Rivoluzione sotto il cofano per la compatta francese: il
nuovo tre cilindri da 100 CV abbraccia il ciclo Miller e la catena di
distribuzione, puntando su massima affidabilità e consumi ridotti.
Novità di spessore per la gamma
Peugeot 208 model
year 2026. La Casa del Leone aggiorna la motorizzazione d'ingresso della sua
compatta di successo, mandando in pensione il precedente 1.2 PureTech in favore
di un'architettura meccanica profondamente rivista. La nuova unità, denominata
Turbo
Benzina 100 CV, è stata progettata per rispondere alle imminenti e più
severe normative sulle emissioni (Euro 6e-bis), ma soprattutto per garantire
una maggiore robustezza nel lungo periodo.
La rivoluzione tecnica: torna la catena di distribuzione
Se i dati base della scheda tecnica – 100 CV (74 kW)
di potenza abbinati a un cambio manuale a 6 rapporti – possono sembrare
familiari, le vere differenze si nascondono all'interno del monoblocco a tre
cilindri.
La notizia più attesa per i macinatori di chilometri e per
il futuro mercato dell'usato è l'abbandono della discussa cinghia di
distribuzione in bagno d'olio. Peugeot ha infatti dotato il nuovo propulsore di
una catena di distribuzione a bassa manutenzione, eliminando alla radice
le problematiche fisiologiche legate al degrado della vecchia componente.
L'efficienza del nuovo Turbo Benzina passa anche attraverso
l'adozione del ciclo Miller. Grazie a fasature specifiche delle valvole,
il motore aumenta il proprio rendimento termico, abbattendo significativamente
consumi ed emissioni.
A completare l'aggiornamento tecnico troviamo:
- Una
testata ridisegnata e nuovi pistoni.
- Un
sistema di aspirazione ottimizzato.
- Un
nuovo turbocompressore a geometria variabile (VGT) per azzerare il turbolag
e garantire una risposta più pronta all'acceleratore.
- Una
gestione termica affinata, affiancata da una pompa del vuoto aggiornata.
Consumi contenuti e sicurezza di livello superiore
Grazie a questi interventi, la Peugeot 208 Turbo Benzina 100
CV dichiara un consumo medio nel ciclo misto di appena 5,1 l/100 km, a
fronte di emissioni di CO₂ pari a 116 g/km.
L'aggiornamento del model year 2026 non si ferma però sotto
il cofano. Per allinearsi in anticipo alla normativa europea General Safety
Regulation 2 (GSRV2.2) in vigore da luglio 2026, la vettura integra ora di
serie un avanzato sistema di avviso di attenzione del conducente.
Tramite una telecamera Driver Monitoring, il software scansiona
continuamente il volto di chi guida, avvisando tempestivamente in caso di colpi
di sonno o distrazioni prolungate.
Prezzi, gamma e disponibilità
La produzione del nuovo model year prenderà il via a marzo
2026, ma la vettura è già ordinabile in Italia. Il listino della Peugeot
208 Turbo Benzina 100 CV in allestimento Style parte da 22.350 euro.
Si tratta di una soglia d'accesso competitiva, risultando circa 3.000 euro più
economica rispetto alla versione mild hybrid da 110 CV (che giustifica la
differenza di prezzo anche con la presenza del cambio automatico).
La gamma 208 si conferma così estremamente trasversale:
oltre al nuovo benzina, restano a listino le motorizzazioni mild hybrid a 48
Volt (da 110 e 145 CV) e le varianti 100% elettriche (da 136 e 156
CV). L'offerta si completerà a giugno con l'atteso debutto della e-208 GTI,
la sportiva a zero emissioni capace di scaricare a terra ben 280 CV.