Dacia guarda al 2026: in arrivo una city car elettrica e un nuovo SUV di segmento C

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di Simone Bocca
20 gennaio 2026, 10.54
il logo della dacia in verde oliva. è composto da una D iniziale collegata subito dopo da una C e sotto è presente il nome completo della marca
Il 2026 si preannuncia come un anno chiave per Dacia, che dopo aver chiuso l’ultimo esercizio con risultati positivi è pronta a rilanciare con una strategia di prodotto ancora più ambiziosa. Il marchio romeno ha infatti confermato l’arrivo di due nuovi modelli, destinati a rafforzare una gamma già ben posizionata nel panorama europeo.
La prima novità riguarda il segmento A e prende la forma di una nuova city car elettrica. Un modello di cui si discuteva da tempo e che nascerà su base tecnica condivisa con la Renault Twingo elettrica, pur adottando una carrozzeria specifica e uno stile coerente con il linguaggio Dacia. Almeno in una prima fase, questa nuova elettrica non andrà a sostituire la Spring: i due modelli coesisteranno in gamma, anche se nel medio periodo non è da escludere un naturale avvicendamento.
Più importante, in termini di posizionamento strategico, è però il secondo modello annunciato, che andrà a collocarsi nel segmento C. L’occasione è stata utile anche per chiarire la visione di Dacia sui segmenti: la Dacia Duster continua a essere considerato un SUV compatto di segmento B, mentre la Dacia Bigster rappresenta ufficialmente l’ingresso del marchio nel segmento C. Ed è proprio in quest’area di mercato che si inserirà il nuovo modello in arrivo.
Ad oggi non esistono ancora immagini concrete da parte di Dacia di questo nuovo modello, ma con molta probabilità si assisterà ad una forte condivisione tecnica tra la Bister e la Duster, sia per quanto riguarda la piattaforma che le motorizzazioni. Una scelta coerente con la filosofia del marchio, che continua a puntare sull’ottimizzazione dei costi, anche alla luce di un contesto normativo sempre più complesso: secondo Dacia, infatti, l’aumento dei prezzi è dovuto in larga parte alle regolamentazioni europee.
Queste novità arrivano in un momento particolarmente favorevole per il brand. Nel 2025 Dacia ha venduto in Europa 697.408 vetture, con una crescita del 3,1%, superando la soglia dei dieci milioni di auto vendute dal 2004. Le immatricolazioni europee si sono attestate a 601.765 unità, pari a un +2,9% rispetto all’anno precedente, con una quota del 7,9% nel mercato dei privati. Numeri che confermano la solidità del marchio e spiegano perché il 2026 sia visto come un ulteriore passo avanti nella sua evoluzione.
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