C'è qualcosa di simbolico nel vedere il nome
Lancia tornare
a fare polvere sullo sterrato. E il
Rally Città di Foligno, disputato il
6 e 7 marzo, ha offerto esattamente questo: il
debutto competitivo su
terra della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, prima tappa del
Campionato
Italiano Rally Terra 2026.
Non era una gara per vincere a tutti i costi. L'obiettivo
dichiarato di Lancia Corse era raccogliere dati, fare esperienza e capire come
si comporta la vettura su un fondo insidioso come quello attorno a Foligno —
noto per essere particolarmente sassoso e abrasivo. Un banco di prova
severo, scelto non per caso.
Un secondo posto che sa di conferma
Al volante delle due Ypsilon ufficiali, Nikolay Gryazin
con Konstantin Aleksandrov e Yohan Rossel con Arnaud Dunand. Ed è stato
Gryazin a regalare la soddisfazione più grande: un secondo posto assoluto,
conquistato lottando ai vertici per tutta la gara, con tre scratch al suo
attivo — incluso quello nella Power Stage finale — e il secondo
miglior tempo in tutte le altre prove speciali. Il distacco dal vincitore? Appena
10,2 secondi.
Come ha raccontato lo stesso Nikolay Gryazin: "Passo dopo
passo abbiamo capito di più sulla vettura e sull'assetto. È stato un weekend
produttivo per tutto il team."
Rossel in modalità laboratorio
Diverso l'approccio di Yohan Rossel, campione WRC3
2021. Dopo alcuni problemi tecnici nelle fasi iniziali, il pilota francese
ha trasformato il resto del rally in una sessione di test sistematica,
provando diverse soluzioni di assetto prova dopo prova. I tempi miglioravano a
ogni speciale, con diversi riscontri tra i primi tre. Il team ha poi scelto di ritirare
la vettura prima del termine, una decisione pragmatica in linea con gli
obiettivi del weekend.
Rossel ha spiegato la filosofia del fine
settimana: "Abbiamo deciso di utilizzare il resto del rally per testare
il maggior numero possibile di soluzioni di assetto in vista dei prossimi
appuntamenti su sterrato. È stato un segnale incoraggiante per il futuro."
Un test su larga scala
A fare il punto è stato il Team Principal Didier Clément,
con parole che la dicono lunga sulle ambizioni del progetto: "Considerato
a tutti gli effetti un test su larga scala, Yohan e Nikolay hanno apprezzato
molto l'esperienza al volante e le prospettive per la stagione appaiono
estremamente promettenti."
Il prossimo appuntamento è il Croatia Rally, valido
per il WRC2 — un palcoscenico ben più grande, dove la Ypsilon Rally2 HF
Integrale sarà chiamata a confermare quanto di buono mostrato tra i tornanti
umbri.
Il ritorno di Lancia nei rally è ancora agli inizi. Ma
Foligno ha detto una cosa chiara: la macchina c'è, e il progetto fa sul
serio.