C'è un momento preciso in cui il destino smette di
suggerire e inizia a urlare. Per la Formula 1 moderna, quel momento è il 1992.
E la vettura che ha fatto da cerniera tra due epoche ora cerca un nuovo
proprietario.
Il 1992 è spesso ricordato come l'anno del dominio
tecnologico della Williams, delle sospensioni attive e dell'elettronica che
iniziava a divorare il talento puro. Ma all'ombra di quella rivoluzione, un
team dai colori vivaci e un giovane tedesco stavano preparando un colpo di
stato che avrebbe cambiato lo sport per sempre. La Benetton B192, telaio
numero 05, non è solo un pezzo di metallo e fibra di carbonio: è la reliquia
sacra che ha consacrato Michael Schumacher.
Questa monoposto, protagonista assoluta della stagione '92,
sarà battuta all'asta online da Broad Arrow dal 23 al 30 gennaio.
Un'occasione irripetibile per possedere, letteralmente, l'istante in cui è nata
una leggenda.
La storia di una monoposto leggendaria
Mentre il paddock si riempiva di chip e sensori, la Benetton
scelse la via della "vecchia scuola". Rory Byrne, genio tecnico del
team, ritardò il debutto della B192, preferendo affidarsi alla collaudata B191B
fino a quando la nuova creatura non fosse stata perfetta.
La prudenza tecnica si scontrò presto con l'urgenza di
vincere del suo pilota. Quando il telaio B192-05 toccò l'asfalto a Montréal,
settima tappa del mondiale, Schumacher non perse tempo in convenevoli.
Qualifica solida, gara magistrale: un secondo posto sotto il sole canadese che
suonò come un avvertimento per i giganti della griglia.
La B192-05 divenne presto l'estensione del corpo di
Schumacher. In Francia, il giovane tedesco dimostrò di non soffrire di timori
reverenziali, ingaggiando un duello ruvido con Ayrton Senna. Il contatto
che spedì il brasiliano nella ghiaia e la successiva "lezione"
impartita da Senna a Schumacher in mondovisione sono storia. Ma dietro quel
rimprovero c'era la consapevolezza di Ayrton: quel ragazzo era l'unico vero
erede.
Un Pedigree Unico
Dopo aver concluso la stagione contribuendo al terzo posto
di Schumacher nel mondiale (davanti a Senna), la B192-05 è andata in pensione,
ma non nell'oblio.
- Conservata
prima a Enstone.
- Acquisita
dalla collezione storica Renault.
- Restaurata
integralmente dagli specialisti di LRS Formula.
Oggi la vettura è perfettamente funzionante e proviene da
una collezione privata d'eccezione: quella di un
"famoso pilota
contemporaneo di Formula 1", dettaglio che aggiunge un ulteriore alone
di mistero e prestigio al lotto. Scopri il
prezzo sul sito di Broad Arrow.