Verrà svelata a Parigi la nuova creazione dell'atelier
italiano: una "scultura in movimento" da 475 CV prodotta in soli 25
esemplari. Inaugura la nuova "Classic Line" unendo l'eredità storica
a un V6 sovralimentato con cambio manuale.
Bertone sceglie il prestigioso palcoscenico di
Rétromobile 2026 per lanciare un ponte tra il suo glorioso passato e il futuro.
Presso l'Ultimate Supercar Garage (Padiglione 4), il marchio ha svelato la
nuova Runabout, una reinterpretazione contemporanea del celebre concept
del 1969 che segnò un'epoca di sperimentazione neo-retro. Non si tratta di una
semplice operazione nostalgia, ma del modello che inaugura ufficialmente la Bertone
Classic Line , fondendo la cultura della carrozzeria italiana classica con
l'ingegneria moderna.
Due
anime, un'architettura
La nuova Runabout è definita da due "gesti"
stilistici essenziali: la linea a cuneo che si proietta in avanti e la
caratteristica coda tronca. Questa architettura viene proposta in due
configurazioni distinte ma complementari: la Barchetta, una scultura
puramente aperta che enfatizza l'esposizione agli elementi, e la Targa,
dotata di un tetto rimovibile in carbonio che mantiene la purezza della
silhouette offrendo maggiore versatilità. Il design esterno è un omaggio alla
modernità scultorea di Bertone: il frontale integra un S-duct per l'efficienza
aerodinamica e fari a scomparsa reinterpretati, mentre il posteriore sfoggia
quattro aperture rettangolari con scarichi integrati, preservando il carattere
nautico dell'originale.
Cuore
analogico: V6 e cambio manuale
In un'epoca dominata dall'elettronica, Bertone fa una
scelta di campo radicale puntando sulla "intimità meccanica". La
vettura è spinta da un V6 da 3,5 litri sovralimentato, montato
trasversalmente in posizione centrale per ottimizzare il bilanciamento. I
numeri confermano la vocazione sportiva: 475 CV di potenza e 490 Nm
di coppia. Grazie a un peso a vuoto contenuto in 1057 kg (ottenuto
tramite un telaio in alluminio e carrozzeria in fibra di carbonio), la Runabout
scatta da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi, raggiungendo una velocità massima
di 270 km/h. A completare l'esperienza di guida "vecchia scuola" c'è
un cambio manuale a 6 marce con griglia a vista, progettato per
restituire un feeling diretto e meccanico.
Interni
ispirati alla nautica
L'abitacolo è concepito come lo scafo di un'imbarcazione,
con una plancia orizzontale continua che integra una bussola nautica al centro,
chiaro riferimento all'ispirazione marittima del progetto. La filosofia degli
interni segue il principio della riduzione: di fronte al pilota trova spazio un
unico strumento, il contagiri digitale, per eliminare ogni distrazione visiva.
I materiali scelti — alluminio lavorato dal pieno, pelle rifinita a mano e
sedili con guscio in carbonio — mirano a offrire una qualità tattile superiore.
Esclusività
e Prezzo
La nuova Bertone Runabout non sarà per tutti. La
produzione è limitata a una serie rigorosa di 25 unità. Ogni esemplare
sarà configurabile su misura attraverso un dialogo diretto tra il cliente e il Centro
Stile Bertone, permettendo la scelta di materiali, colori e finiture. Il
prezzo di partenza è fissato a 390.000 euro (tasse escluse).
La vettura sarà esposta al pubblico dal 29 gennaio al 1°
febbraio 2026 allo stand D023 di Rétromobile, affiancata dalla hypercar GB110
e, simbolicamente, dall'originale concept Runabout del 1969.