Più tecnologica, più sostenibile e con una gamma motori che
non lascia indietro nessuno, nemmeno i fedelissimi del gasolio. Al
Salone
dell'Automobile di Bruxelles,
Opel ha svelato in anteprima mondiale la
nuova
Opel Astra e la variante station wagon
Sports Tourer.
Il CEO Florian Huettl e la Vicepresidente Marketing Rebecca
Reinermann hanno tolto i veli all'ultima evoluzione della compatta di
Rüsselsheim, che si presenta al 2026 con un volto ridisegnato dalla luce e
aggiornamenti sostanziali sotto il cofano.
Design: la luce è il nuovo cromo
La novità estetica più evidente riguarda il frontale
Opel
Vizor. Abbandonando definitivamente le cromature in favore di un approccio
più moderno e sostenibile, la nuova Astra introduce per la prima volta il logo
Opel
Blitz e la firma
Opel Compass illuminati in modo permanente.
Ma la luce non è solo estetica. Il salto tecnologico è
affidato ai nuovi fari a matrice Intelli-Lux HD. Sviluppati dagli
ingegneri tedeschi, questi gruppi ottici contano oltre 50.000 elementi
(pixel) capaci di illuminare la strada, i segnali e gli ostacoli con una
precisione chirurgica, evitando di abbagliare gli altri utenti della strada. "La
luce è l'elemento decisivo per il carattere del volto del marchio", ha
sottolineato la Reinermann durante la presentazione.
Motori: Elettrico più potente e la conferma del Diesel
La strategia "multi-energy" di Stellantis trova
nella nuova Astra la sua massima espressione. La versione 100% elettrica (Astra
Electric) guadagna efficienza: l'autonomia dichiarata sale fino a 454 km
nel ciclo WLTP (dato provvisorio), rendendola ancora più competitiva per le
percorrenze medie.
La gamma conferma le motorizzazioni Ibrido 48V e Ibrido
Plug-in, ma l’altra buona notizia per il mercato e la libertà di scelta è che
la
nuova Opel Astra sarà disponibile anche con motorizzazione Diesel 1.5 da 130 CV.
La conferma da parte dei vertici Opel ribadisce la volontà di presidiare il
mercato delle flotte aziendali e dei grandi viaggiatori, per i quali il Diesel
resta la soluzione più pragmatica.
Per spingere l'elettrificazione,
Opel ha inoltre annunciato
una mossa commerciale aggressiva: nel 2026, i clienti beneficeranno di una
garanzia
di otto anni sui modelli elettrici a batteria.
Interni sostenibili e gamma SUV
L'abitacolo segue la filosofia "Greenovation":
tutti i sedili sono realizzati al 100% con materiali riciclati,
mantenendo però l'ergonomia tipica del marchio grazie alla tecnologia
brevettata Intelli-Seats, di serie fin dalla versione entry-level.
Lo stand di Bruxelles non celebra solo l'Astra.
Opel ha
messo in mostra la forza della sua gamma SUV, con la
Mokka GSE, il nuovo
Grandland Electric AWD (primo elettrico del marchio con trazione
integrale) e la
Frontera Electric. Un portafoglio prodotti che sta dando
i suoi frutti: Huettl ha confermato che circa il 40% delle vendite di Grandland
e quasi la metà degli ordini di Frontera riguardano le versioni a batteria.
Infine, spazio anche ai numeri: la
Opel Corsa si
conferma per il quinto anno consecutivo l'auto piccola più venduta in Germania
e leader nel Regno Unito, consolidando la base commerciale su cui Opel
costruisce il suo futuro elettrico.
Scheda Nuova Opel Astra 2026
- Novità
Estetiche: Logo Blitz e Compass illuminati, fari Intelli-Lux HD (50k
pixel).
- Motori:
Elettrico (454 km WLTP), Ibrido 48V, Plug-in Hybrid, Diesel.
- Interni:
Sedili 100% riciclati, Intelli-Seats di serie.
- Garanzia:
8 anni sui modelli elettrici.