Android Auto continua a evolversi e a integrare nuove
funzioni pensate per migliorare l’esperienza a bordo. L’ultima novità riguarda
una delle piattaforme più utilizzate al mondo: YouTube.
L’app non è ancora disponibile in forma completa sul sistema
di infotainment, ma con l’ultimo aggiornamento, la versione pubblica 16.5,
sono arrivati i primi controlli dedicati, un passo concreto verso
l’integrazione dello streaming direttamente nell’auto.
Arrivano i primi controlli per YouTube su Android Auto
Con il nuovo aggiornamento, gli utenti possono finalmente
gestire la riproduzione di contenuti YouTube direttamente dall’interfaccia Coolwalk
di Android Auto. In pratica, è possibile mettere in pausa, riprendere o saltare
un contenuto senza dover toccare lo smartphone.
Si tratta di una funzione semplice ma molto utile,
soprattutto per chi utilizza la piattaforma per ascoltare musica, podcast o
contenuti audio durante gli spostamenti quotidiani.
Al momento, però, il sistema consente soltanto il controllo
della traccia audio. Lo streaming video vero e proprio non è ancora
disponibile, e non è difficile capire il motivo: le limitazioni sono legate
principalmente alla sicurezza stradale.
Per ora, quindi, il funzionamento è piuttosto chiaro:
- il
video va avviato sul telefono prima di collegarsi ad Android Auto
- una
volta connesso, i comandi di riproduzione compaiono automaticamente sul
display dell’auto
- il
contenuto continua in background mentre si guida
Video solo a vettura ferma: la sicurezza resta la priorità
La riproduzione video su Android Auto è un tema delicato,
perché coinvolge direttamente la sicurezza alla guida. È probabile che Google
stia lavorando a una soluzione che permetta di visualizzare i contenuti
soltanto quando il veicolo è fermo, ad esempio durante una sosta o in fase di
ricarica.
Oggi, chi vuole guardare video in auto deve affidarsi a
dispositivi di terze parti, come chiavette o sistemi alternativi. Tuttavia,
queste soluzioni non sono ufficiali e spesso aggirano le limitazioni previste
dal sistema.
Il messaggio resta sempre lo stesso: quando si guida, lo
schermo non si guarda.
Serve YouTube Premium per usare la funzione completa
C’è però un dettaglio importante da conoscere. Per sfruttare
pienamente questa novità è necessario avere un abbonamento a YouTube Premium.
Il motivo è semplice: la riproduzione avviene in background
sullo smartphone, una funzione che sulla piattaforma è disponibile soltanto
nella versione a pagamento. Senza l’abbonamento, i controlli di Android Auto
non funzionano come previsto.
È quindi una funzione pensata soprattutto per chi già
utilizza YouTube come alternativa a Spotify o ad altri servizi di streaming
audio.
Un piccolo passo oggi, una piattaforma sempre più completa domani
L’arrivo dei controlli per YouTube rappresenta un segnale
chiaro: Android Auto sta diventando sempre più una piattaforma di
intrattenimento completa, non solo un sistema di navigazione.
Versione dopo versione, il sistema si arricchisce di nuove
funzioni e integrazioni, e l’introduzione del video, anche se limitata alle
soste, sembra ormai solo una questione di tempo.
Per gli utenti, significa un’esperienza a bordo sempre più
simile a quella di uno smartphone. Per il settore automotive, invece, è un
altro passo verso un’auto sempre più connessa e digitale.