In occasione dell'evento strategico "Vision",
tenutosi presso il quartier generale in Giappone,
Nissan ha presentato
ufficialmente la terza generazione del suo noto crossover compatto. La nuova Nissan Juke, per la prima volta nella sua storia commerciale, sarà proposta in
una configurazione 100% elettrica. L'annuncio segna un passaggio cruciale nella
roadmap di elettrificazione della casa automobilistica nipponica, con un focus
particolare sul mercato europeo.
L'evoluzione del crossover: piattaforma e produzione europea
La nuova iterazione della Juke è sviluppata sulla piattaforma
CMF-EV, l'architettura dedicata ai veicoli a batteria del gruppo,
progettata per ottimizzare l'efficienza e l'abitabilità interna.
Mantenendo una forte vocazione continentale,
l'ingegnerizzazione e lo sviluppo sono stati curati dai centri di ricerca
europei di Nissan (situati nel Regno Unito, in Spagna e in Germania), mentre la
produzione è stata assegnata allo storico stabilimento di Sunderland,
nel Regno Unito. Questo impianto, già responsabile dell'assemblaggio del
modello LEAF e pilastro della presenza produttiva di Nissan in Europa, avvierà
le prime fasi di produzione della nuova Juke nelle prossime settimane.
Integrazione di rete e strategia commerciale
L'introduzione della Juke elettrica si inserisce in un
portafoglio di veicoli a zero emissioni in netta espansione, che comprende il
crossover ARIYA, il veicolo commerciale Townstar e che si amplierà con le nuove
generazioni di LEAF, MICRA e un inedito modello di segmento A.
Tra le innovazioni tecniche di rilievo, la nuova Juke
integrerà la tecnologia Vehicle-to-Grid (V2G). Questo sistema di
ricarica bidirezionale permetterà alla vettura non solo di prelevare energia
dalla rete, ma anche di cederla, favorendo la stabilizzazione dell'ecosistema
energetico locale.
Nonostante l'accelerazione sul fronte del "full
electric", Nissan ha precisato che continuerà a proporre veicoli
equipaggiati con la tecnologia ibrida e-POWER (disponibile su Qashqai,
X-Trail e varianti della stessa Juke), offrendo un'alternativa di transizione
per gli automobilisti non ancora pronti al passaggio totale alla presa di
ricarica.
Le dichiarazioni dei vertici
La valenza del nuovo modello è stata ribadita dal management
europeo di Nissan, che vede nel continente il mercato capofila per l'abbandono
dei motori a combustione.
"L’Europa è fondamentale per la strategia di
elettrificazione di Nissan e rimaniamo fermamente impegnati a favore di un
futuro completamente elettrico" ha dichiarato Massimiliano Messina,
Presidente Nissan AMIEO. "Con una gamma di veicoli elettrici in rapida
espansione, stiamo offrendo una scelta sempre più ampia e innovativa in ogni
segmento. Questa nuova generazione di veicoli accelererà la nostra transizione
verso una mobilità a zero emissioni."
A fargli eco è intervenuta Clíodhna Lyons, Region
Vice President, Product, Brand & Marketing Strategy di Nissan AMIEO, la
quale ha sottolineato come la sfida sia mantenere l'identità del veicolo in un
nuovo contesto tecnologico: "Juke si è sempre contraddistinta per un
design audace e per la volontà di sfidare le convenzioni. La prima generazione
elettrica ci aiuterà a raggiungere nuovi clienti ampliando al contempo
l'offerta della nostra gamma elettrificata".
Dal successo storico al lancio sul mercato
Dal suo debutto originario nel 2010, la Nissan Juke ha
registrato circa 1,5 milioni di clienti in Europa, ritagliandosi un
ruolo di pioniere nel segmento dei B-SUV e dei crossover compatti grazie alle
sue linee anticonvenzionali. La terza generazione ha l'obiettivo di
capitalizzare questo patrimonio storico, adattandolo agli standard di un mercato
sempre più orientato alla sostenibilità ambientale.
Il lancio commerciale ufficiale della nuova Nissan Juke 100%
elettrica è programmato per la primavera del 2027.