Il colosso di Shenzhen prepara l'aggiornamento 2026 della sua best-seller: motore elettrico potenziato a 175 kW, percorrenze a zero
emissioni da record e guida assistita di livello superiore grazie ai nuovi
sensori laser.
Mentre il mercato europeo discute ancora sulla transizione,
in Cina la tecnologia ibrida plug-in (PHEV) continua a correre a ritmi serrati.
BYD, leader mondiale dei veicoli a nuova energia, si prepara a lanciare
nei primi mesi del 2026 una versione profondamente aggiornata del suo SUV
Sealion
06 DM-i. Le indiscrezioni e i dati di omologazione trapelati in queste ore
delineano un veicolo che punta a risolvere definitivamente l'ansia da
autonomia, trasformando l'ibrido ricaricabile in una soluzione capace di
coprire l'intera settimana lavorativa in modalità puramente elettrica.
Cuore più potente ed efficienza record
La principale novità risiede nel powertrain. La nuova
Sealion 06 2026 manterrà il collaudato motore termico aspirato da 1.5 litri
(codice BYD472QC), ma lo abbinerà a un'unità elettrica decisamente più
performante. Il picco di potenza del motore a zero emissioni sale infatti a 175
kW (rispetto ai 160 kW della versione attuale), garantendo maggiore spunto
e reattività a un corpo vettura che ferma l'ago della bilancia a 1.930 kg.
Ma è l'autonomia il vero campo di battaglia. Secondo le
stime degli analisti basate sui dati di omologazione, il nuovo pacco batterie
dovrebbe garantire una percorrenza in modalità puramente elettrica di circa 220
km nel ciclo CLTC (corrispondenti a un valore nominale di 143 km in
condizioni d'uso più gravose). Un salto in avanti notevole, pensato per chi
vuole utilizzare l'auto come una EV pura nel quotidiano, riservando il motore
termico solo ai lunghi viaggi autostradali.
L'efficienza complessiva sembra confermarsi il punto di
forza della piattaforma DM-i di quinta generazione: il consumo di
carburante a batteria scarica (charge-depleting mode) si attesta sui 4,6
litri per 100 km, un valore di assoluto rilievo per un SUV di queste
dimensioni.
Tecnologia: debutta il LiDAR
Se la meccanica si affina, l'elettronica compie un salto
generazionale. La Sealion 06 2026 integrerà l'evoluzione del sistema di
assistenza alla guida proprietario, denominato "God’s Eye C".
La vera novità è la possibilità di equipaggiare la vettura con un sensore LiDAR
opzionale. L'adozione del radar laser, finora riservato prevalentemente ai
modelli di fascia altissima o puramente elettrici, segnala la volontà di BYD di
democratizzare le funzioni di guida semi-autonoma avanzata anche sul segmento
delle ibride di volume, migliorando la capacità di percezione dell'ambiente
urbano e autostradale.
Il contesto di mercato
Il lancio della nuova Sealion 06 non è casuale. Il modello,
costruito sulla e-platform 3.0 Evo, ha già riscosso un successo
commerciale travolgente, con oltre 100.000 unità vendute in soli tre mesi
dal debutto. Nata per raccogliere l'eredità della popolare Song PLUS, la
Sealion 06 si sta affermando come il nuovo standard per i SUV medi in Cina.
L'aggiornamento 2026 rientra in una strategia più ampia del brand, che prevede
il lancio di cinque varianti PHEV con autonomia estesa (oltre i 200 km)
all'interno delle gamme Ocean e Dynasty, per consolidare la
leadership tecnologica e commerciale in un settore sempre più affollato e
competitivo.