Il mercato automobilistico italiano si prepara ad accogliere
un nuovo, imponente protagonista. Chery, colosso automobilistico fondato nel
1997 e oggi presente in oltre 120 Paesi con oltre 19 milioni di clienti, ha
annunciato il suo debutto ufficiale nella Penisola, dopo aver dato per anni i suoi modelli a DR Auto. L'ariete scelto per fare
breccia nel mercato nostrano è il Tiggo 9, un SUV ammiraglia che punta
su spazio, tecnologia e un avanzato powertrain ibrido plug-in.
La filosofia "For Family"
Il posizionamento strategico del marchio cinese si discosta
dalla ricerca estrema delle prestazioni per abbracciare un approccio
dichiaratamente pragmatico. L'obiettivo di Chery è posizionarsi come prima
scelta globale per le famiglie, offrendo veicoli che fungano da naturale
estensione dell'ambiente domestico. Un traguardo perseguito attraverso tre
pilastri fondamentali: ottimizzazione degli spazi, sicurezza attiva e passiva
globale, e una democratizzazione delle tecnologie di bordo.
Dimensioni e versatilità: un salotto 5+2
Numeri alla mano, il Tiggo 9 si inserisce di diritto nel
segmento dei veicoli di taglia superiore. Con una lunghezza di 4,81 metri, una
larghezza di 1,92 metri e un passo di 2,80 metri, il SUV garantisce uno
sfruttamento dello spazio interno pari al 70%.
L'abitacolo è modulato su una configurazione a sette posti
(5+2), pensata per la massima flessibilità d'uso quotidiano e per i lunghi
viaggi. La versatilità è garantita da alcune soluzioni specifiche:
- Seconda
fila scorrevole: scorre su guide da 26 centimetri e dispone di
funzione elettrica one-touch per agevolare l'accesso all'ultima
fila.
- Piano
di carico piatto: abbattendo elettronicamente la seconda e la terza
fila, si ottiene una superficie piana di 2,1 metri quadrati.
- Capienza
massima: il volume di carico utile può raggiungere i 2.065 litri.
- Stivaggio
intelligente: sono presenti oltre 30 vani portaoggetti e un bracciolo
centrale termoregolato (riscaldato/refrigerato).
Comfort acustico e sedute "Zero Gravity"
L'impostazione degli interni guarda direttamente al segmento
premium. Il posto guida vanta regolazioni elettriche a 8 vie e un sistema di
massaggio a 10 punti, progettato per esercitare una pressione del 30% superiore
rispetto ai sistemi tradizionali su spalle, collo e fascia lombare. Il
passeggero anteriore beneficia invece della "Queen Seat", una seduta
reclinabile con un solo tocco in posizione zero gravity. Tutti i sedili
adottano imbottiture multistrato.
Sul fronte del comfort acustico, l'isolamento è affidato
all'utilizzo combinato di vetri stratificati fonoassorbenti, 14 sigillature
strutturali della scocca e alla tecnologia di cancellazione attiva del rumore
(ENC). L'infotainment si avvale di un impianto audio Sony a 14 altoparlanti,
che include diffusori integrati nei poggiatesta del guidatore per consentire
chiamate vocali senza interferire con l'ascolto dei passeggeri.
Sicurezza e guida assistita (Livello 2+)
La struttura a cupola del Tiggo 9 è realizzata per l'85% con
acciai alto-resistenziali (il 21% stampati a caldo), ingegnerizzata con un
design multi-crush box per la dissipazione ottimale dell'energia
cinetica in caso di impatto.
Di serie, la dotazione di sicurezza include:
- 10
airbag a protezione della cella abitativa.
- Guida
autonoma di Livello L2+, con un pacchetto di 19 funzioni ADAS
integrate e monitoraggio dell'attenzione del conducente.
- Sistema
Guardian: una tecnologia di protezione della batteria che, in caso di
collisione, interrompe l'alimentazione in pochi millisecondi.
- Alert
ISOFIX: un sensore integrato negli attacchi dei seggiolini che invia
una notifica all'app del proprietario qualora rilevi la presenza
dimenticata di un bambino o di un animale a bordo.
Motore ibrido CSH e funzione "Power Bank"
Il debutto in Italia avviene esclusivamente con la
motorizzazione plug-in hybrid CSH (Chery Super Hybrid). Il cuore del sistema
abbina un propulsore termico specifico per l'ibridazione alla trasmissione
elettrificata intelligente 3DHT.
L'architettura garantisce un'autonomia di 140 km in
modalità 100% elettrica (ciclo urbano), mentre l'autonomia combinata
stimata tocca i 1.050 km, con consumi dichiarati che possono scendere
fino a 1,7 litri/100 km. Le batterie sono state validate per operare in
condizioni ambientali critiche, da -35 °C a +60 °C.
In ottica outdoor, il Tiggo 9 è dotato di tecnologia
V2L (Vehicle-to-Load) da 6,6 kW. Questa funzione permette di utilizzare
l'energia della batteria per alimentare dispositivi esterni ad alto
assorbimento — come macchine per il caffè, piastre a induzione o attrezzature fotografiche
— trasformando l'auto in una vera e propria stazione energetica mobile.