In un mercato che corre verso l'elettrico, Citroën compie
una scelta di puro pragmatismo: riaprono gli ordini per il Berlingo a gasolio.
Una mossa strategica per rispondere a chi macina chilometri e cerca
concretezza, autonomia e costi certi.
C’è chi sogna il futuro e chi deve consegnare la merce entro
stasera. È proprio a questa seconda categoria – fatta di artigiani, corrieri e
flotte aziendali – che Citroën tende la mano, annunciando il ritorno a
listino di una configurazione attesissima per il suo best-seller Berlingo.
La Casa del "Double Chevron" amplia l'offerta nel
segmento dei C-VAN introducendo nuovamente il motore Diesel da 100 CV
abbinato al cambio manuale. Una risposta "concreta e
immediata", come la definisce il brand stesso, a una domanda di mercato
che resta vivace e che non può essere soddisfatta unicamente dalla pur valida
proposta elettrica.
Ritorno alla sostanza: perché il Diesel?
La versione a batteria rimane in gamma, ma il nuovo Berlingo
Diesel si posiziona come l'alleato ideale per i "maratoneti" della
strada. Chi percorre centinaia di chilometri al giorno necessita di tre cose: autonomia
estesa, rifornimenti rapidi e robustezza.
Il propulsore a gasolio da 100 CV promette esattamente
questo: bassi costi di esercizio e l'affidabilità necessaria per trasformare il
furgone in un ufficio mobile senza l'ansia della ricarica durante i turni di
lavoro più intensi.
Due allestimenti, nessuna rinuncia tecnologica
Chi sceglie il gasolio non deve rinunciare alla modernità.
Citroën ha deciso di mantenere la parità di dotazioni con la sorella elettrica.
La gamma si articola su due livelli:
- Berlingo
Plus: È la versione d'attacco ma tutt'altro che spartana. Include di
serie climatizzatore, sistema di infotainment con display centrale
e connettività smartphone, sensori di parcheggio posteriori e un pacchetto
ADAS completo per la sicurezza in città ed extraurbana. Non manca la
modularità del vano di carico, vero punto di forza del modello.
- Berlingo
Max: Per chi vuole il massimo del comfort produttivo. Qui le finiture
si fanno più curate, i sistemi di assistenza al parcheggio aumentano e la
tecnologia di bordo è pensata per rendere meno stressante la giornata
lavorativa.
Quanto costa? L'offerta lancio
L'operazione non è solo tecnica ma anche commerciale. Per
aggredire il mercato, Citroën ha posizionato il nuovo Berlingo Diesel con un
prezzo d'attacco decisamente interessante.
Il listino parte da una promo di 23.900 euro (per la
versione Plus), valida in caso di permuta o rottamazione. Una cifra che
rende il veicolo accessibile e competitivo, offrendo una "boccata
d'ossigeno" a partite IVA e piccole imprese che cercavano un mezzo moderno
ma con la classica, inossidabile, alimentazione a gasolio.