Nuova Volkswagen Golf e T-Roc Full Hybrid: svelata la versione che non ha bisogno di colonnine

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28 aprile 2026, 10.31
Full hybrid VW Golf T Roc_VW in versione full hybrid
L'elettrificazione alla portata di tutti senza l'ansia della ricarica. Volkswagen ha scelto l'International Vienna Motor Symposium (svoltosi dal 22 al 24 aprile 2026) per presentare in anteprima un'inedita tecnologia Full Hybrid, destinata a rivoluzionare l'efficienza dei suoi modelli di maggior successo. A partire dal quarto trimestre di quest'anno, la Volkswagen Golf Hybrid e la Volkswagen T-Roc Hybrid accoglieranno questa nuova motorizzazione, capace di generare energia autonomamente durante la marcia.

L'architettura tecnica: come funziona il Full Hybrid di Wolfsburg

Il nuovo sistema ibrido si inserisce strategicamente a metà strada tra le attuali opzioni mild hybrid (eTSI) e le varianti ibride plug-in (eHybrid e GTE), offrendo costi di acquisto inferiori rispetto a queste ultime e svincolando del tutto il conducente dalla dipendenza da cavi e reti di ricarica.
Il cuore tecnologico del progetto agisce sull'asse anteriore ed è composto da un modulo ibrido altamente integrato. I componenti principali includono:
  • Un motore a benzina turbo 1.5 TSI evo2.
  • Un motore elettrico primario con funzione di propulsione.
  • Un secondo motore elettrico che agisce da generatore.
  • Un cambio a una marcia con differenziale ed elettronica di potenza dedicata.
  • Una frizione multidisco a controllo elettronico, che gestisce l'accoppiamento e il disaccoppiamento del motore termico.
A supportare il sistema vi è una batteria agli ioni di litio con celle NMC da 1,6 kWh (lordi), alloggiata nel pianale posteriore delle vetture, che immagazzina l'energia recuperata o prodotta a bordo. Per massimizzare l'efficienza globale, anche il compressore del climatizzatore e il servofreno sono stati elettrificati.

Tre modalità operative per la massima efficienza nei consumi

L'interazione tra i motori e la batteria è gestita in modo completamente automatico dal veicolo, con l'obiettivo di bilanciare comfort, dinamica di guida e riduzione delle emissioni. Il sistema passa fluidamente attraverso tre diverse logiche di funzionamento:
  1. Trazione elettrica: ideale per le partenze, le basse velocità e il traffico urbano. L'auto si muove mossa esclusivamente dal motore elettrico, nel silenzio totale e con il motore TSI completamente spento.
  2. Trazione seriale: il veicolo continua a essere spinto unicamente dal motore elettrico, ma il motore a benzina TSI si accende. In questa fase, il termico è disaccoppiato dalle ruote e lavora in una finestra di efficienza ottimale per far girare il generatore, producendo energia per alimentare la trazione ed estendere l'autonomia a zero emissioni.
  3. Trazione parallela: subentra generalmente oltre i 60 km/h, su strade extraurbane o autostrade. Il motore TSI diventa la fonte di trazione principale, mentre il motore elettrico lo supporta fornendo potenza aggiuntiva (effetto boost) durante le accelerazioni o le fasi di sorpasso.

Tre profili di guida a disposizione del conducente

Oltre alla gestione automatica della trazione, chi siede al volante di Golf e T-Roc potrà personalizzare l'esperienza di guida scegliendo tra tre set-up specifici:
  • Eco: massimizza il risparmio energetico limitando la potenza del sistema al 70% e disattivando la funzione di boost elettrico.
  • Comfort: l'impostazione predefinita per l'uso quotidiano, che consente di sfruttare il 100% della potenza e l'apporto dinamico del boost.
  • Sport: orientato alle prestazioni, imposta il sistema per privilegiare il passaggio rapido alla trazione seriale, garantendo così una risposta immediata e la massima spinta combinata dei motori.
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