Il mondo delle auto elettriche e ibride sta vivendo una
rivoluzione che va oltre l’autonomia delle batterie e la potenza dei motori:
le trasmissioni simulate stanno conquistando i veicoli di nuova generazione.
Hyundai e KIA hanno aperto la strada con la Ioniq 5 N e la EV6 GT, offrendo
sistemi che riproducono un cambio a otto rapporti, sia automatico che
“manuale”. Anche la Genesis GV60 Magma e la nuova Honda Prelude adottano questa
tecnologia, che permette di replicare la sensazione del cambio tradizionale senza
il classico ingranaggio meccanico.
Ma cosa succederebbe se volessimo un’esperienza ancora più
vicina al vero cambio manuale, con frizione e leva, pur in un’auto elettrica?
Secondo un recente
brevetto depositato da Subaru presso l’Ufficio
Brevetti e Marchi degli Stati Uniti, questa possibilità potrebbe non essere più
un’utopia.
I dettagli del brevetto del “cambio manuale per le elettriche”
Il brevetto descrive un sistema che integra cambio a H e
pedale della frizione, ma senza collegamenti meccanici: entrambi sono
semplici sensori che comunicano con il computer di bordo. Questo gestisce la
coppia del motore in base alla marcia selezionata e alla pressione sui pedali,
simulando perfettamente la guida manuale. In più, un interruttore permette di alternare
tra modalità manuale e modalità automatica, offrendo la libertà di
scegliere tra l’esperienza tradizionale e la comodità moderna.
Un dettaglio interessante riguarda la sicurezza: il sistema
include un “dispositivo di soppressione dell’avviamento a strappo”, che
verifica che il pedale della frizione finta sia completamente premuto prima di
permettere l’avvio. In pratica, come nelle auto manuali convenzionali, si evita
di partire accidentalmente con la marcia innestata. Inoltre, la modalità
manuale è impostata come predefinita all’avvio, probabilmente per garantire
che il guidatore non dimentichi la selezione precedente.
Il motivo che si nasconde dietro a questo brevetto è legato principalmente al piacere di guida: anche i nostalgici dei cari e "vecchi motori" potranno apprezzare questa soluzione.
In passato Toyota aveva provato a proporre una soluzione simile, si apre una
nuova era per guidatori appassionati?
Non è la prima volta che vediamo qualcosa di simile. Toyota
ha sperimentato un sistema di cambio manuale simulato sulla Lexus UX elettrica:
leva e pedale erano privi di connessioni meccaniche, ma il computer gestiva la
coppia e persino la sensazione del motore che “tira” o dei cambi di marcia
sbagliati. Il risultato era sorprendentemente realistico, tanto che molti
appassionati faticavano a distinguere la simulazione dalla guida vera.
Vista la collaborazione tra
Subaru e Toyota su modelli
elettrici come la Solterra,
non è difficile immaginare un futuro in cui
questa tecnologia arrivi su un veicolo pronto per il mercato, magari con
un’impostazione più sportiva e appagante per chi ama il cambio manuale.
Resta però una domanda cruciale: qualcuno sarà disposto a
investire concretamente in questo sistema? Nonostante il fascino della
simulazione, realizzare un cambio manuale “digitale” richiede risorse e
convinzione da parte delle case automobilistiche, oltre a un mercato di nicchia
abbastanza ampio da giustificarne la produzione.
Quello che è certo, però, è che
Subaru potrebbe aprire
una
nuova era per i guidatori appassionati: il cambio manuale non muore, si
evolve. E forse, un giorno, torneremo a innestare le marce nonostante l’assenza
del motore a combustione, ma con tutta la magia di un pedale e una leva finti
sotto le nostre mani.