F1, caos in Ungheria: la classifica è stravolta. E il nuovo nemico di Antonelli veste di rosso

Motorsport
27 luglio 2026, 11.26
Andrea Kimi Antonelli con il trofeo del vincitore al Gran Premio della Cina 2026
L'edizione 2026 del Gran Premio d'Ungheria si lascia alle spalle una scia di stravolgimenti che ridefiniscono l'intera fisionomia del Campionato di Formula 1. Se è vero che lo spettacolo in pista all'Hungaroring è stato frammentato da una pioggia di penalità e da continui regimi di Virtual Safety Car, le ripercussioni sulla corsa al titolo sono dirompenti. La solida vittoria di Lando Norris su McLaren passa quasi in secondo piano di fronte al crollo verticale di George Russell, un passo falso che innesca una nuova e imprevedibile sfida intergenerazionale per la corona iridata.

Il passaggio a vuoto di Russell e la fuga di Antonelli

Il fine settimana nero del pilota britannico della Mercedes rappresenta lo snodo cruciale di questa fase della stagione. Pur essendo matematicamente prematuro escluderlo dai giochi, la battuta d'arresto ha permesso ai vertici della classifica di allungare in modo decisivo.
A capitalizzare la crisi del compagno di box è stato uno spietato Andrea Kimi Antonelli. Il talento italiano sembra impermeabile alle pressioni esterne — inclusa la delicata e chiacchierata causa legale che lo vede contrapposto a Giovanni Minardi — e si è portato a quota 219 punti, consolidando la propria leadership e scavando un solco importante con il resto del gruppo.

Il paradosso del Mondiale: il nemico numero uno veste di rosso

L'aspetto più intrigante post-Ungheria è il ribaltamento delle gerarchie interne e delle rivalità. Dati alla mano, il vero ostacolo tra il giovane leader della Mercedes e il suo primo titolo iridato non guida più una Freccia d'Argento. Con Russell fermo a 160 punti, l'inseguitore principale è diventato Lewis Hamilton.
Il sette volte campione del mondo, ora alfiere della Ferrari, si è portato a quota 169 punti. Si profila così uno scontro titanico e affascinante: l'astro nascente di Stoccarda contro il leggendario veterano passato a Maranello.

La Classifica Piloti dopo l'Ungheria

Posizione Pilota Scuderia Punti
1 Andrea Kimi Antonelli Mercedes 219
2 Lewis Hamilton Ferrari 169
3 George Russell Mercedes 160
4 Charles Leclerc Ferrari 138
5 Lando Norris McLaren 128
6 Max Verstappen Red Bull 109
7 Oscar Piastri McLaren 92
8 Isack Hadjar Red Bull 68
9 Liam Lawson Racing Bulls 43
10 Pierre Gasly Alpine 42
11 Arvid Lindblad Racing Bulls 23
12 Franco Colapinto Alpine 19
13 Oliver Bearman Haas 18
14 Gabriel Bortoleto Audi 10
15 Carlos Sainz Williams 6
16 Alexander Albon Williams 5
17 Esteban Ocon Haas 3
18 Nico Hülkenberg Audi 2
19 Fernando Alonso Aston Martin 1
20 Valtteri Bottas Cadillac 0
21 Sergio Pérez Cadillac 0
22 Lance Stroll Aston Martin 0

Mercedes contro Ferrari: la guerra dei Costruttori

La fiammata del duello Antonelli-Hamilton si riflette in modo speculare nella lotta per il Campionato Costruttori. L'efficienza teutonica sta cercando di arginare la rimonta del Cavallino Rampante: Mercedes guida il gruppo con 379 punti, ma la Ferrari si mantiene in scia a quota 307.
Il successo in terra magiara tiene in vita anche le speranze della McLaren (220 punti), mentre la Red Bull Racing (177) appare lontana dai fasti del recente passato. Nelle retrovie, continua il periodo di apprendistato dei nuovi marchi: l'Audi muove la classifica con 12 punti, mentre il colosso americano Cadillac è ancora alla disperata ricerca del suo primo, storico punto in Formula 1.

La Classifica Costruttori

Posizione Scuderia Punti
1 Mercedes 379
2 Ferrari 307
3 McLaren 220
4 Red Bull Racing 177
5 Racing Bulls 66
6 Alpine 61
7 Haas 21
8 Audi 12
9 Williams 11
10 Aston Martin 1
11 Cadillac 0
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