Prova Renault Austral 2026: il C-SUV è sempre bello da guidare e sfida le premium

Prove su strada
30 gennaio 2026, 13.00
La nuova Renault Austral 2026 ripresa su una strada di montagna
Arriva il restyling di metà carriera per il C-SUV francese. Frontale ispirato alla Rafale, software del cambio ottimizzato e un sistema di riconoscimento facciale che "legge" chi guida. Ecco prezzi, novità tecniche e le nostre impressioni.
La "Renaulution", nonostante l'addio di Luca de Meo dalla Casa francese, continua senza sosta e passa per una tappa fondamentale: il rinnovamento di Renault Austral. Lanciato come pilastro della riconquista del segmento C nel 2022, il SUV francese si presenta nel 2026 con un aggiornamento sostanzioso che va oltre il semplice facelift.
L'obiettivo è chiaro: uniformare il design alla nuova ammiraglia Rafale e correggere quei dettagli di gioventù che avevano diviso la critica, puntando tutto sull'efficienza del sistema E-Tech e su una dotazione tecnologica che ora strizza l'occhio al segmento superiore. Prodotto nello stabilimento spagnolo di Palencia, il nuovo Austral si propone come l'alternativa ibrida "intelligente" in un mercato sempre più affollato.

Listino prezzi: tre allestimenti, due ibridi

Nuovo Renault Austral - Esprit Alpine nella tinta Blue Outremer
Il listino 2026 semplifica l'offerta concentrandosi su tre livelli di equipaggiamento ben distinti: Evolution, Techno ed Esprit Alpine. Sotto il cofano, la scelta è tra il Mild Hybrid da 150 CV e la punta di diamante che consiste nel Full Hybrid E-Tech da 200 CV.
I prezzi chiavi in mano partono da 35.700 euro per la versione Evolution Mild Hybrid, una soglia d'ingresso competitiva considerando la dotazione di serie che include già cerchi da 18", fari full LED e sistema OpenR Link con Google integrato.
Ecco il dettaglio del listino al lancio (IVA inclusa, chiavi in mano)
  • Evolution
  • Mild Hybrid 150 CV: 35.700 euro
  • Full Hybrid E-Tech 200 CV: 38.700 euro
  • Techno
  • Mild Hybrid 150 CV: 37.200 euro
  • Full Hybrid E-Tech 200 CV: 40.200 euro
  • Esprit Alpine
  • Mild Hybrid 150 CV: 40.200 euro
  • Full Hybrid E-Tech 200 CV: 43.200 euro
Tra gli optional di rilievo segnaliamo il 4Control Advanced (le 4 ruote sterzanti), disponibile a 1.500 euro su Techno ed Esprit Alpine e i fari Matrix LED Vision (solo per Esprit Alpine) a 1.000 euro.

Esterni e interni: l'effetto Rafale e il "Grande Fratello" a bordo

Gli interni della Renault Austral MY26 si mantengono fedeli al passato ma c'è una nuova telecamera che riconosce chi guida e adatta posizione del sedile e altri parametri
Il cambiamento più evidente è nel design esterno. Il frontale è stato completamente ridisegnato: addio alle linee morbide del passato, benvenute forme geometriche e affilate. La calandra riprende la trama a losanghe 3D della Rafale, mentre i fari integrano la nuova firma luminosa verticale. Al posteriore, i gruppi ottici sfoggiano un effetto nuovo, capace di dare più freschezza al lato B. Arrivano anche nuove tinte opache "Satin" (Grigio Scisto e Bianco Nacré) riservate all'allestimento Esprit Alpine, che ora diventa un livello di finitura a sé stante con cerchi da 20" specifici.
All'interno, la rivoluzione è digitale. Il sistema OpenR Link (basato su Android Automotive) si arricchisce di una funzione inedita: il riconoscimento del conducente. Una telecamera nel montante sinistro identifica chi siede al volante appena aperta la portiera, ripristinando automaticamente sedile, specchietti, playlist, luci ambientali e persino l'account Google personale. L'abitabilità resta un punto forte grazie alla panchetta posteriore scorrevole di 16 centimetri (di serie su Techno ed Esprit Alpine), che permette di modulare il bagagliaio da 527 a 1.736 litri sulla versione E-Tech, valori ai vertici della categoria.
La panchetta posteriore della Renault Austral si può far avanzare, in due moduli separati (60:40) fino a 16 centimetri
Migliorata anche l'insonorizzazione: Renault dichiara una riduzione di 6 decibel del rumore motore al minimo e un dimezzamento dei fruscii aerodinamici grazie a nuovi specchietti e vetri stratificati.

Cosa è cambiato sotto al cofano?

Se la scheda tecnica sembra invariata (la trovi più in basso) con il sistema E-Tech Full Hybrid che eroga sempre 200 CV combinati (130 CV dal 1.2 turbo benzina + 70 CV elettrici), la vera novità è invisibile. Renault ha introdotto un nuovo software di gestione per la trasmissione automatica multimodale.
Questo aggiornamento mira a risolvere una delle critiche mosse alla prima serie: l'inerzia nelle scalate brusche (kick-down). La nuova mappatura promette cambiate più fluide e una risposta immediata nelle riprese 40-80 km/h, eliminando i "buchi" di potenza. Il sistema mantiene l'efficienza davvero di riguardo: i consumi dichiarati nel ciclo misto WLTP sono di 4,7 l/100 km, con emissioni di 106 g/km di CO2.
Resta confermato, e promosso a pieni voti, il sistema 4Control Advanced: le ruote posteriori sterzano fino a 5 gradi in controfase alle basse velocità (raggio di sterzata di 10,1 metri, come una citycar) e fino a 1 grado in fase sopra i 50 km/h, garantendo una stabilità da sportiva sui curvoni autostradali.

Alla guida della Renault Austral 2026: migliora la fluidità di guida, 4 ruote sterzanti fortemente consigliate

La Renault Austral 2026 dinamica su strada con degli alberi sullo sfondo. 
Il rinnovamento della gamma Renault passa attraverso affinamenti mirati che puntano a elevare il piacere di guida e il comfort di bordo. Lo dimostra molto bene proprio Austral, che offre nella sua gamma esclusivamente motori ibridi (Mild e Full) e affina ciò che già c'era, cioè l'E-Tech 200, migliorandolo.
L'offerta propulsiva, infatti, si articola su due configurazioni distinte, entrambe elettrificate. La base dell'offerta è rappresentata dalla motorizzazione Mild Hybrid, affidata a un propulsore termico 4 cilindri da 1.3 litri capace di erogare 160 CV. Al vertice della gamma si posiziona la variante Full Hybrid, protagonista del nostro test nell'allestimento esprit Alpine. Questa architettura complessa abbina un motore termico 3 cilindri 1.200 da 130 CV a due unità elettriche: un motore principale da 70 CV e uno secondario da 25 CV. La potenza complessiva di sistema tocca i 200 CV, mentre la batteria da 2 kWh consente alla vettura di muoversi in modalità puramente elettrica per brevi tratti, massimizzando l'efficienza urbana e quindi i consumi di carburante, stimati nell'ordine dei 21 km/l nel combinato WLTP.
Alla guida, rispetto alla pre-restyling, la nuova Austral mostra in primis un netto miglioramento nel comfort acustico. I tecnici della Losanga sono intervenuti su più fronti per filtrare i rumori esterni e meccanici: sono stati introdotti nuovi supporti per il motore e la linea di scarico, adottati cristalli anteriori stratificati e implementati piccoli accorgimenti aerodinamici. L'evoluzione ha toccato anche la trasmissione, in passato oggetto di qualche critica. Grazie a un aggiornamento del software di gestione, il cambio risponde ora con una fluidità superiore, eliminando le incertezze e rendendo la marcia più lineare.
Specie in città, il primo contatto si è svolto quasi interamente tra i semafori milanesi, ho particolarmente apprezzato l'effetto delle quattro ruote sterzanti (4Control Advanced): già provata in passato, la sensazione è quella di guidare una macchina molto più corta che non ha nessuna difficoltà sia nelle svolte strette sia, soprattutto, nelle manovre. Superati i 50 km/h, però, le ruote posteriore entrano in fase (girano nella stessa direzione di quelle anteriori) migliorando l'inserimento e quindi il feedback del volante dal quale deriva quel piacere di guida che si conferma, totalmente, anche su questo restyling.
Critiche? Dietro la corona del volante c'è un certo sovraffolamento di comandi, si sarebbe potuto fare di più. Le già citate quattro ruote sterzanti e altre chicche come i fari Matrix LED, disponibili solo per Esprit Alpine, sono sempre a pagamento e fanno salire i costi all'acquisto.

Opinioni Renault Austral 2026 - PRO e CONTRO

PRO
  • L'OpenR Link resta il riferimento del mercato per velocità e facilità d'uso. L'aggiunta di Waze nativo e del riconoscimento facciale alza ulteriormente l'asticella.
  • Nessun altro SUV di questa categoria ha le 4 ruote sterzanti. In città si parcheggia in un fazzoletto, nei tornanti sembra un'auto molto più leggera e compatta.
  • I consumi del sistema E-Tech sono concreti. I 18-20 km/litro sono raggiungibili nell'uso quotidiano, specialmente in città dove si viaggia fino all'80% in elettrico.
  • Il divano scorrevole è una soluzione intelligente che permette di scegliere tra spazio per le gambe da limousine o un bagagliaio enorme, a seconda delle necessità.
CONTRO
  • A differenza di molti competitor diretti, Austral non offre una versione alla spina. Una scelta filosofica di Renault che punta tutto sul "Full Hybrid", ma che potrebbe allontanare chi cerca l'autonomia EV estesa e ha possibilità di caricare a casa. In gamma Renault la sola Rafale offre questa possibilità, a partire da 52.900 euro. 
  • Nonostante i miglioramenti, il piantone dello sterzo destro resta affollato (leva cambio, tergicristalli e satellite audio), richiedendo un po' di abitudine per non azionare il comando sbagliato.
  •  Se l'attacco è buono, la versione Esprit Alpine ibrida con qualche accessorio (tetto panoramico, Matrix LED) supera agilmente i 45.000 euro, entrando in territorio "premium" dove la concorrenza tedesca è spietata.
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