Il marchio di Wolfsburg risponde alla stagnazione del
mercato con un’offensiva sul plug-in: porte aperte il 21-22 febbraio per
scoprire la nuova tecnologia eHybrid su Tiguan e Golf, spinte da un maxi-bonus
della Casa.
In un mese di febbraio caratterizzato dalla caccia
all'affare e dall'assenza di incentivi statali strutturali,
Volkswagen decide
di giocare d'anticipo e lanciare un segnale forte al segmento delle ibride
"alla spina". La strategia si concretizza nei
Super Hybrid Days,
un’iniziativa commerciale che culminerà nel fine settimana di
sabato 21 e
domenica 22 febbraio, quando la rete di concessionarie italiane aprirà le
porte per presentare le ultime evoluzioni della tecnologia PHEV (Plug-in Hybrid
Electric Vehicle).
Al centro dell'attenzione ci sono due pilastri della gamma
tedesca: la Nuova Tiguan e la Golf, entrambe aggiornate con la
motorizzazione eHybrid di seconda generazione. L'obiettivo dichiarato è
abbattere le due barriere storiche dell'ibrido ricaricabile: l'autonomia
limitata in elettrico e il prezzo d'acquisto elevato rispetto alle termiche.
Il salto tecnologico: 100 km non sono più un miraggio
La novità tecnica più rilevante, che giustifica
l'appellativo "Super Ibrido" utilizzato nella campagna di
comunicazione, risiede sotto il cofano. Volkswagen ha abbandonato il vecchio
schema per adottare il nuovo propulsore turbo benzina 1.5 TSI evo2,
abbinato a una componente elettrica profondamente rivista.
Il cuore del sistema è la nuova batteria da 19,7 kWh
netti, una capacità quasi doppia rispetto alle generazioni precedenti, che
permette valori di omologazione WLTP di tutto rispetto: fino a 143 km di
autonomia a zero emissioni. Un dato che, di fatto, trasforma queste vetture
in elettriche pure per il tragitto casa-lavoro, lasciando al motore termico il
compito di gestire le lunghe percorrenze senza l'ansia da ricarica. Altro punto
a favore è la velocità di "rifornimento" di energia: il sistema
supporta ora la ricarica in corrente continua (DC) fino a 50 kW,
permettendo di ripristinare la batteria in tempi rapidi anche alle colonnine
fast, una rarità per le ibride plug-in.
L'offerta commerciale: il "Bonus" della Casa
Per spingere questa tecnologia, Volkswagen ha messo in campo
una politica di sconti aggressiva, denominata Bonus Super Ibrido, valida
in caso di permuta o rottamazione.
- Volkswagen
Tiguan eHybrid: Il C-SUV tedesco beneficia di un vantaggio cliente di 7.500
euro. Sfruttando la formula finanziaria Progetto Valore Volkswagen
(PVV), la versione Edition Plus da 204 CV è proposta con un
anticipo di 5.000 euro e 35 rate da 379 euro al mese (TAN 5,99%
fisso, TAEG 6,83%).
- Volkswagen
Golf eHybrid: Per la compatta, il bonus supera i 6.000 euro.
Con la medesima formula finanziaria e lo stesso anticipo (5.000 euro), la
rata mensile scende a 339 euro per la versione Edition Plus
da 204 CV (TAN 5,99% fisso, TAEG 6,92%).
In entrambi i casi, l'offerta finanziaria include
l'estensione di garanzia Extra Time (2 anni o fino a 80.000 km) e una
percorrenza annua prevista di 30.000 km, un pacchetto pensato per rassicurare
l'utente sulla longevità della complessa tecnologia ibrida.
Una doppia anima per il mercato
La campagna pubblicitaria che accompagna il lancio, on air
su TV e piattaforme digitali, punta sul concetto di dualità: "Ibrida ogni
giorno, elettrica quando vuoi". È una sintesi efficace del posizionamento
di mercato che Volkswagen cerca di riconquistare: offrire una vettura che non
imponga compromessi tra l'efficienza urbana (riducendo i consumi fino al 40%
nell'uso misto reale) e la libertà di viaggio.