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Tasto ECO in auto: risparmio o rischio per motore e sicurezza?

Tempo di lettura: 2 minuti

Nelle auto da ormai 20 anni a questa parte, il pulsante ECO è diventato un’opzione sempre più comune. Promette una guida più efficiente e un consumo ridotto di carburante, ma quanto è davvero utile e quando conviene utilizzarlo? Scopriamo il suo funzionamento e le situazioni in cui potrebbe essere meglio evitarlo.

Come funziona il modo ECO?

Attivando il pulsante ECO, l’auto regola automaticamente diversi parametri per ottimizzare il consumo di carburante. Tra le principali modifiche troviamo:

  • Risposta dell’acceleratore limitata, per evitare accelerazioni brusche.
  • Cambio marcia ottimizzato (nei modelli automatici) per mantenere quasi sempre il motore a bassi regimi.
  • Riduzione della potenza del climatizzatore, per un minor assorbimento di energia.
  • Regolazione della potenza del motore, per un funzionamento più efficiente e regolare.

Queste modifiche possono rendere la guida più economica in determinate condizioni, ma potrebbero anche creare problemi in situazioni particolari.

Quando usare (e quando evitare) la modalità ECO

Il pulsante ECO può essere un valido alleato nelle seguenti situazioni:

  • Guida cittadina: riduce il consumo nei continui stop & go del traffico urbano.
  • Lunghe percorrenze in autostrada: aiuta a mantenere un’andatura costante, ottimizzando il consumo.
  • Clima mite: quando non c’è bisogno di un uso intensivo dell’aria condizionata.

Tuttavia, ci sono momenti in cui è meglio non attivarlo:

  • Sorpassi e immissioni in strade veloci: la risposta ritardata dell’acceleratore può compromettere la sicurezza.
  • Strade di montagna: necessitano di più potenza per affrontare salite e curve strette.
  • Veicolo a pieno carico: può rendere la guida più pesante e meno reattiva.

La ECO può danneggiare il motore?

Sebbene il pulsante ECO non causi direttamente danni, un utilizzo costante a bassi regimi può portare a problematiche meccaniche nel tempo. Nei motori Diesel, ad esempio, l’accumulo di carbonio nella valvola EGR e nel filtro antiparticolato può ridurne l’efficienza, causando costi di manutenzione elevati (sostituire una valvola EGR può costare oltre 500 euro, mentre un filtro antiparticolato può superare i 2.000e euro).

Per evitarlo, è consigliabile alternare l’uso del modo ECO con una guida più dinamica, aumentando di tanto in tanto i giri del motore per mantenere pulito il sistema.

Quindi? ECO Sì, ma con intelligenza

Il pulsante ECO può essere un valido strumento per ridurre il consumo di carburante, ma non deve compromettere la sicurezza o la salute del motore. Usarlo con criterio, disattivandolo quando serve più potenza e alternandolo a una guida più vivace, è la chiave per sfruttarne al meglio i vantaggi senza incorrere in costose riparazioni.

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