In una bellissima giornata di sole, dolcemente rinfrescata da una leggera brezza proveniente dalle acque del Lago di Como, si è appena conclusa l'attesissima edizione 2026 del Concorso d'Eleganza Villa d'Este. Sulla ghiaia più prestigiosa del mondo motoristico, a Cernobbio, l'eleganza senza tempo e la passione pura per i motori si sono fuse in un evento che rimarrà negli annali.
Noi di Autoappassionati.it vi portiamo alla scoperta di tutte le regine che hanno sfilato e trionfato oggi, in una carrellata di capolavori a quattro ruote che ogni purista dell'automobile sogna di poter ammirare almeno una volta nella vita.
Best of show 2026: Mercedes-Benz 300SL (1963)
Il premio più ambito, la leggendaria Coppa d'Oro Villa d'Este assegnata per il Best of Show, quest'anno ha parlato tedesco. Ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio è stata una magnifica Mercedes-Benz 300SL del 1963.
Un esemplare perfetto che ha stregato la giuria e il pubblico grazie alle sue linee fluide, all'iconico design e a uno stato di forma che sembra aver fermato il tempo a oltre sessant'anni fa. Una vittoria che celebra l'apice dell'eleganza sportiva firmata dalla Stella a tre punte.
Tutti i Trofei e le auto vincitrici delle categorie del Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2026
Se il Best of Show è andato in Germania, l'Italia (e in particolare Maranello) ha fatto incetta di premi speciali, confermando come il fascino delle "Rosse" sia un patrimonio inestimabile. Ecco tutti i vincitori di categoria di questa fantastica edizione 2026:
Trofeo Canto del Motore (Best Engine Sound): Ferrari 375 MM (1954)
La sinfonia meccanica non mente mai. Il premio per il miglior sound è andato al brutale e purissimo rombo del V12 di questa barchetta da competizione degli anni '50. Un suono capace di far vibrare l'anima.
Trofeo Vranken Pommery (Auto Più Iconica): Cadillac Eldorado (1957)
Simbolo dell'opulenza, del sogno americano e delle iconiche "pinne" posteriori. L'Eldorado ha conquistato il titolo di vettura più iconica della kermesse, portando a Cernobbio tutto il sapore degli anni '50 a stelle e strisce.
Trofeo BMW Group Classic (Miglior Restauro): Ferrari 250 GTO (1962)
Il Santo Graal dell'automobilismo. Questo esemplare di 250 GTO è stato premiato per la cura maniacale, filologica e assoluta del suo restauro, restituendo al mondo dell'auto un'opera d'arte su ruote perfetta in ogni suo millimetro.
Trofeo ASI (Migliore Auto Conservata Post-Guerra): Fiat 8V Zagato (1954)
Un capolavoro aerodinamico firmato dalla carrozzeria milanese. La "Otto V" ha rapito i giudici dell'Automotoclub Storico Italiano per il suo incredibile stato di conservazione, raccontando la sua storia attraverso la magnifica patina del tempo.
Trofeo Automobile Club Como (Proprietario arrivato da più lontano): Ferrari 275 GTB (1965)
Le auto d'epoca sono fatte per essere guidate, non solo ammirate in garage. Questo trofeo premia la passione e il coraggio del proprietario di questa splendida berlinetta V12, che ha affrontato il viaggio più lungo per raggiungere le rive del Lario.
Trofeo Schedoni Modena (Miglior auto con interni in pelle conservati): BMW M1 (1980)
Il fascino spigoloso degli anni '80 si sposa con la maestria dell'artigianato. La supercar bavarese a motore centrale ha vinto questo speciale riconoscimento grazie ai suoi interni in pelle originali, miracolosamente intatti dopo oltre quattro decenni.
Trofeo Auto&Design (Miglior Design): Ferrari F40 (1989)
Alettone iconico, prese d'aria NACA e un profilo inconfondibile creato dalla matita di Pininfarina. Il trofeo per il design non poteva che andare all'ultima vettura deliberata dal Grande Vecchio, la F40, un mix perfetto di brutalità ingegneristica ed estetica mozzafiato.
L'edizione 2026 del Concorso d'Eleganza Villa d'Este si chiude qui, lasciandoci negli occhi i riflessi del sole sulle carrozzerie lucenti e nelle orecchie il suono di motori che hanno fatto la storia. Domani ci si sposta a Villa Erba e da non perdere
Furiconcorso.