Cina, vietate le maniglie elettriche a scomparsa sulle auto: ora cambia tutto?

Notizie
05 gennaio 2026, 12.24
mercedes classe s 2021 maniglie a scomparsa
Dal 1° gennaio 2027, le maniglie per l'apertura delle portiere ad azionamento elettrico saranno vietate dal Ministero dell'Industria cinese. Troppi i rischi in caso di incidente: si tornerà indietro, per facilitare le operazioni in fase di soccorso. Cosa succede adesso per il mondo dell'auto? 
Negli ultimi anni, abbiamo fatto la conoscenza delle maniglie elettriche a scomparsa per aprire gli sportelli delle automobili di ultima generazione. Questo tipo di soluzione non è stata scelta solamente per l'aspetto futuristico e moderno che riescono a dare alle automobili, ma anche per il vantaggio aerodinamico che riescono ad offrire se confrontate con le maniglie tradizionali.
In più, lo stesso meccanismo di apertura è ormai di tipo solamente elettrico su diversi modelli, con dei sistemi di sicurezza meccanici accessibili solo all'interno. Tutto questo, però, è destinato a cambiare a causa di una decisione del governo cinese. Il nuovo regolamento del Ministero dell'Industria e della Tecnologia dell'Informazione ha stabilito che dal 1° gennaio 2027 sarà vietato in Cina l'utilizzo di sistemi di apertura completamente elettrici delle portiere. Questa decisione va in netta controtendenza rispetto ai trend del mercato, e porterà sicuramente a grandi cambiamenti nel design nei prossimi mesi.

Una questione di sicurezza: ecco perché saranno vietate le maniglie completamente elettriche

Il segnale, forte e quasi sorprendente, arriva così dalla Cina e potrebbe cambiare le carte in tavola non solo a livello di design, ma anche del futuro di alcune scelte che puntano più sulla tecnologia e sull'efficienza che su altri aspetti più pragmatici. La questione sollevata dalle autorità cinesi, infatti, non parte da questioni tecniche o economiche, né estetiche: la sicurezza deve prevalere sullo stile.
La questione sollevata dalle autorità cinesi non infatti è estetica, ma terribilmente pratica. In Cina, infatti, le maniglie a scomparsa sono molto comuni, più che alle nostre latitudini, e infatti quasi tutti i modelli di produzione e sviluppo cinese sono dotate di questa tecnologia, dalle sempre più popolari BYD a brand come Jaecoo, Geely o Xpeng e così via. Sebbene questa soluzione abbia diversi vantaggi, da quelli aerodinamici alla possibilità di comandare in qualsiasi momento l'apertura e la chiusura delle portiere senza le complessità delle serrature meccaniche, ci sono state sempre più segnalazioni delle autorità nazionali che segnalavano delle problematiche. Ad esempio, in caso di incidenti gravi come quelli che coinvolgono incendi o l'immersione del veicolo, il sistema elettrico che gestisce l'estrazione delle maniglie può andare in tilt.
BYD Seal maniglia a scomparsa
Inoltre, questi incidenti non comprendono solamente le vetture con le maniglie a scomparsa. Sempre più Case, anche europee, hanno iniziato ad utilizzare maniglie esterne esclusivamente elettriche, con diversi modelli che non sono più dotati di un'alternativa meccanica esterna, ma solo quella interna. Un esempio molto popolare è quello della FIAT 500e, da poco tornata anche con motore Hybrid, che ha il sistema di apertura d'emergenza solo all'interno. Anche se, quindi, la maniglia e il meccanismo di apertura restano sempre accessibili, l'assenza di un sistema meccanico può impedire l'accesso all'abitacolo con un problema all'alimentazione elettrica della vettura.
Il risultato? Le maniglie restano chiuse a filo con la portiera oppure non sono meccanicamente attivabili, non offrendo alcun appiglio ai soccorritori esterni. Una trappola tecnologica che ha già causato diverse tragedie, dove i secondi persi per cercare di aprire un'auto bloccata si sono rivelati fatali.Per arginare questo rischio, la Cina sta lavorando a una revisione degli standard nazionali di sicurezza, e la proposta è chiara e non lascia spazio a interpretazioni:
  • Le maniglie devono essere sempre azionabili meccanicamente, anche in assenza di alimentazione elettrica.
  • Il meccanismo di sblocco deve essere intuitivo e accessibile immediatamente dall'esterno, senza richiedere strumenti o procedure complesse.
In pratica, si tratta di un bando alle maniglie puramente elettriche e a quelle a scomparsa che non prevedono un sistema di estrazione meccanico di emergenza (o che, in caso di urto, non si sbloccano automaticamente estraendosi). Questo bando, poi, non sarà riferito solamente alle vetture costruite in Cina, ma a tutte le automobili vendute sul mercato cinese, comprese quelle occidentali.

Un terremoto per i costruttori (e un monito per l'Europa)?

Perciò, questa decisione rischia di creare un vero terremoto industriale. La Cina è il più grande mercato automobilistico del mondo, e la patria di decine di brand (da Xiaomi a BYD, passando per Nio e Zeekr) che hanno fatto delle maniglie a scomparsa un marchio di fabbrica tecnologico. Anche colossi occidentali come Tesla, che hanno reso celebre questa soluzione, dovranno adeguarsi se vorranno continuare a vendere nel Paese del Dragone.
E in Europa? Sebbene al momento non ci sia un divieto simile, l'attenzione sulla "sicurezza analogica" sta tornando prepotentemente di moda. L'EuroNCAP, infatti, ha già espresso la volontà di penalizzare le auto che affidano troppi comandi alla sola disponibilità tramite i display touchscreen, spingendo per il ritorno dei tasti fisici. Non è da escludere che, sulla scia della decisione cinese, anche nel Vecchio Continente si apra presto un dibattito sulla pericolosità delle maniglie hi-tech. A volte, per andare avanti nella sicurezza, bisogna avere il coraggio di fare un passo indietro nella tecnologia.
loading

Loading