Il
SUV romeno campione delle vendite si rinnova con l’arrivo
del powertrain del gruppo Renault che si caratterizza per ottimi consumi in
città ed un’autonomia interessante. Dopo
Bigster, quindi, anche per Duster è
arrivato il momento di adottare questo motore che rafforza ulteriormente il
portafoglio della gamma del SUV che
in oltre 10 anni ha registrato oltre 2,7
milioni di unità vendute in Europa. Linee scolpite e solidità: le parole d’ordine del design
All’esterno il design non cambia con linee linee scolpite,
superfici pulite e proporzioni solide.
Tra gli elementi distintivi troviamo:
- la firma
luminosa a forma di Y nei fari anteriori e posteriori
- protezioni
laterali robuste e passaruota pronunciati
- paraurti
progettati per resistere all’uso quotidiano e alle attività outdoor
Sono assenti le cromature, sostituite con finiture più
sostenibili che riducono l’impatto ambientale della produzione.
L’attenzione
alla sostenibilità che ritroviamo anche nell’efficienza del motore la si ritrova
anche in alcuni dettagli con materiali innovativi come lo Starkle®, sviluppato
da
Dacia per alcune parti della carrozzeria.
Questo materiale:
- contiene
circa il 20% di plastica riciclata
- è resistente
agli urti
- non
richiede verniciatura
- mantiene
il colore nel tempo
Motore Full Hybrid 155: caratteristiche tecniche dell’ibrido full
Analizziamo le caratteristiche tecniche del Full Hybrid 155,
vera novità della gamma Dacia progettato per migliorare efficienza e comfort di
guida.
Il sistema ibrido è composto da:
- motore
benzina 4 cilindri da 109 CV
- due
motori elettrici, uno da 50 CV e uno starter/generatore
- batteria
da 1,4 kWh (230 V)
- cambio
automatico elettrificato con 4 rapporti per il motore termico e 2 per
quello elettrico
Questa architettura consente alla vettura di avviarsi sempre
in modalità elettrica, migliorando comfort e consumi soprattutto nel traffico
urbano. Grazie alla gestione intelligente dell’energia e al recupero durante
frenata e decelerazione, la Duster Hybrid 155 può viaggiare fino all’80% del
tempo in modalità elettrica in città.
I dati dichiarati indicano:
- consumi
medi: 4,7 l/100 km nel ciclo misto
- –8%
rispetto alla precedente Hybrid 140
- emissioni
di CO₂ da 106 g/km
Con queste caratteristiche, il SUV secondo i dati dichiarati
può raggiungere oltre 1.000 km di autonomia con un pieno, un valore molto
competitivo nel segmento.
Come va su strada il SUV “pensato per le esigenze reali”
Con il nuovo sistema ibrido, Dacia Duster compie un
ulteriore passo avanti. Il SUV pur mantenendo delle dimensioni compatte (4,34
metri in lunghezza) si caratterizza per un aspetto imponente e un posto di
guida alto che offrono una bella sensazione su strada. Il risultato dell’insieme
di queste caratteristiche non tradisce la filosofia della vettura che pur
rimanendo essenziale si caratterizza per un lato pratico e robusto invidiabile.
Salendo a bordo, nonostante i materiali siano robusti,
complessivamente la vettura si fa apprezzare grazie all’adozione del sistema
YouClip di cui avevamo già parlato in precedenza, la buona reattività del sistema
multimediale e la sensazione di solidità che si ritrova nei dettagli (compresi
i tappetini completamente in gomma che risultano molto facili da lavare e non
temono anche le avventure più impegnative).
Con questa configurazione di powertrain Duster pesa 1.455 kg
(circa 78 kg in più della mild hybrid 140) ma guadagna, oltre che nei consumi,
nella ripresa da 80 a 120 km/h che risulta migliore nonostante la velocità
massima di 180 km/h e lo 0-100 km/h coperto in 9,4 secondi restino invariate rispetto
alla sorella dotata dell’ibrido leggero.
Alla guida la Dacia Duster non è un’auto sportiva ma si
apprezza il carattere versatile e pronto per affrontare qualsiasi esigenza sia
in città che fuori. Nella prova da Milano ho raggiunto Offanengo in provincia di Cremona in un percorso che ha incluso brevi tratti in città (dove questo sistema riesce per
la maggior parte del tempo a viaggiare in elettrico), autostrada ed extraurbano.
Il consumo medio si è attestato attorno ai 5,8 litri per 100 km. Un buon dato per una
vettura da famiglia che presenta dimensioni che non temono anche i carichi più
pesanti e che risente di tanti chilometri di guida in autostrada dove per forza
di cose il sistema riesce a fornire un “apporto elettrico” minore.
Alle alte velocità in abitacolo filtra un po’ il rumore ma
ho apprezzato particolarmente l’indole della vettura nel macinare chilometri
senza stress. Interessante la possibilità di variare i settaggi di guida
attraverso la modalità E-Save che a scapito di consumi di benzina più alti
accumula il più possibile energia nella batteria oppure con la modalità Eco che
privilegia una guida più rilassata e delle cambiate più morbide.
Valido il cambio che non presenta i paddle al volante ma che
è perfettamente adeguato al carattere del SUV Dacia, mentre lo sterzo è molto
morbido ma poco reattivo. Per chi cerca prestazioni brillanti ed una guida con bassi consumi questo SUV potrebbe risultare un'ottima scelta. Il prezzo? Nell'allestimento Expression, base per la motorizzazione full hybrid, si parte da 26.650 euro.