Parcheggia in divieto e senza assicurazione: i vigili gli sequestrano il SUV, ma il proprietario è il loro "capo"

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05 marzo 2026, 11.28
polizia multa
Un normale controllo stradale per divieto di sosta si è trasformato in un caso di cronaca locale che sta facendo molto discutere. È accaduto a Viareggio, dove un'operazione di routine della Polizia Municipale ha portato al sequestro di un veicolo rivelando, a posteriori, un dettaglio a dir poco inaspettato sull'identità del trasgressore.

Dalla sosta vietata alla scoperta dell'assicurazione scaduta

Tutto ha avuto inizio quando una pattuglia di vigili urbani ha notato un SUV nero parcheggiato in evidente violazione della segnaletica stradale. Gli agenti hanno proceduto, come da prassi, alla stesura del verbale per divieto di sosta.
Tuttavia, la vicenda ha preso una piega diversa poco dopo. Durante un secondo passaggio e i successivi controlli telematici sulla targa del mezzo, è emersa un'irregolarità ben più grave: il veicolo risultava sprovvisto di copertura assicurativa. Secondo i riscontri, l'Rc auto era scaduta da diversi mesi, per la precisione dal novembre del 2025.
Di fronte a questa grave violazione del Codice della Strada, gli agenti non hanno potuto far altro che applicare la legge, disponendo la rimozione forzata con il carro attrezzi e il conseguente sequestro amministrativo del mezzo, oltre alla sanzione pecuniaria prevista di diverse centinaia di euro.

L'identità del proprietario: il paradosso istituzionale

La vera sorpresa per gli uffici della Municipale è arrivata solo in un secondo momento, al momento di notificare il provvedimento e l'affidamento in custodia. Dagli archivi è emerso che il SUV nero appartiene a Rodolfo Salemi, ovvero l'attuale assessore comunale con delega proprio alla Polizia Municipale.
Un vero e proprio cortocircuito istituzionale in cui i vigili, applicando rigorosamente la legge e trattando l'infrazione come qualsiasi altra, hanno di fatto sanzionato e sequestrato l'auto del loro diretto "superiore" politico all'interno della giunta comunale.

Il pagamento delle sanzioni e la regolarizzazione

L'assessore, una volta informato della rimozione "di forza" e del sequestro del proprio veicolo al termine dell'intera procedura standard, si è subito attivato per sanare la spiacevole situazione.
Nel pomeriggio di martedì 3 marzo, Salemi ha provveduto a regolarizzare la propria posizione assicurativa e ha saldato l'intero importo delle sanzioni (sia quella per il divieto di sosta, sia quella per la mancanza di copertura). Avendo adempiuto tempestivamente agli obblighi di legge, ha quindi potuto avviare le pratiche per ottenere il dissequestro e la restituzione del suo SUV.
L'episodio, pur presentando evidenti venature ironiche, certifica il corretto e imparziale funzionamento dei controlli sul territorio, che non hanno fatto sconti neppure a un rappresentante di vertice delle istituzioni locali.
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