La tua Volvo abbandona Google Assistant: arriva l’update senza passare dall'officina

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28 gennaio 2026, 15.30
Foto dinamica Volvo EX60 Cross Country
Volvo è pronta a compiere un passo decisivo verso un futuro sempre più digitale, annunciando un maxi-aggiornamento software che coinvolgerà circa 2,5 milioni di veicoli in tutto il mondo. L’update riportato dal tabloid inglese "The Sun", verrà distribuito over-the-air, quindi direttamente via internet, senza bisogno di recarsi in officina, e introdurrà una nuova generazione di interfaccia per il sistema di infotainment.
L’operazione interesserà tutti i modelli equipaggiati con Android Automotive, piattaforma adottata per la prima volta nel 2020. Questo significa che anche vetture con qualche anno sulle spalle potranno beneficiare di un’esperienza d’uso molto simile a quella delle Volvo più recenti, come EX30, EX90 e la futura EX60. Display, menu e funzioni quotidiane verranno allineati allo standard attuale del marchio, riducendo il divario tecnologico tra vecchi e nuovi modelli.

Addio Google Assistant, arriva Gemini

Il cambiamento più importante riguarda l’assistente vocale. Il tradizionale Google Assistant verrà progressivamente sostituito da Gemini, il nuovo sistema basato sull’intelligenza artificiale. Secondo Volvo, l’obiettivo è rendere il dialogo tra guidatore e vettura più naturale, fluido e intuitivo, passando dai semplici comandi vocali a vere e proprie conversazioni.
Il Chief Technology Officer Anders Bell ha spiegato che l’aggiornamento era inizialmente previsto per il 2025, ma è stato posticipato per consentire un’ulteriore fase di sviluppo e test. Attualmente il software si trova nelle fasi finali di validazione e verrà distribuito nei prossimi mesi. Si tratta di uno dei più grandi aggiornamenti remoti mai tentati da un costruttore automobilistico, sia per numero di veicoli coinvolti sia per la portata delle modifiche introdotte.
Volvo guarda con attenzione al modello Tesla, che da anni utilizza gli aggiornamenti software per migliorare e trasformare le proprie auto nel tempo. L’idea è simile: mantenere le vetture tecnologicamente attuali anche dopo diversi anni dall’acquisto, aumentando il valore percepito dal cliente e allungando il ciclo di vita digitale del veicolo. Naturalmente, alcune differenze di prestazioni potrebbero emergere in base all’hardware delle versioni più datate, ma l’esperienza complessiva sarà ispirata a quella della nuova ammiraglia EX90.

Con l’aggiornamento l’auto si evolve anche dopo la consegna del concessionario

Grazie a Gemini, il conducente potrà dettare messaggi, tradurli in tempo reale in un’altra lingua, porre domande sul manuale d’uso dell’auto o ricevere informazioni dettagliate sulla destinazione di viaggio. Tutto questo attraverso un’interazione vocale più spontanea, progettata per ridurre il carico cognitivo e limitare le distrazioni alla guida.
Con questo aggiornamento, Volvo conferma la propria strategia orientata al software-defined vehicle: un’auto che non smette di evolversi una volta uscita dalla concessionaria, ma che continua a migliorare nel tempo. Un approccio che rafforza il legame tra tecnologia e sicurezza, due pilastri storici del marchio svedese, e che dimostra come il futuro dell’automobile passi sempre di più dal codice, oltre che dall’ingegneria meccanica.
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