L'ingresso di
nuovi player nel mercato automobilistico italiano porta spesso a piacevoli sorprese, e la
EMC 7 è decisamente una di queste. Proposta da
EMC, per gli amici
Eurasia Motor Company, si inserisce nel combattuto segmento dei SUV medi sfidando a viso aperto i marchi ben più blasonati puntando essenzialmente su una carta vincente prima di tutte le altre che cercherò di snocciolarti in questa prova su strada: il
suo rapporto qualità/prezzo.
L'ho analizzata e provata per capire se può davvero essere considerata il nuovo "salotto" per le famiglie italiane. Prima di proseguire, meglio essere chiari: la “7” viene proposta in due varianti: il prezzo che tra poco ti racconto si rivolge alla variante benzina, mossa da un allegro 1.5 da 174 CV associato a un cambio automatico da 7 rapporti. Il vero risparmio, però, si ha con il GPL montato dagli affidabili partner di BRC: qui l’autonomia praticamente raddoppia, il gioco sta nel calcolare se il sovrapprezzo richiesto all’inizio vale la spesa nel corso della vita dell’auto, perché il risparmio nella vita di tutti i giorni, specie di questi tempi, è veramente notevole.
Non c’è nient’altro da aggiungere, se non la vernice tra le tre metallizzate disponibili, a un prezzo decisamente conveniente. Ora, però, iniziamo dall’argomento cardine, il prezzo, per poi scoprire com’è fatta la EMC 7 e soprattutto va nella sua variante bifuel benzina/GPL.
Conviene già così, ma meglio ancora se GPL: prezzi e convenienza
Come ricorda il motto ufficiale della casa, scegliere questo modello significa fare "La scelta intelligente". Ed è consultando il listino ufficiale che si trova la vera forza di quest'auto. La versione benzina ha un prezzo "chiavi in mano" di 24.800 euro, una cifra che include sia l'IVA al 22% sia i 1.200 euro di messa su strada. A rassicurare il cliente c'è inoltre una garanzia inclusa di 5 anni o 100.000 chilometri. Unici optional, come si accennava, sono la vernice metallizzata (a scelta tra grigio acciaio, grigio grafite e verde appennino, tutte costano 500 euro) e l’ormai famoso GPL.
In tempi veramente problematici per chi, per motivi lavorativi o di piacere deve pensare a fare benzina, la vera carta vincente contro il rincaro dei carburanti si nasconde sotto al bagagliaio. Qui giace la bombola del GPL, dalla buona capacità, che estende fino a circa 800 km l’autonomia complessiva e comporta una spesa, per un pieno di gas, di circa 25 euro. Il tutto con un supplemento di 2.300 euro (IVA inclusa) con il contributo degli specialisti di BRC.
Design di carattere e dimensioni generose
Dal vivo, la EMC 7 mostra una personalità spiccata: il frontale è dominato da linee decise, affiancate dai fari LED offerti di serie che ben si incastonano in una calandra dove spiccano gli elementi cromati. Il look estetico è reso ancora più dinamico e imponente dai cerchi in lega da 18 pollici, anch'essi standard. Numeri alla mano, la vettura ha dimensioni giusti per chi cerca spazio: la lunghezza è di 4,53 metri, la larghezza è di 1,84 metri e l’altezza di 1,72 metri, da vero SUV, con un passo di 2,68 metri che massimizza l’abitabilità anche per 5 passeggeri.
Un vero salotto su quattro ruote
Entrando nell'abitacolo, si viene accolti da quello che non è sbagliato definire un salotto per famiglie. La qualità dei materiali è sorprendentemente buona capisce subito il perché della definizione di "salotto". L'interno è sorprendentemente ricco per un'auto di questa fascia di prezzo, considerando che talvolta le sue rivali sono proposte, nell’allestimento entry level, a un prezzo ben superiore: i sedili in ecopelle sono proposti in una colorazione sicuramente particolare ma sono di serie, con quelli anteriori anche riscaldati e con la regolazione elettrica a 6 vie per quello del conducente.
A dare ulteriore respiro all'abitacolo ci pensa il grande tetto panoramico apribile, incluso nell'equipaggiamento di serie. Una chicca? C’è anche una sorta di display del passeggero, sotto la stessa cornice del centrale, che permette a chi siede a destra di comandare radio, volume e temperatura.
La plancia è fortemente votata al digitale. Il conducente ha davanti a sé un quadro strumenti con display a colori da 12,3". Al centro spicca un altrettanto grande sistema multimediale touchscreen da 12,3" dotato di smartphone mirroring, tramite l'app CarbitLink che replica fedelmente ciò che accade sul telefono direttamente sul display centrale o tramite un dispositivo, da collegare con cavo USB, fornito dalla concessionaria di zona.
L'attenzione ai passeggeri è confermata dal climatizzatore automatico, che prevede le utilissime bocchette di aerazione per la seconda fila di sedili e un filtro purificatore dell'aria per l'abitacolo. Per le gite in famiglia, il bagagliaio offre una base di 359 litri di capacità. Su questo punto, la capacità non è eccelsa anche perché pur scegliendo la variante benzina, senza GPL, sotto al fondo c’è la ruota di scorta al posto del serbatoio del gas.
Alla guida: fluida e sicura
Sotto il cofano della EMC 7 batte un motore benzina 1.5 TGDI (turbo a iniezione diretta) capace di erogare 174 CV di potenza e una coppia massima di 290 Nm a 2.000 giri/min. Associato a un fluido cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti (7DCT), muove con disinvoltura i 1.574 kg di peso in ordine di marcia del SUV. Le prestazioni si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h in 9,2 secondi e una velocità di punta di 190 km/h.
Viaggiare in famiglia significa anche farlo in totale sicurezza: la vettura è infatti protetta da airbag frontali, laterali e a tendina, e dispone di sofisticati sistemi elettronici tra cui il controllo elettronico della stabilità (ESC), l'assistenza alla frenata di emergenza (EBA), il sistema anti-ribaltamento attivo (ARP) e il controllo della velocità in discesa (HDC). Di serie c’è anche il cruise control attivabile dal volante, che però non è adattivo.
Anche le manovre sono a prova di stress grazie a 3 sensori di parcheggio posteriori e alla telecamera di retromarcia che risolve la vista ostacolata dai grossi montanti posteriori. Dal punto di vista dell’assetto, l’auto si dimostra morbida e assolutamente docile con un McPherson installato all’anteriore e il Multilink dietro, mentre mi hanno colpito i freni, a disco su tutte e quattro le ruote. Tre le modalità di guida, intercambiabili da un pulsante che rimane un po’ nascosto dietro la corona del volante una volta pronti per guidare: Eco, Comfort e Sport.
Tirando le somme…
Se si parla di consumi, che è un altro punto centrale di chi compra quest’auto con un occhio attento alla gestione economica della stessa lungo tutta la sua vita, la considerazione è un'altra. Da scheda tecnica il consumo omologato WLTP per il motore a benzina è oggettivamente importante, difficile viaggiare a una media migliore dei 12-13 km/l (con punte di 16 km/l se si viaggia a 110 in statale).
Con l'aggiunta del GPL (+2.300 euro rispetto a 24.800 euro, 27.100 euro il totale) raddoppia l'autonomia e si abbattono drasticamente i consumi e i costi di gestione
Se si gira prevalentemente in città, l'opzione gas diventa l'alternativa regina. In mancanza di una versione ibrida, che avrebbe inciso troppo sui prezzi, infine, il GPL è la soluzione giusta. Arrivando a 27.100 euro totali (24.800 più i 2.300 euro dell’impianto BRC), ci si mette in garage un veicolo che si guida tutto sommato bene e ha una buona risposta dall'acceleratore, che è spazioso e che ha una dotazione da segmento superiore, basti pensare ai sedili ventilati e al tetto panoramico compresi nel prezzo.