione di altissimo valore tecnico e storico per il marchio.
Fenomeno Roadster rappresenta l'evoluzione a cielo aperto della versione Coupé presentata nel 2025. Con una potenza combinata di 1080 CV, si fregia del titolo di vettura open-top più potente e veloce mai creata dalla Casa di Sant'Agata Bolognese. Questo modello si inserisce nel solco tracciato da storiche Few-Off scoperte come la Reventón Roadster (2009), Veneno Roadster (2013), Centenario Roadster (2016) e Sián Roadster (2019), vetture che storicamente servono anche come laboratori per soluzioni stilistiche e tecniche da applicare poi ai modelli di serie.

Powertrain: il vertice della tecnologia HPEV V12

Lamborghini-fenomeno posteriore pieno nel parco della villa
Il cuore ingegneristico della Fenomeno Roadster è il suo propulsore ibrido HPEV (High Performance Electrified Vehicle). Il sistema si basa sul motore V12 aspirato da 6,5 litri, il più potente mai costruito da Lamborghini, capace di generare 835 CV a 9.250 giri/min e una coppia di 725 Nm a 6.750 giri/min.
A questo si affiancano tre motori elettrici: due posizionati sull'asse anteriore e uno integrato sopra il nuovo cambio a doppia frizione a 8 rapporti. La sinergia tra l'unità termica e le macchine elettriche eroga una potenza massima combinata di 1080 CV. Le prestazioni dichiarate sono di assoluto rilievo: uno scatto da 0 a 100 km/h in 2,4 secondi, uno 0-200 km/h in 6,8 secondi e una velocità massima superiore ai 340 km/h. Il sistema è supportato da una batteria agli ioni di litio da 7 kWh, che consente anche la marcia in modalità completamente elettrica.

Aerodinamica e design: la sfida del tetto aperto

Lamborghini-fenomeno laterale pieno
Il Lamborghini Centro Stile ha sviluppato per la Fenomeno Roadster un pacchetto aerodinamico specifico, differente dalla Coupé, finalizzato a garantire i medesimi valori di deportanza e stabilità anche a tetto aperto. Gli ingegneri hanno riprogettato le superfici superiori per ottimizzare il raffreddamento di motore e freni.
Una soluzione tecnica peculiare riguarda l'assenza dell'air-scoop tradizionale, sostituito da uno spoiler aggiuntivo installato sul parabrezza che dirige l'aria al di sopra dell'abitacolo verso il vano motore. Le strutture dei roll bar in carbonio sono state integrate linearmente dietro i sedili sportivi, raccordandosi ai cupolini posteriori in stile speedster, garantendo sicurezza ed efficienza aerodinamica per ridurre turbolenze e fruscii ad alta velocità. Il V12 è esibito sotto un nuovo cofano motore trasparente con prese d'aria esagonali.
Esteticamente, la vettura presenta una silhouette estremamente ribassata e linee affilate, con richiami stilistici a modelli come la Essenza SCV12, la Lamborghini Manifesto e i prototipi da competizione degli anni '70. La firma luminosa a LED e numerosi dettagli esterni ed interni riprendono il motivo esagonale iconico del marchio. L'esemplare di presentazione sfoggia una livrea in Blu Cepheus e Rosso Mars, un accostamento cromatico che rende omaggio alla Miura Roadster del 1968 e ai colori della città di Bologna.

Telaio e dinamica: materiali multitecnologia e controllo predittivo

Lamborghini-fenomeno posteriore
La Fenomeno Roadster si basa su un telaio monoscocca realizzato interamente in fibra di carbonio multitecnologia, con una struttura anteriore in Forged Composite. Questa architettura, denominata Monofuselage e di ispirazione aerospaziale, integra componenti strutturali e antintrusione, permettendo alla Roadster di raggiungere livelli di rigidità simili alla Coupé con un incremento di peso minimo.
La gestione della dinamica del veicolo è affidata al sensore 6D, posizionato strategicamente vicino al baricentro e collegato alla centralina dellIntegrated Power Brake (IPB). Questo sistema fornisce misurazioni in tempo reale dell'accelerazione e della velocità angolare su tre assi, elaborando stime accurate dell'angolo di slittamento e del coefficiente di attrito tra pneumatici e asfalto per ottimizzare handling e stabilità.
A completare il pacchetto tecnico vi sono ammortizzatori racing regolabili manualmente, un sistema frenante carboceramico CCM-R Plus sviluppato dal motorsport e pneumatici Potenza sviluppati appositamente da Bridgestone (21" anteriore, 22" posteriore), disponibili anche con tecnologia Run-Flat o in versione semi-slick per l'uso in pista.
L'abitacolo high-tech incarna la filosofia "Feel Like a Pilot" con largo uso di fibra di carbonio e microfibra Corsatex, e integra tre display digitali con comandi ispirati all'aviazione per massimizzare la concentrazione del conducente. Fenomeno Roadster non è ancora offerta per la vendita, essendo le emissioni e i consumi in fase di omologazione.
Lamborghini-fenomeno complessiva degli interni
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