La Dashcam in auto serve davvero? Recensione e opinioni della Vantrue N5S

Tuning e prodotti
20 gennaio 2026, 15.27
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La telecamera di bordo, la famosa dashcam, non è più solo un gadget per la tua auto, ma una vera "scatola nera" per la sicurezza stradale. In questo articolo vogliamo farti capire innanzitutto che cosa è una dashcam, se è legale e, all'atto pratico, ti faremo vedere come è fatta e come si monta una top di gamma come la Vantrue Nexus N5S.
Spesso considerata un accessorio superfluo, la dashcam sta guadagnando un ruolo centrale nella sicurezza degli automobilisti, in Italia e all'estero. Non si tratta di un semplice strumento per l'intrattenimento, ma di un testimone oculare silenzioso, attivo 24 ore su 24, capace di tutelare l'automobilista in situazioni critiche.

Dashcam e la legge italiana: cosa è consentito?

Parabrezza
Il primo dubbio che può frenare l'acquisto riguarda la legalità. È legale installare una dashcam in Italia? La risposta è affermativa, ma subordinata al rispetto di precise norme. Sebbene non esista una legge specifica che vieti il dispositivo, l'utilizzo è regolato dal GDPR e dalle normative sulla privacy.

Ecco i tre pilastri fondamentali per un utilizzo corretto:

- Finalità personale e di sicurezza: la registrazione è lecita se finalizzata alla tutela personale. La strada, essendo un luogo pubblico, non è soggetta alle restrizioni di un domicilio privato.
- Divieto di diffusione indiscriminata: è severamente vietato pubblicare sui social network video in cui siano riconoscibili volti di passanti o targhe di veicoli terzi. In caso di condivisione pubblica, questi elementi sensibili devono essere oscurati per evitare sanzioni dal Garante della Privacy.
- Valore probatorio: in ambito civile (es. contenziosi assicurativi), che poi è il motivo per cui esistono e vengono commercializzate le dashcam, il video costituisce una prova documentale molto forte, spesso decisiva per risolvere concorsi di colpa. In ambito penale, il materiale è liberamente valutabile dal giudice.

La Prova: Vantrue Nexus N5S

Per comprendere le potenzialità di una dashcam moderna, abbiamo testato la Vantrue Nexus N5S, installata per l'occasione su un'Alfa Romeo Mito. La scelta di una vettura con qualche anno sulle spalle non è casuale: dimostra come la tecnologia possa aggiornare la sicurezza anche su auto prive dei più recenti sistemi ADAS.

Caratteristiche tecniche

La N5S si posiziona nella fascia top di gamma grazie a una configurazione a 4 canali:
- Copertura totale: due telecamere anteriori (una frontale e una per l'abitacolo) e due posteriori (una per il lunotto e una per l'interno posteriore).
- Qualità video: il sensore principale registra fino a 2.7K, garantendo nitidezza elevata.
- Visione notturna: Grazie ai sensori a infrarossi e alla tecnologia Sony Starvis, la visibilità è garantita anche in condizioni di scarsa illuminazione.
- Funzionalità smart: GPS integrato, comandi vocali e connettività Wi-Fi per la gestione tramite App.

Guida pratica all'installazione

Dashcam parabrezza
L'installazione corretta è fondamentale per non avere cavi pendenti che possano ostacolare la guida. Ecco i passaggi chiave emersi durante il montaggio:
- Posizionamento delle telecamere su parabrezza e lunotto: prima di applicare l'adesivo 3M, è consigliabile utilizzare la pellicola elettrostatica fornita in dotazione. Questa permette di rimuovere la dashcam senza lasciare residui di colla sul parabrezza.
- Cablaggio: per un lavoro pulito, i cavi di alimentazione (USB-C) devono essere inseriti nell'intercapedine del rivestimento del tetto (l'imperiale) e fatti scorrere lungo i montanti fino alla presa accendisigari o alla scatola dei fusibili.
- Memoria: trattandosi di un sistema a 4 canali che genera file pesanti, è sconsigliato l'uso di schede SD standard. È preferibile optare per memorie da 512 GB (il limite è un 1 TB) per garantire un'adeguata autonomia di registrazione in loop.

La modalità parcheggio (Parking Mode)

Una delle funzioni più interessanti è la sorveglianza a veicolo spento. Collegando la dashcam direttamente alla scatola fusibili (tramite kit apposito), il dispositivo può attivarsi in caso di urti o movimenti sospetti mentre l'auto è parcheggiata, fungendo da deterrente contro furti o atti vandalici.

L'Utilizzo quotidiano e l'app dedicata: parola d'ordine facilità d'utilizzo

Pur mantenendo l'architettura di base che ha caratterizzato il predecessore, la versione "S" introduce aggiornamenti tecnici mirati, in particolare nel comparto sensoristico, per giustificare un posizionamento di mercato premium rispetto alle numerose alternative economiche disponibili.
Il sistema a quattro canali La caratteristica distintiva della Vantrue Nexus 5S rimane la sua capacità di offrire una copertura visiva quasi totale dentro e fuori dal veicolo. Il sistema è composto da due unità fisiche principali che ospitano un totale di quattro obiettivi: la camera frontale (dotata di display per il controllo delle impostazioni), che riprende la strada e l'abitacolo anteriore, e l'unità posteriore, che monitora il lunotto e i sedili posteriori.
Il funzionamento si basa sulla registrazione continua in loop. Grazie a sensori interni, come l'accelerometro (G-sensor), il dispositivo è in grado di rilevare urti o movimenti bruschi. In tali circostanze, il software isola e protegge automaticamente i segmenti video immediatamente precedenti e successivi all'evento, sincronizzando perfettamente le quattro prospettive in file distinti. Questo meccanismo è fondamentale per fornire una ricostruzione oggettiva delle dinamiche in caso di sinistro, sia per fini assicurativi che legali.
Dashcam completa

Evoluzione tecnica: focus sulla visione notturna

Se l’architettura a quattro vie era già presente sulla N5, la principale novità della N5S risiede nell'aggiornamento dell'hardware ottico. Il nuovo modello adotta in modo più esteso i sensori Sony STARVIS 2 di ultima generazione. Questa implementazione mira a risolvere una delle criticità storiche delle dash cam: la qualità delle riprese in condizioni di scarsa illuminazione. L'utilizzo dei nuovi sensori STARVIS 2 promette una gestione migliore del rumore video e una maggiore nitidezza delle targhe anche di notte.
Dashcam Notturna
Installazione e connettività Il dispositivo è progettato per un'installazione semi-permanente. L'unità principale si aggancia magneticamente a un supporto adesivo che integra l'antenna GPS, necessaria per imprimere sui filmati i dati relativi a posizione e velocità. La confezione include il cablaggio necessario, sufficientemente lungo per adattarsi anche a vetture di dimensioni generose come berline o SUV.
Per la gestione dei filmati, la N5S sfrutta la connettività Wi-Fi a 5 GHz. Questo standard permette il trasferimento rapido dei file video dalla dash cam all'applicazione Vantrue dedicata per smartphone (iOS e Android), facilitando l'archiviazione e la condivisione delle prove senza la necessità di estrarre fisicamente la scheda microSD.
La N5S offre funzionalità di sorveglianza anche a veicolo spento (modalità parcheggio), utili per registrare eventuali danni subiti in assenza del conducente. Tuttavia, per attivare questa funzione è necessario un kit di cablaggio specifico (solitamente venduto separatamente) che colleghi il dispositivo direttamente alla scatola dei fusibili dell'auto, bypassando la presa da 12 Volt che normalmente si disattiva allo spegnimento del motore.
Il dispositivo è dotato anche di microfono per l'audio ambientale e supporta comandi vocali per le funzioni base, sebbene al momento la lingua italiana non sia ancora tra quelle supportate. In sintesi, la Vantrue N5S si conferma una soluzione orientata a chi cerca prestazioni elevate e una copertura totale, accettando un investimento economico superiore alla media del settore.
Se dobbiamo trovarle un difetto, nonostante io abbia disattivato il sensore G verticale, la dashcam continua a rilevare una collisione fasulla nel momento in cui prendi un dosso. Attenzione, quindi, a regolare la sensibilità della vostra dashcam direttamente dal menu impostazioni dell'app. Per il resto ho trovato molto utile il fatto che, una volta smontata l'SD e inserita nel proprio computer, si creano automaticamente le cartelle del GPS, della modalità parcheggio (attivabile solo se collegata alla scatola dei fusibili) e il rilevamento collisione; in alternativa ancora più semplice e intuitivo scaricare le singole clip dall'app Vantrue, direttamente sul vostro smartphone. infine, consiglio di fare una prova di posizionamento preventiva così da non avere la dashcam in una posizione scomoda sul parabrezza. Un consiglio? Sfruttare lo specchietto per lasciare "scoperta" solo la telecamera che riprende l'abitacolo.
Lunotto

Conclusioni: perché installare una dashcam? Serve davvero?

Alla luce del test, la dashcam si conferma uno strumento di tutela attiva. Non serve a trasformare l'automobilista in un "giustiziere sociale", ma a garantire una ricostruzione oggettiva dei fatti in caso di sinistro. La qualità delle immagini della Vantrue N5S, specialmente in notturna dove le targhe rimangono leggibili (ad uso esclusivo delle autorità/assicurazioni), giustifica l'investimento per chi cerca sicurezza per tutelarsi in caso di sinistro.
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