MINI Countryman E, salto di qualità tecnico: l'aggiornamento 2026 abbatte il muro dei 500 km di autonomia

Novità
29 gennaio 2026, 15.15
Mini Countryman E anteriore di colore blu
Nel competitivo segmento dei C-SUV elettrici, l'efficienza è diventata il nuovo campo di battaglia. A partire dal prossimo marzo 2026, MINI lancerà un aggiornamento tecnico significativo per la sua gamma Countryman a zero emissioni, con l'obiettivo dichiarato di superare una soglia psicologica e pratica fondamentale per l'utenza: i 500 chilometri di percorrenza con una singola ricarica.

L'ingegneria dietro il record

Mini Countryman E posteriore di colore blu
La nuova MINI Countryman E (nella configurazione specifica Favoured con cerchi da 19’’) ha ottenuto un valore di omologazione nel ciclo WLTP pari a 501 chilometri. Non si tratta di un risultato ottenuto semplicemente aumentando a dismisura le dimensioni della batteria, bensì lavorando di fino sull'efficienza complessiva del powertrain.
I tecnici del gruppo hanno introdotto tre modifiche sostanziali per raggiungere questo risultato:
  1. Inverter al carburo di silicio (SiC): È il cuore dell'aggiornamento. L'adozione di semiconduttori al carburo di silicio nell'elettronica di potenza permette una conversione energetica molto più efficiente rispetto ai tradizionali inverter al silicio, riducendo drasticamente le dispersioni di calore e recuperando preziosi chilometri di autonomia.
  2. Ottimizzazione della batteria: Il sistema di accumulo ad alta tensione è stato rivisto, portando la capacità netta utilizzabile a 65,2 kWh.
  3. Riduzione degli attriti: Sull'asse anteriore sono stati adottati nuovi cuscinetti ruota a basso attrito, una soluzione meccanica che diminuisce la resistenza al rotolamento.
Queste innovazioni si applicano anche alla variante a trazione integrale, la MINI Countryman SE All4, che con il nuovo pacchetto tecnico raggiunge ora un'autonomia di 467 chilometri (WLTP).

Ricarica e versatilità d'uso

L'aggiornamento mira a consolidare il posizionamento della Countryman non più come semplice city-car cresciuta, ma come prima auto da famiglia. Oltre all'autonomia, il sistema supporta la ricarica rapida in corrente continua (DC), permettendo di passare dal 10% all'80% della capacità in meno di 30 minuti, rendendo gestibili anche le lunghe percorrenze autostradali. Resta invariata la capacità di carico, che con un volume massimo di 1.450 litri (a sedili abbattuti) conferma la vocazione versatile del modello più grande della famiglia MINI.

Aerodinamica e Tecnologia di bordo

Il lavoro sull'efficienza è stato coadiuvato da un design che, pur mantenendo gli stilemi classici del brand, ha raggiunto un coefficiente di resistenza aerodinamica (Cd) di 0,26, un valore di rilievo per un veicolo a ruote alte. A livello estetico, le novità di marzo includeranno l'allestimento Favoured Trim con la livrea Blazing Blue e cerchi da 20” Windmill Spoke, pensati per bilanciare impatto visivo e scorrevolezza.
All'interno, l'interfaccia utente rimane incentrata sul caratteristico display OLED circolare da 24 cm, che funge da centro di controllo per l'infotainment e per i sistemi di assistenza alla guida (ADAS), i quali confermano il supporto alla guida autonoma di Livello 2.
Gli interni della Mini Countrman E si vedono sedili volante e strumentazione
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