Il costruttore artigianale nipponico Mitsuoka ha
aggiornato la sua Viewt Story. Sotto le linee classiche che omaggiano la
storica berlina britannica, si nascondono il telaio e la tecnologia dell'ultima
generazione dell'utilitaria di casa Toyota, con novità per infotainment e
motorizzazioni.
Il mondo della carrozzeria artigianale (coachbuilding)
conserva una nicchia di interpreti irriducibili, e la giapponese Mitsuoka si
conferma tra le pochissime realtà industriali ancora dedite a questa peculiare
attività. L'azienda ha recentemente presentato un pacchetto di aggiornamenti
per la Viewt Story, un'eclettica vettura che unisce la meccanica moderna
e l'affidabilità della Toyota Yaris a un'estetica esplicitamente ispirata alle
berline classiche britanniche del passato.
La rinnovata compatta introduce dotazioni tecnologiche di
serie più ricche, ma vede al contempo salire la propria soglia di prezzo
d'accesso a causa di una profonda razionalizzazione della gamma motori.
Estetica d'altri tempi, tecnologia contemporanea
Dal punto di vista stilistico, la Viewt Story mantiene
l'impostazione originale introdotta nel 2023, anno in cui il modello ha
abbandonato la storica piattaforma della Nissan Micra per adottare
l'architettura della Toyota Yaris. La carrozzeria continua a richiamare
fedelmente le linee della storica Jaguar MK2, caratterizzandosi per i
proiettori anteriori circolari, i paraurti cromati e un'imponente calandra
verticale d'impronta rétro. Per il nuovo model year, il costruttore ha rivisto
la tavolozza dei colori, che ora offre una scelta tra 15 differenti tonalità.
Le principali novità si concentrano all'interno
dell'abitacolo. La plancia, di chiara derivazione Yaris, ospita ora un display
dell'infotainment da 8 pollici (in sostituzione del precedente schermo da 7
pollici) e include la telecamera posteriore di serie. Curiosamente, Mitsuoka ha
scelto di non adottare il più ampio schermo da 10,5 pollici recentemente
introdotto da Toyota sul mercato giapponese.
L'allestimento può essere impreziosito con rivestimenti in
pelle personalizzati, disponibili in otto colorazioni, e con un singolare
"set floreale" installabile sul tunnel centrale. Sotto il profilo
della sicurezza, tutte le versioni includono ora di serie il pacchetto di
sistemi di assistenza alla guida Toyota Safety Sense, mentre le varianti
ibride guadagnano il freno di stazionamento elettrico con funzione auto hold.
Addio al motore 1.0: la nuova gamma propulsori
La modifica di maggiore rilievo strategico riguarda tuttavia
la meccanica. Mitsuoka ha rimosso dai listini il piccolo motore tre cilindri da
1.0 litro (68 CV), allineandosi a una decisione commerciale già intrapresa da
Toyota per la Yaris standard in Giappone. La gamma si articola ora
esclusivamente su unità da 1.5 litri:
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Motorizzazione
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Potenza
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Trasmissione
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Trazione
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1.5 Benzina (3 cilindri aspirato)
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118 CV (88 kW)
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Manuale a 6 marce / CVT
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Anteriore (FWD) / Integrale (AWD)
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1.5 Full Hybrid (Self-charging)
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114 CV (85 kW) complessivi
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Automatica e-CVT
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Anteriore / Integrale elettrica (E-Four)
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Posizionamento sul mercato e prezzi
L'esclusione del motore d'ingresso ha inevitabilmente
innalzato il prezzo di partenza della vettura. Sul mercato interno, la gamma
della Mitsuoka Viewt Story apre ora a 3.691.600 yen (circa 23.200
dollari) per la versione a benzina a trazione anteriore con cambio manuale. Al
vertice del listino si posiziona invece la variante Hybrid LX dotata di
trazione integrale E-Four, offerta a 4.803.700 yen (circa 30.100
dollari).
Il divario con il modello di base evidenzia il costo
dell'operazione di trasformazione estetica: in Giappone, una Toyota Yaris di
serie viene commercializzata in una fascia di prezzo compresa tra 1.697.300 e
2.994.200 yen (tra i 10.700 e i 18.800 dollari circa). Il cospicuo sovrapprezzo
richiesto da Mitsuoka è giustificato dall'esclusività del design, dai materiali
scelti per l'abitacolo e dalla complessa lavorazione artigianale necessaria per
rimodellare l'intera carrozzeria della vettura.