Triumph Motorcycles amplia la propria offerta nel
segmento delle medie cilindrate con il lancio delle nuove Bonneville T40 e
T40 Black. Spinte dall'ultima evoluzione del propulsore monocilindrico
della serie TR da 400 cc, le due inedite classiche britanniche coniugano il
design iconico degli anni Sessanta con un pacchetto tecnologico e di sicurezza
di ultima generazione, rivolgendosi a un pubblico globale e ai possessori di
patente A2.
Sviluppata in stretta collaborazione con il partner indiano
Bajaj, la nuova piattaforma punta a consolidare il successo della gamma 400 di
Hinckley, che ha già superato le 60.000 unità vendute nel mondo.
Meccanica e prestazioni
Il cuore delle nuove T40 è il motore monocilindrico
raffreddato a liquido della serie TR da 400 cc. Per questa applicazione
specifica, Triumph ha riprogettato la testata e introdotto una mappatura
dedicata per privilegiare l'erogazione ai bassi e medi regimi, in linea con
l'identità Bonneville.
Il propulsore eroga una potenza massima di 32 CV a 7.000
giri/min e un picco di coppia di 36 Nm a 5.000 giri/min. L'impianto
di scarico con silenziatore a "peashooter" (a cerbottana) è stato
accordato per restituire le pulsazioni tipiche dei motori classici del marchio,
complice anche un regime di rotazione del minimo ribassato. La manutenzione
ordinaria prevede intervalli fissati a 16.000 km, un valore ai vertici della
categoria che punta a contenere i costi di gestione.
Tecnologia e sicurezza al vertice del segmento
L'impostazione estetica rétro nasconde una dotazione
elettronica inedita per questa fascia di cilindrata. Al centro del ponte di
comando spicca un display TFT a colori da 4 pollici inserito in un quadrante
circolare. Lo schermo offre la possibilità di impostare una grafica
"Heritage" ad aghi virtuali e integra di serie la connettività
Bluetooth per la gestione di chiamate e musica, oltre a un sistema di
navigazione cartografica gestito tramite la Triumph Navigation App.
Il pacchetto elettronico di assistenza alla guida comprende:
- Cinque
modalità di guida: Road, Rain, Eco e due opzioni completamente
personalizzabili.
- Sistemi
Cornering: ABS e controllo di trazione sensibili all'angolo di piega.
- Cruise
control di serie.
- Impianto
di illuminazione Full LED con luci diurne (DRL) e sistema Emergency
Deceleration Warning, che fa lampeggiare lo stop nelle frenate
d'emergenza.
- Presa
USB-C per la ricarica dei dispositivi.
Telaio, ergonomia e differenze di allestimento
Con un peso in ordine di marcia di 191 kg e
un'altezza della sella di 790 mm (riducibile a 770 mm tramite un
accessorio ufficiale), la T40 è progettata per garantire facilità di manovra a
terra e agilità nel traffico. La ciclistica fa affidamento su cerchi a raggi
con canali in alluminio (da 18 pollici all'anteriore e 17 al posteriore), un
impianto frenante anteriore con pinza a due pistoncini su disco monoblocco e
tubi in treccia, forcella tradizionale e ammortizzatore posteriore doppio. È
incluso nella dotazione di serie il cavalletto centrale.
Le due versioni a listino si differenziano per finiture e
palette cromatiche, pur condividendo la base tecnica:
- Bonneville
T40: Sfoggia cromature classiche (specchietti, maniglione), dettagli
in alluminio spazzolato, carter chiari e verniciature bicolore lucide
impreziosite da filettature realizzate a mano sul serbatoio a goccia. Le tinte disponibili sono
Aegean Blue/Fusion White, Meriden Blue/Tangerine Orange e New England
White/Jet Black.
- Bonneville
T40 Black: Propone un'estetica più aggressiva e moderna. Sostituisce
le cromature con verniciature a polvere nere per carter, collettori,
terminale di scarico e cerchi in lega. È declinata in due colorazioni
opache: Matt Pewter Grey e Matt Phantom Black.
L'arrivo delle nuove Triumph Bonneville T40 e T40 Black
nelle concessionarie è programmato per la primavera del 2027. I listini
ufficiali saranno comunicati dalla casa madre all'inizio del medesimo anno.