DR e Chery, svolta strategica per il ventennale: alleanza blindata e l'ingresso diretto del colosso cinese in Italia

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26 gennaio 2026, 11.41
dr5-2026
Nel celebrare i vent'anni di attività, il gruppo molisano rinnova la storica partnership industriale con il gigante asiatico. L'accordo ridisegna gli equilibri: confermata la fornitura per i modelli DR, ma Chery si prepara a sbarcare nella Penisola con una propria rete e una gamma distinta.
Un rinnovo che sa di evoluzione, più che di semplice conferma. DR Automobiles Groupe festeggia il suo ventesimo anniversario ponendo una nuova pietra miliare nella sua storia industriale: la firma di un nuovo accordo di cooperazione con Chery, uno dei gruppi automobilistici più influenti a livello globale.
La partnership, che lega l'azienda di Macchia d'Isernia al costruttore cinese da oltre due decenni, viene non solo prorogata ma rafforzata nei contenuti e nelle prospettive strategiche. Il nuovo contratto, siglato dai vertici delle due aziende, stabilisce con chiarezza il perimetro operativo dei prossimi anni: Chery continuerà a essere il fornitore tecnologico e industriale di riferimento per DR Automobiles Groupe.

Continuità e sviluppo del prodotto

Il cuore dell'intesa garantisce la continuità della supply chain che ha permesso a DR di scalare le classifiche di vendita in Italia. Chery continuerà a fornire la base tecnica per modelli selezionati che, dopo l'industrializzazione e la personalizzazione specifica per il mercato europeo, verranno commercializzati sotto i vessilli dei brand della galassia DR.
L'obiettivo dichiarato è l'innalzamento degli standard qualitativi: le due aziende si concentreranno sul miglioramento dell'eccellenza del prodotto e sul rafforzamento dell'offerta competitiva, per generare maggior valore per la clientela finale in un mercato sempre più affollato e complesso.

La novità: "Leale concorrenza" e doppio binario

Il passaggio più rilevante del nuovo accordo riguarda, tuttavia, la libertà operativa concessa alle parti. Il documento sancisce esplicitamente la possibilità per entrambe le società di esplorare autonomamente nuove opportunità commerciali, anche all'interno dello stesso mercato italiano.
Questa clausola apre ufficialmente le porte a uno scenario inedito: l'ingresso diretto del marchio Chery in Italia. L'accordo prevede infatti che il costruttore cinese possa operare nella Penisola in modo indipendente, attraverso la costituzione di una nuova rete di vendita dedicata e con un portafoglio prodotti distinto da quello fornito a DR.

Uno scenario di maturità industriale

Lontano dall'essere una frattura, questa evoluzione viene descritta dalle parti come un segno di maturità del rapporto, basato su "rispetto reciproco, trasparenza e leale concorrenza". Da un lato, DR Automobiles Groupe blinda la propria capacità produttiva assicurandosi la tecnologia di uno dei leader mondiali; dall'altro, il mercato italiano si prepara ad accogliere la presenza diretta della casa madre cinese, che non andrà a sostituire, bensì ad affiancare l'offerta già consolidata del gruppo italiano.
Dopo vent'anni, il sodalizio italo-cinese cambia pelle: non più solo un rapporto fornitore-cliente esclusivo, ma una coesistenza strategica che punta a presidiare il mercato con forze raddoppiate e identità distinte.
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