Il panorama motociclistico europeo si prepara ad accogliere
l'esito di un nuovo riconoscimento di settore. Il prossimo 7 marzo, all'interno
della cornice del Motodays (in programma presso la Fiera di Roma dal 6 all'8
marzo), verrà annunciata la vincitrice della prima edizione del Premio Moto
Europa 2026.
Il concorso, organizzato dall’UIGA (Unione Italiana
Giornalisti dell’Automotive), è stato istituito con l'obiettivo di premiare
annualmente il modello a due ruote più significativo introdotto sul mercato
europeo durante l'anno solare precedente.
Il processo di selezione e l'indipendenza del Premio
La fase di scrematura iniziale ha coinvolto oltre quaranta
modelli commercializzati nel 2025. A valutare le candidature è stata una giuria
tecnica composta da giornalisti iscritti all'UIGA e da un panel di opinion
leader, selezionati tra tecnici, addetti ai lavori e comunicatori del settore
automotive.
Come sottolineato dal presidente dell'UIGA, Gaetano
Cesarano, il processo di selezione ha premiato i veicoli capaci di distinguersi
per innovazione tecnologica, standard qualitativi, dinamica di guida e aderenza
alle attuali richieste del mercato europeo. Un tratto distintivo del Premio
Moto Europa risiede inoltre nella sua natura indipendente: il riconoscimento
non è infatti vincolato ad alcun gruppo editoriale specifico, garantendo così
l'autonomia di giudizio della giuria.
Le cinque moto in gara
Dalla selezione tecnica sono emerse cinque finaliste, che
rappresentano interpretazioni molto diverse del mercato motociclistico odierno.
Di seguito l'elenco in ordine alfabetico.
Aprilia
Tuono 457: Una naked sportiva progettata per attrarre le nuove
generazioni di motociclisti. Equipaggiata con un bicilindrico parallelo da
457 cc, punta su un rapporto peso/potenza favorevole e su una ciclistica
curata per offrire un'esperienza di guida accessibile ma dinamica.
BMW
R 1300 GS: L'ultima evoluzione della storica famiglia Gelände/Straße.
Il modello introduce un nuovo propulsore boxer da 1300 cc e un comparto
sospensivo e tecnologico profondamente rivisto, con l'obiettivo di
confermarsi come punto di riferimento nel segmento delle maxi-enduro da
viaggio.
Ducati
Multistrada V4: Un'adventure bike focalizzata sulle alte prestazioni e
sulla dotazione tecnologica. Spinta dal motore V4 Granturismo da 170 CV,
integra sistemi avanzati di assistenza alla guida (inclusi i radar
anteriore e posteriore) e sospensioni semi-attive.
Royal
Enfield Bear 650: Una declinazione scrambler basata sulla piattaforma
bicilindrica da 648 cc della casa anglo-indiana. Il modello si distingue
per un'estetica dal richiamo classico, un'erogazione lineare e una
spiccata versatilità d'uso, adatta sia ai percorsi urbani che al
fuoristrada leggero.
Yamaha
R9: Modello di punta tra le recenti supersportive della casa di Iwata,
sviluppato attorno al noto motore tricilindrico CP3 da 890 cc. La vettura
si propone di bilanciare le prestazioni in pista con la fruibilità
stradale, inserendosi nella tradizione sportiva del marchio.
Come partecipare alla votazione
Il regolamento del Premio Moto Europa 2026 ricalca le
dinamiche del già noto premio Auto Europa, prevedendo che il giudizio della
giuria tecnica venga integrato dal voto espresso dal pubblico.
La fase di votazione finale, limitata ai cinque modelli in
lizza, è attualmente aperta. Appassionati e consumatori possono esprimere la
propria preferenza attraverso due modalità:
- Online:
Collegandosi al portale ufficiale dell'iniziativa all'indirizzo www.premiomotoeuropa.it.
- In
presenza: Direttamente presso i padiglioni di Fiera di Roma durante la
prima giornata della manifestazione Motodays.