L'abitacolo delle vetture si sta trasformando sempre più in
un'estensione dell'ecosistema digitale personale. Secondo le ultime
indiscrezioni legate agli sviluppi software di Cupertino, gli utenti di Apple
CarPlay potrebbero presto avere la possibilità di riprodurre video e film
direttamente sul display del sistema di infotainment della propria auto.
Questa novità, attualmente in fase di test, segna un passo
significativo nell'evoluzione dei sistemi di mirroring automobilistici.
Come funziona lo streaming video tramite AirPlay
La funzionalità è stata individuata all'interno della
versione beta del sistema operativo iOS 26.4. Nello specifico, Apple ha
sbloccato gli strumenti necessari affinché gli sviluppatori di applicazioni
possano abilitare lo streaming di contenuti video verso lo schermo dell'auto
utilizzando la tecnologia AirPlay.
Per ovvie ragioni di sicurezza stradale, la riproduzione
video sarà consentita esclusivamente a veicolo parcheggiato. Si tratta di
una soluzione pensata per intrattenere il conducente e i passeggeri durante le
soste, come ad esempio le pause per la ricarica dei veicoli elettrici o le
attese a bordo.
Questa evoluzione tecnica si ricollega a quanto già
anticipato dall'azienda durante la Worldwide Developer Conference (WWDC) di
giugno 2025. In quell'occasione, con la presentazione di iOS 24, Apple aveva
introdotto un radicale rinnovamento estetico denominato "Liquid
Glass" e i widget configurabili per la schermata iniziale, elementi che
gettavano le basi per un'interfaccia più ricca e simile a quella attualmente
offerta dal sistema avanzato CarPlay Ultra (al momento un'esclusiva dei
modelli Aston Martin).
Le app supportate e le tempistiche di rilascio
Essendo la funzione ancora in fase beta, non esiste una data
ufficiale per il rilascio al pubblico. Tuttavia, le dinamiche di aggiornamento
di Apple suggeriscono due possibili scenari:
- Rilascio
incrementale: La funzione potrebbe essere integrata in uno dei
prossimi aggiornamenti minori nei mesi a venire.
- Aggiornamento
maggiore: Apple potrebbe decidere di riservare questa novità per la
prossima versione completa di iOS, la cui presentazione è tradizionalmente
attesa per il mese di giugno.
Per quanto riguarda i contenuti, è logico aspettarsi che Apple
TV sia la prima applicazione a supportare nativamente la funzione. A
seguire, è molto probabile l'adeguamento da parte dei principali attori dello
streaming, tra cui:
- Amazon
Prime Video
- Disney+
- YouTube
L'utilizzo di queste piattaforme, naturalmente, richiederà
l'accesso con i rispettivi abbonamenti attivi e dispositivi compatibili con le
versioni software più recenti.
Il contesto di mercato: la sfida ad Android Auto e ai
sistemi integrati
L'introduzione dello streaming video su CarPlay posiziona
Apple in netto vantaggio rispetto al suo principale concorrente software, Android
Auto, che al momento non offre una funzionalità nativa paragonabile per la
trasmissione video in auto.
Tuttavia, il mercato dell'intrattenimento di bordo è già
presidiato dai costruttori automobilistici. Marchi come Tesla e Kia offrono già
app di streaming integrate direttamente nei sistemi operativi nativi delle loro
vetture. L'approccio di Apple mira a bypassare questi ecosistemi chiusi,
permettendo agli utenti di sfruttare la potenza e le app del proprio iPhone
senza dover dipendere dai software sviluppati dalle case automobilistiche.