Nell’esclusiva cornice della sede del Veteran Car Club
Torino, all’interno di Villa Sassi, è stata inaugurata ufficialmente la 21ª
edizione della Rievocazione Storica della Susa-Moncenisio. L’evento,
promosso dal VCCT insieme al Registro Storico Fiat e alla Legends Arena di
Susa, rende omaggio alla leggendaria “Corsa di gran salita Susa-Moncenisio”,
considerata la più antica competizione automobilistica italiana disputata per
la prima volta nel 1902.
Nel corso dell’incontro, il presidente del Veteran Car Club
Torino, Massimo Lazzaro, recentemente riconfermato alla guida del club, ha
illustrato il programma della manifestazione. Alla presentazione sono
intervenuti, inoltre, Luca Gastaldi, il responsabile dell'Ufficio Stampa ASI, Kamal Raihane, titolare della Legends Arena, che ha
evidenziato il valore del motorismo storico come strumento di promozione del
territorio valsusino, e lo chef stellato Giuseppe Rambaldi, patron del
ristorante Cucina Rambaldi di Villar Dora, che firmerà il menu della cena di
gala in programma sabato sera.D
Da sinistra, Massimo Lazzaro, Kamal Raihane, Giuseppe Rambaldi, Gianluca Barone (Legends) e Luca Gastaldi (Ufficio Stampa ASI)
Si parte sabato 13 giugno, domenica 14 la giornata conclusiva
Le attività prenderanno il via sabato 13 giugno alle ore
8.00 presso la Legends Arena di Susa, dove i partecipanti si ritroveranno per
le operazioni di registrazione e accoglienza.
Alle 10.30 la carovana delle vetture storiche partirà in
direzione del Colle del Moncenisio, con destinazione la Casa Italo Francese,
sede del pranzo dedicato ai sapori della tradizione locale. Nel pomeriggio il
gruppo farà ritorno a Susa e alla Legends Arena, che ospiterà la cena di gala
della manifestazione. Durante la serata saranno consegnati due riconoscimenti
speciali: il “Memorial Alberto Tribolo”, istituito in ricordo di una
figura di riferimento del club scomparsa negli ultimi anni, e il “Legends
Award”, premio offerto dai partner della struttura e assegnato tramite
sorteggio tra gli iscritti.
La giornata conclusiva offrirà ai partecipanti due diverse
opportunità. Chi lo desidera potrà trascorrere la mattinata all’insegna del
relax, usufruendo degli spazi ricreativi e della piscina della Legends Arena,
mentre gli appassionati di turismo e motori potranno prendere parte a un
itinerario attraverso la Val di Susa. Il percorso toccherà luoghi di
particolare fascino, come il Lago della Ferrera e l’Abbazia di Novalesa,
prima del rientro alla struttura per il brunch finale che sancirà la chiusura
ufficiale dell’evento.
All’evento saranno presenti oltre 50 “storiche” da ammirare
Saranno oltre cinquanta le vetture storiche presenti
alla rievocazione, suddivise nelle categorie “Ante 1953”, “Ante 1980” e
“Supercar”. L’elenco degli equipaggi comprende modelli di grande prestigio,
tra cui quattro esemplari delle iconiche Bugatti T32 e T35, numerose Lancia
Aurelia B20 e B24 e diverse Ferrari che hanno scritto pagine importanti della
storia dell’automobilismo.
Tra le presenze più attese figura la Lancia Flaminia GT
Touring del 1967 impiegata da ASI – Automotoclub Storico Italiano nel progetto
sperimentale ASI-NET Zero. L’iniziativa punta a verificare l’impiego di
biocarburanti sulle vetture storiche, con l’obiettivo di individuare soluzioni
compatibili con la tutela del patrimonio motoristico e con le esigenze di
sostenibilità ambientale. Tra aprile e giugno 2026 l’auto sarà protagonista di
un percorso di oltre 10.000 chilometri attraverso manifestazioni e
raduni organizzati in collaborazione con club e associazioni federate, compresa
la Susa-Moncenisio. Al volante si alternerà anche Marco Belletti, direttore
della rivista Auto Tecnica. Al termine del progetto verranno effettuate
specifiche verifiche tecniche per valutare gli effetti del carburante sui
principali componenti meccanici della vettura.