Il mondo del cinema e delle arti marziali piange la
scomparsa di una vera e propria leggenda. Chuck Norris si è spento
improvvisamente all'età di 86 anni, a seguito di un malore inaspettato che ne
ha richiesto il ricovero ospedaliero. A darne il triste annuncio è stata la
famiglia tramite i social media, confermando che l'attore si è spento
serenamente, circondato dall'affetto dei suoi cari.
Mentre il mondo intero lo ricorda per i suoi iconici calci
rotanti, per il ruolo intramontabile in Walker, Texas Ranger e per la
sua incrollabile forza, noi vogliamo onorare la sua memoria celebrando una
delle sue passioni più grandi e viscerali: l'amore per le automobili.
Il garage di Chuck Norris, infatti, è sempre stato lo
specchio fedele della sua personalità: potente, inarrestabile e dal fascino
senza tempo.
Il Primo Amore: La Ford Mustang del 1969
La storia d'amore tra l'attore e le quattro ruote è iniziata
con una classica Ford Mustang del 1969. Questa iconica muscle car
americana ha rappresentato un traguardo fondamentale per un giovane Chuck
Norris agli albori della sua carriera a Hollywood. Acquistata fiammante e in
perfette condizioni, la Mustang è stata la compagna fedele dei suoi primi
viaggi lungo la Sunset Boulevard, simbolo tangibile del duro lavoro e
dell'ambizione che lo avrebbero portato a dominare il botteghino.
Il Cuore "Muscle" della collezione
La predilezione di Norris per la potenza pura si è sempre
riflessa nelle sue scelte automobilistiche. Il suo garage vantava una scuderia
di purosangue americani, tra cui:
- Dodge
Charger SRT Hellcat: Un mostro spinto da un motore V8 sovralimentato
da 6,2 litri capace di erogare ben 707 cavalli. Un'auto aggressiva e
rumorosa, perfetta per l'eroe dei film d'azione.
- Chevrolet
Camaro ZL1: Scelta per la sua accelerazione fulminea e l'aerodinamica
aggressiva, un'altra dimostrazione dell'amore di Norris per la velocità e
la tenuta di strada.
- Ford
Mustang Boss 429: Un tributo al suo primo amore, questa vettura è un
pezzo di storia delle muscle car, unendo un design classico a un
motore V8 da 429 pollici cubi.
- Toyota
Land Cruiser: A dimostrazione del suo lato pratico, Norris amava
affidarsi alla robustezza inarrestabile di questo iconico fuoristrada per
le sue avventure lontano dall'asfalto.
L'auto del cuore: la Dodge Challenger
Tra tutti i bolidi posseduti, l'attore non ha mai fatto
mistero di avere una preferenza assoluta: la Dodge Challenger. Questa
vettura non era solo un pezzo da collezione, ma una vera e propria estensione
del suo alter ego sullo schermo. Norris, che amava girare i propri stunt di
persona, ha spesso guidato la sua Challenger durante le riprese di Walker,
Texas Ranger, regalandoci scene di inseguimento indimenticabili.
"Quando ho visto per la prima volta la Dodge
Challenger, è stato amore a prima vista. Nel momento in cui mi sono messo al
volante e ho sentito la potenza di quel motore, ho capito che era l'auto che
faceva per me." – Chuck Norris
Il vertice del lusso: la Ferrari F8 Tributo
Nonostante l'evidente predilezione per i muscoli americani,
il gioiello più costoso e raffinato della collezione di Chuck Norris parlava
italiano. L'attore possedeva infatti una magnifica Ferrari F8 Tributo, un
capolavoro da oltre 300.000 dollari.
Con un motore V8 da 720 cavalli, capace di bruciare lo 0-100
km/h in soli 2,9 secondi e di toccare i 340 km/h, la F8 Tributo rappresentava
per Norris l'apice dell'eccellenza automobilistica. Spesso avvistato al volante
di questa supercar, l'attore dimostrava di saper apprezzare l'artigianato
italiano e il brivido dell'alta ingegneria.
L'indistruttibile volto di FIAT Professional
Oltre alla sua impressionante collezione privata, come non menzionare il legame diretto di Chuck Norris con l'industria automobilistica, e in particolare con l'Italia? Nel 2017, l'attore è stato scelto come brand ambassador mondiale per FIAT Professional. Sfruttando l'ondata di popolarità dei celebri "Chuck Norris facts" (i meme nati sul web che esaltavano la sua forza e invincibilità), la geniale campagna pubblicitaria ha prestato il suo volto e la sua autoironia per promuovere l'affidabilità e la robustezza dei veicoli commerciali del marchio, come il Ducato e il pick-up Fullback. Un'ulteriore prova di come la sua figura fosse indissolubilmente legata all'immaginario dei motori e della resistenza assoluta.
La famiglia lo ha ricordato con parole toccanti: "Per
il mondo era un artista marziale, un attore e un simbolo di forza. Per noi era
un marito devoto, un padre e un nonno amorevole". A questo ritratto,
gli appassionati di motori aggiungeranno sempre l'immagine di un uomo che
sapeva domare la strada esattamente come dominava lo schermo. Buon viaggio,
Ranger.