Il camion di "Riso Amaro" e un viaggio gratis negli anni '60: l'evento sui motori d'epoca che non ti aspetti

Storiche
13 marzo 2026, 17.01
Fiat 1100 ELR 1950 pick up di colore grigio
Questo fine settimana, l'area fieristica di Caresanablot (Vercelli) si trasforma in una vera e propria macchina del tempo. Sabato 14 e domenica 15 marzo apre i battenti la seconda edizione di Fun Motor Classic, la rassegna dedicata agli appassionati di motori storici che sta rapidamente diventando un punto di riferimento per il Piemonte orientale.
Tra i padiglioni della kermesse, il ruolo di assoluta protagonista spetta alla Fondazione Marazzato, il principale polo collezionistico del territorio, che quest'anno ha deciso di ampliare la propria presenza con un'esposizione che unisce la nostalgia del dopoguerra alle più moderne tecnologie immersive.

Tra cinema e realtà virtuale: il mito del Fiat 666 N7

Fiat 666 N7 1947 di colore grigio frontale
Il cuore dello stand principale è dedicato ai mezzi da lavoro del primo periodo postbellico. Sotto i riflettori spicca un Fiat 666 N7 del 1947, un autocarro il cui allestimento replica fedelmente quello del mezzo apparso nel celebre film del 1949 "Riso Amaro", capolavoro neorealista diretto da Giuseppe De Santis e interpretato dall'indimenticabile Silvana Mangano.
La Fondazione, tuttavia, non si è limitata a una semplice esposizione statica. Seguendo il successo riscosso alla recente Fiera in Campo, il camion è affiancato da postazioni dotate di visori per la realtà virtuale. Grazie a un filmato digitalizzato realizzato ad hoc, i visitatori possono indossare i visori per calarsi nell'atmosfera dell'epoca e simulare l'esperienza di guida a bordo dello storico gigante della strada.

Le origini di un'impresa: il Guzzi Ercole e i veicoli commerciali

Accanto all'imponente Fiat 666 N7, lo spazio espositivo della Fondazione ospita altri gioielli della meccanica italiana, fondamentali per comprendere la storia del trasporto merci nel nostro Paese:
  • Il motocarro Guzzi Ercole: Questo instancabile tre ruote degli anni '50, capace di trasportare una tonnellata e mezza di carico, rappresenta il pezzo più denso di significato per la famiglia Marazzato. Fu proprio alla guida di un veicolo gemello che Lucillo Marazzato iniziò, oltre settant'anni fa, l'attività di trasporto che ha dato origine all'attuale Gruppo imprenditoriale, oggi guidato dai nipoti Alberto, Luca e Davide.
  • Il Fiat 1100 ELR (1950): Un agile camioncino commerciale derivato direttamente dalla meccanica della popolare berlina 1100 E, simbolo della ricostruzione italiana.
  • La Motom 48: Una motocicletta inserita per completare la scenografia e aggiungere un tocco di colore alla rigorosa estetica industriale degli anni '50.
Il patrimonio della Fondazione in mostra a Fun Motor Classic non si esaurisce qui. In un'area distaccata della fiera, gli amanti del design automobilistico potranno ammirare anche due classici senza tempo: un'Alfa Romeo 1750 e un'Autobianchi Bianchina Cabriolet.
Alfa Romeo 1750 di colore grigio

L'attrazione dinamica: in fiera a bordo dell'autobus del 1965

Per rendere l'esperienza indimenticabile prima ancora di varcare i cancelli della fiera, la Fondazione Marazzato ha messo su strada uno dei suoi pezzi più iconici, trasformandolo in un'attrazione dinamica a tutti gli effetti.
Nelle due giornate dell'evento, lo storico autobus verde Fiat 414 Scall del 1965 tornerà a svolgere la sua antica professione: fungerà da navetta gratuita per i visitatori, collegando la stazione ferroviaria di Vercelli direttamente con l'area fieristica di Caresanablot. Un'iniziativa che permette al pubblico di immergersi nell'atmosfera d'epoca fin dal momento dell'arrivo in città, godendosi un suggestivo giro panoramico a bordo di un mezzo che ha segnato la storia del trasporto pubblico italiano.
loading

Loading