Listini in discesa: ecco le promozioni reali di febbraio. Le occasioni del mese

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13 febbraio 2026, 10.50
Dettaglio di mani che utilizzano una calcolatrice per valutare un preventivo, con sfondo sfocato di auto nuove in concessionaria; immagine rappresentativa delle promozioni e degli sconti auto di febbraio 2026
Dalle city car sotto i 10.000 euro ai C-SUV scontati di un quarto del valore: ecco come le case automobilistiche stanno ridisegnando il mercato con promozioni aggressive (e vincolate).
Febbraio 2026 si apre con un segnale inequivocabile: i listini ufficiali sono diventati, mai come ora, puramente indicativi. La vera partita si gioca sugli "street price", i prezzi reali in concessionaria, dove i costruttori stanno applicando sforbiciate che in alcuni casi sfiorano il 40% del valore della vettura.
Analizzando le offerte del mese, emerge una strategia trasversale: per stimolare la domanda, i brand puntano tutto su campagne permuta/rottamazione "interne" e, soprattutto, sull'obbligo di finanziamento. Chi è disposto a rateizzare l'acquisto e ha un usato da dare dentro, può accedere a un listino parallelo decisamente più vantaggioso. Ecco le occasioni più rilevanti, segmento per segmento.

L'attacco al segmento A: la Pandina sotto i 10k

La regina del risparmio di questo mese è senza dubbio la FIAT Pandina Hybrid. La casa torinese ha lanciato un'offensiva commerciale imponente: grazie al finanziamento dedicato, il prezzo scende del 38%, crollando a 9.950 euro contro i quasi 16.000 di listino. È una mossa chiara per presidiare la fascia entry-level, oggi sempre più sguarnita. Nella stessa arena competitiva, si muovono bene anche MG e Citroën. La MG 3 viene proposta con uno sconto del 18% (13.990 euro), mentre la Nuova C3 termica si posiziona a 14.900 euro. L'obiettivo è evidente: offrire una mobilità urbana accessibile mantenendo i prezzi ben al di sotto della soglia psicologica dei 15.000 euro.

Elettriche: i costruttori assorbono i costi

Il dato più interessante arriva forse dal mondo a batteria. Per rendere le elettriche competitive, sono le case stesse a farsi carico del taglio prezzo. Il caso emblematico è quello della Lancia Ypsilon Elettrica: lo sconto della casa raggiunge il 37%, portando la vettura a 21.950 euro (da un listino di quasi 35.000). Sulla stessa linea troviamo la Jeep Avenger Full Electric, offerta con un ribasso del 26% a 31.400 euro, e la Cupra Born, che beneficia di un taglio del 25% posizionandosi a 31.000 euro. Questi sconti massicci dimostrano la volontà dei marchi di spingere i volumi elettrici rendendo il prezzo d'acquisto paragonabile, o quasi, alle controparti termiche o ibride.

SUV e Crossover: sconti medi oltre il 20%

Il segmento più affollato del mercato vede una concorrenza serrata. FIAT 600 (versione benzina) si distingue con uno sconto del 27%, scendendo a 18.950 euro. Molto attiva anche Ford, che attraverso la formula IdeaFord propone riduzioni consistenti su tutta la gamma "ruote alte": la Kuga Full Hybrid è in promo a 31.250 euro (-22%), la Puma a circa 22.000 euro (-21%) e la nuova Capri scende del 21% a 33.250 euro. Per chi cerca un SUV di dimensioni generose, la Hyundai Tucson Hybrid offre un vantaggio cliente del 16% (prezzo promo 32.000 euro), confermandosi una scelta solida per rapporto dotazioni/prezzo.

Premium: Alfa Romeo sugli scudi

Anche i marchi premium partecipano alla corsa al ribasso, seppur con percentuali diverse. Alfa Romeo spicca per aggressività: la Giulia è offerta con un taglio del 19% (46.394 euro), mentre la Stelvio scende del 18%. Interessante anche la nuova Junior Ibrida, che con un ribasso del 21% si porta a casa a 24.350 euro. Più defilata Audi, che mantiene una politica di sconti più contenuta (tra il 4% e il 9%) puntando maggiormente sul valore residuo e su canoni mensili certi (es. Q2 da 349€ al mese o A3 Sportback da 349€).

L'analisi: il "prezzo" del finanziamento

Come leggere questi numeri? È fondamentale sottolineare che quasi la totalità di queste offerte (in particolare quelle di Stellantis, Ford e Hyundai) sono vincolate alla sottoscrizione di un piano finanziario. Il "prezzo promo" è quindi un prezzo d'ingresso al finanziamento, non la cifra che pagherete staccando un assegno unico.
Il consumatore attento dovrà valutare il costo totale del credito: spesso, lo sconto iniziale viene parzialmente riassorbito dagli interessi spalmati su 3 o 4 anni di rateizzazione.
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