Non più solo una barriera di sicurezza, ma un elemento di
design che trasforma la rimessa in un’estensione della propria identità
automobilistica. Con la tecnologia Duragrain, Hörmann porta il concetto di
"customizzazione" dalla carrozzeria all'architettura.
Per ogni appassionato di automobili, il garage è molto più
di un semplice deposito: è il paddock privato, il luogo dove la propria vettura
viene custodita, curata e ammirata. Spesso, però, l'estetica di questo spazio
si ferma varcata la soglia: all'esterno, le chiusure tecniche sono rimaste per
anni elementi standardizzati, funzionali ma anonimi. Hörmann, colosso del
settore, prova ora a cambiare le regole del gioco introducendo una soluzione
che parla la stessa lingua del car design: la personalizzazione estrema.
La porta come "livrea" dell'edificio
Il parallelismo con il mondo automotive è immediato. Così
come i programmi "Tailor Made" delle case automobilistiche permettono
di scegliere tinte e finiture uniche per la carrozzeria, la nuova tecnologia Duragrain
permette di trattare la porta sezionale del garage (specificamente i modelli
con greca L) come una superficie creativa ad alta definizione.
La novità rilevante per chi vive di pane e motori è la
libertà grafica: il sistema non si limita a proporre texture standard, ma
consente di stampare sul manto esterno fotografie o motivi scelti dal
proprietario. Questo significa che il portone può trasformarsi in una
celebrazione della vettura che custodisce all'interno: dalla riproduzione di
una texture in fibra di carbonio a quella di un dettaglio meccanico, fino a
grafiche racing o alla foto della propria auto d'epoca preferita. L'archivio
dell'azienda propone già oltre 80 motivi (inclusi temi legati ai veicoli), ma è
l'opzione "custom" a destare il maggiore interesse per chi cerca
l'esclusività.
Tecnologia e resistenza: il "clear coat" del portone
Chi è attento alla cura dell'auto sa quanto sia fondamentale
la protezione delle superfici. Sotto questo aspetto, la tecnologia sviluppata
da Hörmann utilizza un approccio simile a quello delle verniciature
automobilistiche multistrato. La stampa digitale, infatti, non è lasciata
esposta: viene sigillata da una vernice protettiva ad alta resistenza. Questo
strato finale agisce come un trasparente protettivo, schermando il design dai
graffi e, fattore cruciale per un elemento esterno, dai raggi UV, garantendo
che i colori (o la foto della propria supercar) non sbiadiscano sotto il sole,
mantenendo inalterata la resa estetica nel tempo.
Il configuratore: progettare il proprio "paddock"
Per facilitare la scelta, l'azienda ha reso disponibile un
configuratore online che replica l'esperienza d'uso tipica dei configuratori
auto. È possibile caricare l'immagine desiderata e vederla applicata
virtualmente al portone nel contesto reale della propria abitazione.
Con questa mossa, Hörmann intercetta una tendenza in
crescita nel settore automotive: la cura maniacale per l'ambiente che circonda
l'auto. Il garage smette di essere una chiusura tecnica neutra per diventare
parte integrante della passione per i motori, un biglietto da visita che
anticipa ciò che si celi dietro di esso.