Una piccola ma significativa rivoluzione tecnologica attende
gli automobilisti italiani. A partire da domani, 8 aprile, entra
ufficialmente in vigore l'obbligo per tutte le compagnie assicurative di
mettere a disposizione dei propri clienti il modulo Cai (Constatazione
amichevole di incidente) in formato digitale.
La novità segna un importante passo in avanti verso la
digitalizzazione delle pratiche Rc Auto, pur mantenendo salde le tutele per i
consumatori meno avvezzi all'uso della tecnologia.
La normativa Ivass e i requisiti tecnici
Il passaggio al digitale è il frutto del regolamento Ivass
(Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) numero 56 del 25 marzo 2025.
Dopo un anno esatto di transizione, concesso alle compagnie per adeguare i
propri sistemi e infrastrutture informatiche, la direttiva diventa ora
pienamente operativa.
Le imprese di assicurazione sono tenute a fornire agli
assicurati applicazioni informatiche—accessibili sia via web che tramite app
per dispositivi mobili—progettate per consentire la compilazione e la
trasmissione telematica immediata della denuncia di sinistro.
Per garantire l'assoluta integrità e il valore legale del
documento, il testo normativo stabilisce standard di sicurezza rigorosi: il Cai
informatico dovrà essere sottoscritto tramite modalità di firma elettronica con
requisiti non inferiori a quelli della firma elettronica avanzata (FEA),
nel pieno rispetto del Regolamento europeo eIDAS e del Codice
dell'Amministrazione Digitale italiano.
Nessun addio alla carta: la libertà di scelta dell'assicurato
Nonostante l'introduzione dello strumento telematico, il
tradizionale modulo cartaceo blu e giallo non sparirà dai cruscotti delle
vetture. A rassicurare gli automobilisti è l'Aiped (Associazione
italiana periti estimatori danni), che ha partecipato attivamente all'iter
avviato dall'Ivass per l'introduzione di questa novità.
L'utente finale avrà sempre la facoltà di scegliere quale
formato utilizzare al momento del sinistro stradale. La decisione di non
rendere esclusiva la via telematica è stata presa per evitare discriminazioni e
disagi tecnici in un momento di forte stress come quello successivo a un
incidente.
A chiarire la ratio della norma è Luigi Mercurio,
presidente dell'Aiped:
"La modalità informatica di compilazione del modulo di
denuncia del sinistro non sostituisce infatti quella cartacea, ma è prevista
come alternativa. Una possibilità che non è stata messa in discussione,
considerando che la digitalizzazione totale del modulo di denuncia di sinistro
avrebbe comportato conseguenze per gli automobilisti, complicando loro la vita
e limitando l’accesso a quegli utenti che hanno meno dimestichezza con gli
strumenti digitali e informatici."
Sintesi delle novità
- L'obbligo
per le compagnie: Entro l'8 aprile 2026, tutte le assicurazioni devono
offrire una piattaforma (app o web) per la compilazione digitale della
constatazione amichevole.
- La
validità legale: Il documento digitale viene firmato tramite procedure
di sicurezza avanzate, garantendo lo stesso valore legale della firma
autografa.
- I
vantaggi: La procedura telematica mira a velocizzare l'apertura del
sinistro e a ridurre il rischio di errori o smarrimenti dei documenti
fisici.
- L'opzionalità
per l'utente: Il conducente è libero di rifiutare la procedura
digitale e continuare a utilizzare il classico modulo cartaceo in duplice
copia.