Ho provato la nuova Dacia Duster Hybrid 155: perché tutti stanno parlando di questo SUV

Prove su strada
06 marzo 2026, 15.04
dacia duster percorre una strada ricca di curve in mezzo ad uno sterrato
Il SUV romeno campione delle vendite si rinnova con l’arrivo del powertrain del gruppo Renault che si caratterizza per ottimi consumi in città ed un’autonomia interessante. Dopo Bigster, quindi, anche per Duster è arrivato il momento di adottare questo motore che rafforza ulteriormente il portafoglio della gamma del SUV che in oltre 10 anni ha registrato oltre 2,7 milioni di unità vendute in Europa.

Linee scolpite e solidità: le parole d’ordine del design

All’esterno il design non cambia con linee linee scolpite, superfici pulite e proporzioni solide.
Tra gli elementi distintivi troviamo:
  • la firma luminosa a forma di Y nei fari anteriori e posteriori
  • protezioni laterali robuste e passaruota pronunciati
  • paraurti progettati per resistere all’uso quotidiano e alle attività outdoor
Dacia Duster percorre una strada accidentata con inquadratura al posteriore
Sono assenti le cromature, sostituite con finiture più sostenibili che riducono l’impatto ambientale della produzione. L’attenzione alla sostenibilità che ritroviamo anche nell’efficienza del motore la si ritrova anche in alcuni dettagli con materiali innovativi come lo Starkle®, sviluppato da Dacia per alcune parti della carrozzeria.
Questo materiale:
  • contiene circa il 20% di plastica riciclata
  • è resistente agli urti
  • non richiede verniciatura
  • mantiene il colore nel tempo

Motore Full Hybrid 155: caratteristiche tecniche dell’ibrido full

Analizziamo le caratteristiche tecniche del Full Hybrid 155, vera novità della gamma Dacia progettato per migliorare efficienza e comfort di guida.
Il sistema ibrido è composto da:
  • motore benzina 4 cilindri da 109 CV
  • due motori elettrici, uno da 50 CV e uno starter/generatore
  • batteria da 1,4 kWh (230 V)
  • cambio automatico elettrificato con 4 rapporti per il motore termico e 2 per quello elettrico
Questa architettura consente alla vettura di avviarsi sempre in modalità elettrica, migliorando comfort e consumi soprattutto nel traffico urbano. Grazie alla gestione intelligente dell’energia e al recupero durante frenata e decelerazione, la Duster Hybrid 155 può viaggiare fino all’80% del tempo in modalità elettrica in città.
I dati dichiarati indicano:
  • consumi medi: 4,7 l/100 km nel ciclo misto
  • –8% rispetto alla precedente Hybrid 140
  • emissioni di CO₂ da 106 g/km
Con queste caratteristiche, il SUV secondo i dati dichiarati può raggiungere oltre 1.000 km di autonomia con un pieno, un valore molto competitivo nel segmento.

Come va su strada il SUV “pensato per le esigenze reali”

Con il nuovo sistema ibrido, Dacia Duster compie un ulteriore passo avanti. Il SUV pur mantenendo delle dimensioni compatte (4,34 metri in lunghezza) si caratterizza per un aspetto imponente e un posto di guida alto che offrono una bella sensazione su strada. Il risultato dell’insieme di queste caratteristiche non tradisce la filosofia della vettura che pur rimanendo essenziale si caratterizza per un lato pratico e robusto invidiabile.
Salendo a bordo, nonostante i materiali siano robusti, complessivamente la vettura si fa apprezzare grazie all’adozione del sistema YouClip di cui avevamo già parlato in precedenza, la buona reattività del sistema multimediale e la sensazione di solidità che si ritrova nei dettagli (compresi i tappetini completamente in gomma che risultano molto facili da lavare e non temono anche le avventure più impegnative).
Interni di Dacia Duster con cambio automatico in primo piano e sedili con logo Dacia con in primo piano il cambio automatico della vettura con logo dacia in primo piano sui sedili
Con questa configurazione di powertrain Duster pesa 1.455 kg (circa 78 kg in più della mild hybrid 140) ma guadagna, oltre che nei consumi, nella ripresa da 80 a 120 km/h che risulta migliore nonostante la velocità massima di 180 km/h e lo 0-100 km/h coperto in 9,4 secondi restino invariate rispetto alla sorella dotata dell’ibrido leggero.
Alla guida la Dacia Duster non è un’auto sportiva ma si apprezza il carattere versatile e pronto per affrontare qualsiasi esigenza sia in città che fuori. Nella prova da Milano ho raggiunto Offanengo in provincia di Cremona in un percorso che ha incluso brevi tratti in città (dove questo sistema riesce per la maggior parte del tempo a viaggiare in elettrico), autostrada ed extraurbano. Il consumo medio si è attestato attorno ai 5,8 litri per 100 km. Un buon dato per una vettura da famiglia che presenta dimensioni che non temono anche i carichi più pesanti e che risente di tanti chilometri di guida in autostrada dove per forza di cose il sistema riesce a fornire un “apporto elettrico” minore.
Dacia Duster percorre uno sterrato con sfondo campagne e montagne
Alle alte velocità in abitacolo filtra un po’ il rumore ma ho apprezzato particolarmente l’indole della vettura nel macinare chilometri senza stress. Interessante la possibilità di variare i settaggi di guida attraverso la modalità E-Save che a scapito di consumi di benzina più alti accumula il più possibile energia nella batteria oppure con la modalità Eco che privilegia una guida più rilassata e delle cambiate più morbide.
Valido il cambio che non presenta i paddle al volante ma che è perfettamente adeguato al carattere del SUV Dacia, mentre lo sterzo è molto morbido ma poco reattivo. Per chi cerca prestazioni brillanti ed una guida con bassi consumi questo SUV potrebbe risultare un'ottima scelta. Il prezzo? Nell'allestimento Expression, base per la motorizzazione full hybrid, si parte da 26.650 euro.
loading

Loading