Lancia torna sullo sterrato: la Ypsilon Rally2 HF Integrale fa sul serio

Motorsport
di Simone Bocca
09 marzo 2026, 14.56
Nell'immagine si vede la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale che esegue una derapata su una strada sterrata
C'è qualcosa di simbolico nel vedere il nome Lancia tornare a fare polvere sullo sterrato. E il Rally Città di Foligno, disputato il 6 e 7 marzo, ha offerto esattamente questo: il debutto competitivo su terra della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, prima tappa del Campionato Italiano Rally Terra 2026.
Non era una gara per vincere a tutti i costi. L'obiettivo dichiarato di Lancia Corse era raccogliere dati, fare esperienza e capire come si comporta la vettura su un fondo insidioso come quello attorno a Foligno — noto per essere particolarmente sassoso e abrasivo. Un banco di prova severo, scelto non per caso.

Un secondo posto che sa di conferma

Al volante delle due Ypsilon ufficiali, Nikolay Gryazin con Konstantin Aleksandrov e Yohan Rossel con Arnaud Dunand. Ed è stato Gryazin a regalare la soddisfazione più grande: un secondo posto assoluto, conquistato lottando ai vertici per tutta la gara, con tre scratch al suo attivo — incluso quello nella Power Stage finale — e il secondo miglior tempo in tutte le altre prove speciali. Il distacco dal vincitore? Appena 10,2 secondi.
Come ha raccontato lo stesso Nikolay Gryazin: "Passo dopo passo abbiamo capito di più sulla vettura e sull'assetto. È stato un weekend produttivo per tutto il team."

Rossel in modalità laboratorio

Diverso l'approccio di Yohan Rossel, campione WRC3 2021. Dopo alcuni problemi tecnici nelle fasi iniziali, il pilota francese ha trasformato il resto del rally in una sessione di test sistematica, provando diverse soluzioni di assetto prova dopo prova. I tempi miglioravano a ogni speciale, con diversi riscontri tra i primi tre. Il team ha poi scelto di ritirare la vettura prima del termine, una decisione pragmatica in linea con gli obiettivi del weekend.
Rossel ha spiegato la filosofia del fine settimana: "Abbiamo deciso di utilizzare il resto del rally per testare il maggior numero possibile di soluzioni di assetto in vista dei prossimi appuntamenti su sterrato. È stato un segnale incoraggiante per il futuro."

Un test su larga scala

A fare il punto è stato il Team Principal Didier Clément, con parole che la dicono lunga sulle ambizioni del progetto: "Considerato a tutti gli effetti un test su larga scala, Yohan e Nikolay hanno apprezzato molto l'esperienza al volante e le prospettive per la stagione appaiono estremamente promettenti."
Il prossimo appuntamento è il Croatia Rally, valido per il WRC2 — un palcoscenico ben più grande, dove la Ypsilon Rally2 HF Integrale sarà chiamata a confermare quanto di buono mostrato tra i tornanti umbri.
Il ritorno di Lancia nei rally è ancora agli inizi. Ma Foligno ha detto una cosa chiara: la macchina c'è, e il progetto fa sul serio.
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