C’è chi l’aveva già dato per spacciato, vittima del downsizing e delle normative sulle emissioni. Invece, con una mossa che ha scosso il mercato americano (e non solo), Stellantis ha annunciato il ritorno del leggendario RAM 1500 TRX per il 2027. Ad annunciarlo è stato il CEO degli American Brands di Stellantis, Tim Kuniskis, anche lui tornato con un colpo di teatro alla fine del 2024 dopo l'addio all'inizio dello stesso anno per divergenze con la dirigenza Stellantis. Kuniskis, fin dal suo ritorno, ha puntato su un ritorno a ciò che ha reso grandi i marchi americani di Stellantis, Dodge e Ram nello specifico, ovvero modelli emozionali, aggressivi e, soprattutto, motori iconici.
Proprio per questo, dopo il rallentamento della transizione di Ram e Dodge alla produzione di modelli elettrici e l'annuncio del ritorno del 5.7 V8 HEMI sul RAM 1500, nel corso nel 2026 tornerà anche il "T-Rex" del mondo dell'auto, il RAM 1500 TRX, che non segna solamente il ritorno dell'esagerato 6.2 sovralimentato della famiglia Hellcat, ma anche quello del reparto sportivo SRT.
Il ritorno del 6.2 HEMI con compressore volumetrico: non solo più Hurricane
Con il lancio del rinnovato RAM 1500 nel 2024, infatti, sembrava ormai scontato l'addio alla versione ad alte prestazioni del pick-up dell'Ariete, il TRX. Già il nome, ispirato al T-Rex, facevano intendere che si trattasse di un vero dinosauro del mondo dell'automobile. Il RAM 1500 TRX, infatti, poteva contare sull'eccellente 6.2 V8 HEMI derivato dalle Dodge Hellcat, con una potenza di 702 CV e prestazioni impressionanti nonostante dimensioni (lunghezza di oltre 6 metri) e peso (oltre 3 tonnellate) da vero peso massimo.
Con l'arrivo del nuovo RAM 1500, dotato di una maggiore tecnologia, più efficienza e, soprattutto, privo di motori V8, il destino del TRX sembrava segnato. Al suo posto è stato persino presentato un nuovo modello sportivo, il RAM 1500 RHO, dotato di una versione incattivita del 3.0 sei cilindri in linea biturbo della famiglia Hurricane, con 540 CV e prestazioni, seppur vivaci, lontane dalla folle rabbia del TRX. Il RAM 1500 RHO, poi, non è più stato sviluppato dal reparto SRT (Street and Racing Technologies), dipartimento sportivo del Gruppo Chrysler fin dagli anni '00, segnando un ulteriore battuta d'arresto per il cuore più emozionale degli American Brands di Stellantis.
Dopo aver annunciato, alla fine del 2025, il ritorno del 5.7 V8 HEMI sul RAM 1500, si è aperto uno spiraglio per il ritorno del TRX, e RAM ha aperto il 2026 con una notizia che definire inattesa è quantomeno riduttivo. Con il Model Year 2027, in arrivo nella seconda metà del 2026, infatti, tornerà sul mercato il RAM 1500 TRX, con il nome ufficiale di RAM 1500 SRT TRX, segnando contemporaneamente il ritorno della versione ancora più potente del suo pick-up più "piccolo" e del reparto SRT.
Estetica da "cattivone" e quasi 800 CV: i dettagli del RAM 1500 TRX
A livello estetico, il RAM 1500 TRX interpreta il design a dir poco aggressivo della precedente generazione con le linee più moderne del nuovo 1500. I fari, ad esempio, sono più sottili e dinamici all'anteriore, così come nella firma luminosa dei proiettori posteriori, e anche la forma della ribaltina è stata rivista. Sul look del RAM 1500 di ultima generazione, però, sono stati aggiunti i dettagli distintivi del TRX, come l'enorme presa d'aria sul cofano che raffredda il 6.2 V8 sovralimentato, impreziosito ulteriormente dai tre LED color ambra incastonati al suo interno, indispensabili per le disposizioni americane riguardanti i camion. Si, avete capito bene: come il rivale Ford F-150 Raptor, il TRX è talmente largo e voluminoso che deve sottostare ad alcune regole, come quelle per l'illuminazione notturna, riservata ai camion.
Oltre a ciò, si fanno notare i paraurti anteriori e posteriori più piccoli e meno pronunciati, atti a migliorare gli angoli di attacco e di uscita del mezzo, oltre all'altezza da terra maggiorata e alle enormi gomme da 35 pollici. All'interno, il rinnovato TRX adotta la tecnologia e la maggior cura del RAM 1500 DT, introducendo il nuovo display dell'infotainment da 14,5 pollici con sistema UConnect 5, arricchito dalle "Performance Pages" già viste sul precedente TRX. Non mancano poi un Head-Up Display da 10 pollici e un quadro strumenti da 12,3 pollici completamente digitale e impianto Harman-Kardon da 19 altoparlanti. Materiali premium come fibra di carbonio, Alcantara e pelle con cuciture rosse a contrasto coccolano i passeggeri, che ora possono godere anche di sedili con funzione massaggio e guida assistita di Livello 2+.
A livello tecnico, invece, la dinamica di guida è affidata alle evolute sospensioni adattive Bilstein Black Hawk e2, mentre il telaio è stato irrigidito e pensato anche per sopportare salti, atterraggi e decompressioni estreme, andando allo stesso tempo a massimizzare le caratteristiche di guidabilità e comfort su asfalto rispetto alla precedente generazione. Le carreggiate sono state ulteriormente allargate per massimizzare la stabilità, conferendo al pick-up una presenza su strada ancora più minacciosa.
A livello meccanico, poi, c'è ovviamente da ricordare il ritorno del 6.2 V8 HEMI con compressore volumetrico. Al posto del 3.0 Hurricane della RHO, quindi, trova di nuovo posto l'otto cilindri a V ad aste e bilancieri da 6.2 litri con camera di combustione emisferica tipica dei motori HEMI, sovralimentato da un compressore volumetrico da ben 2.4 litri. Il V8 è stato rivisto dai tecnici SRT, adottando ad esempio una doppia aspirazione, che arriva sia dalla presa d'aria sul cofano che dalla calandra anteriore, ed è ora più potente che mai. Rispetto ai 702 CV della serie precedente, infatti, si arriva a ben 777 CV e 922 Nm di coppia, numeri superiori a qualsiasi pick-up mai prodotto, scaricati a terra da un cambio automatico a 8 marce TorqueFlite e da una trazione integrale a ripartizione attiva. Le prestazioni sono da Supercar: 0-100 km/h in 3,5 secondi e 190 km/h di velocità massima autolimitata (per via degli pneumatici da fuoristrada da 35 pollici).
Il debutto per la seconda metà del 2026 da 100.000 dollari
Per chi non si accontenta della "semplice" ferocia del TRX standard, RAM ha presentato in contemporanea la spettacolare Bloodshot Night Edition. Questa versione speciale celebra il ritorno del brand SRT con una livrea bicolore che enfatizza le linee muscolose del pick-up, impreziosita da una vistosa striscia centrale sul cofano in Flame Red e grafiche splash dedicate sulle fiancate. L’esclusività prosegue nell’abitacolo, dove spiccano finiture in vera fibra di carbonio con dettagli rossi, badge TRX con contorno colorato e una targhetta identificativa incastonata nel tunnel centrale protetta da un vetro. Non si tratta solo di estetica: i ganci di traino e i loghi RAM sono rifiniti nella stessa tonalità rossa, rendendo la Bloodshot Night Edition un pezzo da collezione.
Il debutto commerciale del RAM 1500 SRT TRX è previsto per la seconda metà del 2026 come Model Year 2027. Negli Stati Uniti il prezzo di partenza sarà di 99.995 dollari, circa 85.000 euro al cambio odierno. Per vederlo sulle strade europee, però, dovremo attendere ancora. Sebbene, infatti, il precedente TRX sia stato importato anche in Europa, RAM non ha ancora annunciato un eventuale ritorno di questo TRX. La speranza, però, c'è, in quanto RAM è presente da qualche anno a questa parte anche in Europa in forma ufficiale, affidandosi a importatori autorizzati a livello europeo e nazionale, con Cavauto di Monza riferimento principale per quanto riguarda l'Italia.