Sbarra bloccata al casello? Se cedi a questo istinto perdi 10 punti e paghi oltre 1.700 euro di multa

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28 aprile 2026, 12.58
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Trovare la sbarra del casello autostradale bloccata è un imprevisto comune, spesso causato dall'ingresso involontario nella corsia riservata al telepedaggio sprovvisti del dispositivo, oppure da un malfunzionamento tecnico del varco. In queste situazioni di disagio, l'istinto primario di molti conducenti è quello di inserire la retromarcia per cambiare corsia. Tuttavia, questa manovra è severamente vietata e sanzionata con estrema rigidità dall'ordinamento italiano per la sua elevata pericolosità.

Il quadro normativo: il casello è autostrada

Il divieto di procedere a ritroso è disciplinato in modo inequivocabile dall'articolo 176 del Codice della Strada, che regola il comportamento dei veicoli sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali. Nello specifico, il comma 1, lettera b, vieta espressamente di "effettuare la retromarcia, anche sulle corsie per la sosta di emergenza".
La giurisprudenza, supportata da diverse pronunce della Corte di Cassazione, ha costantemente ribadito che le aree antistanti i caselli sono da considerarsi a tutti gli effetti parte integrante dell'infrastruttura autostradale. Ne conseguono regole ben precise:
  • Non sono tollerate eccezioni, nemmeno per arretramenti di pochissimi metri per liberare il passaggio.
  • L'area di esazione del pedaggio è soggetta ai medesimi divieti di sicurezza del tracciato principale.
  • Le uniche deroghe previste dalla legge sono riservate in via esclusiva ai mezzi di soccorso (ambulanze, vigili del fuoco) e alle forze di polizia operanti in servizio d'emergenza e con i dispositivi luminosi attivati.

Le sanzioni per i trasgressori

Commettere l'imprudenza di inserire la retromarcia in prossimità del varco comporta conseguenze amministrative ed economiche particolarmente pesanti. Il legislatore ha infatti classificato questa azione tra le violazioni più gravi, stabilendo le seguenti penalità:
  • Sanzione pecuniaria: la multa spazia da un minimo di 430 euro fino a un massimo di 1.731 euro.
  • Aggravante oraria: l'importo della sanzione aumenta automaticamente di un terzo qualora l'infrazione venga commessa nella fascia oraria notturna, compresa tra le 22:00 e le 07:00.
  • Decurtazione dei punti: il conducente subisce la sottrazione di ben 10 punti dalla patente.
  • Rischio sospensione: è prevista la sospensione breve del documento di guida nel caso in cui, prima dell'accertamento, l'automobilista possieda un saldo inferiore a 20 punti.

La procedura corretta in caso di blocco

Qualora il varco dovesse rimanere chiuso, la normativa impone una condotta atta a garantire la fluidità del traffico e la totale sicurezza. La soluzione non è in alcun caso lo spostamento autonomo del veicolo in contromano.
L'automobilista deve semplicemente mantenere fermo il veicolo e richiedere assistenza premendo l'apposito tasto rosso situato sulla colonnina del casello. Tale azione attiverà il collegamento con un operatore in carne ed ossa, il quale gestirà la problematica, registrerà i dati necessari e provvederà ad alzare la sbarra da remoto, consentendo il deflusso in totale regolarità.
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