Lanciata nella primavera del 2023 e incoronata
Auto
dell'Anno nello stesso anno, la
Jeep Avenger si prepara al giro di
boa di metà carriera. I fotografi "cacciatori di scoop" hanno appena
immortalato i primi prototipi della versione restyling (Model Year 2027),
ancora pesantemente camuffati durante i rigorosi test invernali. Il primo bagno
di folla per l'aggiornamento del SUV americano è atteso, con ogni probabilità,
al
Mondial de l'Auto di Parigi il prossimo autunno.
Un successo globale guidato dal pragmatismo
Con oltre 200.000 esemplari venduti a livello mondiale, il
SUV urbano da 4,08 metri si è imposto rapidamente nella top 10 europea del
segmento B. Nata inizialmente con una forte e dichiarata vocazione elettrica
(con motore da 156 CV), l'Avenger ha saputo adattarsi con pragmatismo alle
reali richieste del mercato, rivelandosi essenziale per i bilanci del marchio
grazie all'introduzione tempestiva di motorizzazioni ibride e termiche.
Un restyling "in punta di matita"
Considerato il perdurante successo commerciale, l'operazione
di aggiornamento estetico sarà all'insegna della continuità: non c'è motivo di
stravolgere un design che piace.
Gli scatti dei muletti che si trovano in rete — nascosti sotto curiose
pellicole mimetiche che riproducono la firma luminosa posteriore del veicolo —
suggeriscono interventi cosmetici sobri. Le modifiche si concentreranno
prevalentemente sulla modellazione dei paraurti e sul disegno della calandra.
Secondo le prime indiscrezioni, le linee della "Avenger 2.0" verranno
leggermente razionalizzate per allinearsi al nuovo family feeling del
marchio, avvicinandosi a livello stilistico al fratello maggiore, il nuovo Jeep
Compass.
Possibili novità sotto il cofano
Per quanto concerne l'offerta meccanica, i dettagli
ufficiali sono ancora scarsi, ma le sinergie industriali del gruppo Stellantis
offrono indizi concreti. L'Avenger restyling, prodotta nello stabilimento
polacco di Tychy sulle stesse linee di montaggio delle "cugine" FIAT
600 e Alfa Romeo Junior, potrebbe accogliere aggiornamenti già previsti per
modelli come Peugeot 2008 e Opel Mokka.
Tra le novità attese in gamma potrebbero figurare:
- Una
variante mild-hybrid potenziata a 145 CV (nota in precedenza come
136 CV, prima del cambio normativo che impone di indicare la potenza
cumulativa termica ed elettrica).
- Una
nuova opzione benzina da 136 CV, che andrebbe ad affiancare o
sostituire l'attuale entry-level da 100 CV, a seconda della flessibilità
produttiva dell'impianto.