Un esercizio di stile e ingegneria che unisce l'asfalto al
mare. Al
Bruxelles Motor Show 2026,
Alfa Romeo ha tolto i veli alla
Giulia
Quadrifoglio Luna Rossa, una serie limitata che ridefinisce i parametri
aerodinamici della berlina sportiva del Biscione.
Realizzata in sole dieci unità per tutto il mondo – e
già tutte vendute prima ancora della presentazione ufficiale – questa
vettura rappresenta il primo frutto tangibile della partnership tra la casa
automobilistica e il team velico italiano, sviluppata all’interno del programma
di personalizzazione BOTTEGAFUORISERIE.
Aerodinamica da regata: il carico aumenta di cinque volte
Se il motore rimane il celebre V6 biturbo da 2.9 litri e
520 CV (abbinato al differenziale autobloccante meccanico), la vera
rivoluzione è invisibile all'occhio inesperto ma tangibile in galleria del
vento. La Giulia Luna Rossa è la Quadrifoglio più efficiente di sempre a
livello aerodinamico.
I tecnici
Alfa Romeo, lavorando a stretto contatto con gli
ingegneri navali, hanno sviluppato un
kit in carbonio specifico. Il
pacchetto comprende appendici sul paraurti anteriore, profili sul fondo scocca
per l'effetto suolo, minigonne dedicate e, soprattutto, una nuova ala
posteriore. Il risultato, dati alla mano, è impressionante: la vettura genera
un carico aerodinamico
fino a cinque volte superiore rispetto al modello
di serie.
Alla velocità di 300 km/h, la vettura sviluppa un
picco di 140 kg di deportanza. L'ala posteriore, in particolare, trae
ispirazione dai "foil" degli scafi AC75 di Luna Rossa: ribaltando i
principi fisici che fanno volare le barche sull'acqua, l'auto viene schiacciata
a terra per garantire una stabilità senza precedenti, mantenendo però un’alta
efficienza (bassa resistenza all'avanzamento).
Design: il logo Alfa si tinge di rosso
Esteticamente, la serie speciale si distingue per una livrea
che richiama direttamente lo scafo dell'imbarcazione da competizione. La
verniciatura cangiante simula l'effetto metallico e si abbina a un contrasto
bicolore nero e grigio.
Un dettaglio che farà discutere i puristi, ma che sottolinea
l'eccezionalità del progetto, riguarda il branding: per la prima volta nella
storia, i leggendari loghi
Alfa Romeo abbandonano i colori tradizionali per
vestirsi interamente di
rosso, in omaggio allo spirito competitivo della
partnership. Completano il look esterno i cerchi da 19 pollici con sfumature
rosse e l’ampio uso di carbonio a vista su tetto e specchietti.
Interni: un pezzo di vela nel cruscotto
L’esclusività prosegue nell'abitacolo, dove la manifattura
artigianale incontra la tecnologia dei materiali compositi.
- Sedili:
Realizzati da Sparco, utilizzano texture derivate dai Personal
Flotation Device (i giubbotti di salvataggio) indossati
dall'equipaggio di Luna Rossa.
- Plancia:
Il dettaglio più evocativo è l'inserto sulla plancia, che incorpora un
frammento originale del tessuto delle vele di Luna Rossa, trattato
per essere integrato nell'auto.
Un manifesto per il futuro
La Giulia Quadrifoglio Luna Rossa non è solo una
instant
classic per collezionisti, ma funge da manifesto per il futuro del marchio
e per la
38ª America’s Cup, che si terrà a Napoli. Il progetto dimostra
come il programma BOTTEGAFUORISERIE (iniziativa congiunta tra
Alfa Romeo e
Maserati) punti a elevare il posizionamento del brand attraverso vetture
"one-off" o in serie ultra-limitata ("few-off"), dove le
prestazioni si fondono con l'arte manifatturiera italiana.
Scheda Tecnica in sintesi
- Motore:
2.9 V6 Biturbo
- Potenza:
520 CV
- Produzione:
10 esemplari (Sold Out)
- Velocità
Max: 300 km/h
- Carico
Aerodinamico: 140 kg @ 300 km/h (+500% vs serie)
- Particolarità:
Loghi rossi, tessuto vela originale negli interni, aerodinamica derivata
dai foil AC75.
- Prezzo:
non comunicato