Monopattini, scatta l'obbligo di targa dal 16 maggio. Ecco quanto costa e il "caos" Motorizzazione

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08 maggio 2026, 11.05
monopattini elettrici ripresa stretta di uno nero con persona che poggia i piedi con scarpe nere
Il periodo di tolleranza è ufficialmente finito. A partire dal 16 maggio 2026, le strade italiane vivranno una vera e propria rivoluzione per la micromobilità: scatta l'obbligo inderogabile di targa per tutti i monopattini elettrici circolanti su suolo pubblico. Un provvedimento atteso da tempo, regolamentato solo di recente da un apposito decreto del Ministero dei Trasporti, che rischia però di trasformarsi in una corsa a ostacoli per migliaia di proprietari.
Tra procedure digitali, uffici intasati e il nodo ancora irrisolto delle assicurazioni, ecco tutto ciò che c'è da sapere per mettersi in regola ed evitare pesanti sanzioni.

Come richiedere il "Targhino" e i costi reali

L'ottenimento della targa (comunemente ribattezzata "targhino") prevede una procedura standardizzata e un costo fisso stabilito dal Ministero. La spesa da mettere a budget è di 35 euro, una cifra che va a coprire i costi di produzione del supporto fisico, il bollo e i diritti di Motorizzazione.
Per avviare la pratica, i cittadini hanno due strade:
  1. Fai-da-te digitale: Tramite il Portale dell'Automobilista, accedendo con le proprie credenziali digitali (SPID/CIE).
  2. Tramite intermediari: Rivolgendosi a un'Agenzia di Pratiche Auto (opzione che comporta inevitabili costi aggiuntivi per il servizio di intermediazione).
Una volta ottenuto, il contrassegno andrà installato nell'apposito porta-targa del veicolo. Qualora il monopattino ne fosse sprovvisto, la targa dovrà essere fissata saldamente sul manubrio, garantendone sempre la massima e chiara visibilità.

L'imbuto della Motorizzazione: appuntamenti introvabili

Se la procedura online può sembrare snella, il vero scoglio si presenta al momento del ritiro. Il rilascio fisico del tagliando richiede infatti di fissare un appuntamento presso gli uffici della Motorizzazione Civile territoriale.
Qui sta emergendo la criticità maggiore: le segnalazioni di utenti impossibilitati a trovare uno slot libero prima della fatidica data del 16 maggio si moltiplicano. Un collo di bottiglia burocratico che rischia di lasciare molti proprietari "a piedi" nei giorni immediatamente successivi all'entrata in vigore dell'obbligo.

La trappola dell'Assicurazione: scadenze e polizze "inutili"

La targa, da sola, non renderà il monopattino a norma di legge. Il pacchetto normativo prevede infatti anche l'obbligo di copertura assicurativa. È su questo fronte che regna la massima confusione.
La legge parla chiaro: non sono più ritenute valide le semplici polizze di "responsabilità civile del capofamiglia" stipulate in massa nei mesi passati. Serve una vera e propria RC Auto, ai sensi dell'articolo 2054 del Codice Civile, con tutti i massimali previsti dalla normativa vigente per i veicoli a motore.
Tuttavia, constatata la scarsa preparazione del mercato assicurativo – con molte compagnie ancora sprovviste di prodotti specifici e adeguati alla nuova norma – il legislatore ha concesso una proroga. Mentre l'obbligo della targa resta inamovibile al 16 maggio, l'obbligo di stipula dell'assicurazione RC è slittato al 16 luglio 2026.
Requisito Scadenza Ufficiale Costo Base Dettagli / Note
Targa ("Targhino") 16 Maggio 2026 35 euro Da richiedere sul Portale dell'Automobilista o in Agenzia. Ritiro in Motorizzazione.
Assicurazione RC 16 Luglio 2026 Variabile Obbligatoria una vera RC Auto (art. 2054 CC). Le polizze "capofamiglia" non sono più valide.
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