Che
James May avesse un debole per la
FIAT Panda non è certo un segreto. Il celebre giornalista automobilistico britannico ed ex conduttore di Top Gear ha infatti un legame speciale con la citycar italiana, tanto da averne possedute ben tre generazioni, dalla storica capostipite disegnata da Giugiaro fino al modello più recente che ancora riposa nel suo garage. Non stupisce, quindi, che la sua prova della nuova
FIAT Grande Panda in versione ibrida fosse molto attesa. E il verdetto è stato inequivocabile: è
la vettura perfetta per la mobilità contemporanea.
Un omaggio al passato con un tocco di "francesismo"
Fin dal primo sguardo, May ha apprezzato il design della Grande Panda, che gioca sapientemente con la nostalgia. Le linee squadrate e i volumi netti riportano subito alla mente gli anni '80, ma si mescolano a soluzioni iper-moderne come la scritta "Panda" stampata in bassorilievo sulle portiere e i fari a LED, il cui disegno è un chiaro omaggio alle finestre dello storico stabilimento del Lingotto.
Anche l'abitacolo è un tributo a Torino: la cornice che racchiude la strumentazione digitale e lo schermo dell'infotainment riprende l'iconica forma della pista di collaudo situata sul tetto della fabbrica piemontese. Tuttavia, secondo il presentatore inglese, l'impostazione generale segna un netto distacco dalla classica "spartanità" tipica delle utilitarie italiane del passato. Notando una certa ricercatezza estetica e formale, May si è persino lasciato andare a una divertita provocazione, definendo l'auto "un po' francese nell'anima".
Ergonomia da manuale e praticità al primo posto
Uno degli aspetti che ha maggiormente conquistato "Captain Slow" è la razionalità degli interni. In un'epoca dominata dai comandi touch, May ha promosso a pieni voti la scelta di FIAT di mantenere i tasti fisici per la gestione del climatizzatore. Una nota di merito è andata anche alla regolazione della temperatura a scatti di un grado intero, eliminando, con sua grande soddisfazione, le fastidiose e spesso inutili frazioni di mezzo grado.
La prova su strada: addio allo stress
Messa alla prova sotto un forte temporale, la Grande Panda ha dimostrato grande affidabilità. Il climatizzatore ha disappannato i vetri in tempi record e i tergicristalli si sono rivelati impeccabili. Su strada, la sinergia tra la fluidità del nuovo motore ibrido e la leggerezza dello sterzo si traduce in un'esperienza di guida incredibilmente rilassante, l'ideale per districarsi nel traffico cittadino o per affrontare percorsi extraurbani senza alcun affaticamento.
In conclusione, per James May la nuova creatura di casa FIAT centra in pieno il bersaglio. Secondo il giornalista britannico, questa vettura è in grado di soddisfare oltre il 90% delle reali necessità di un automobilista moderno: è sicura, tecnologicamente aggiornata, dotata di tutto ciò che serve ed estremamente facile da guidare. Un'auto concreta, insomma, proprio come piace a lui. Un giudizio, positivo, che ricalca quello del suo celebre collega Jeremy Clarkson: il re dei giornalisti dell'auto si era espresso positivamente sulla creatura del Lingotto solo poche settimane fa.