Il futuro dell’Alfa Romeo Giulia è già segnato: nonostante
l’attuale generazione, insieme alla Stelvio, sia molto apprezzata dagli
appassionati, nei prossimi anni saluterà il mercato per lasciare spazio a un modello
completamente nuovo atteso non prima del 2028. Su come sarà davvero, però, il
marchio di Arese mantiene ancora il massimo riserbo.
Alcune voci di corridoio, raccolte da chi avrebbe già
intravisto il progetto definitivo, parlano di un’auto che potrebbe ricordare quanto
da noi ipotizzato nel render in copertina.
Ciò che rende questo esercizio stilistico particolarmente
credibile sono soprattutto le proporzioni e la pulizia delle superfici,
elementi chiave del
nuovo linguaggio Alfa Romeo. Secondo le
indiscrezioni, infatti, la prossima Giulia dirà addio alla classica carrozzeria
a tre volumi per abbracciare una
configurazione sportback, con il lunotto
integrato in una coda spiovente e dinamica. Una scelta che strizza l’occhio
all’aerodinamica e alle nuove tendenze del segmento premium.
Il frontale avrà uno stile ispirato alle Alfa del passato
Diverso, invece, dovrebbe essere il frontale: le indiscrezioni indicano una forte ispirazione alla Tonale aggiornata nel 2026,
presentata lo scorso ottobre. Ci aspettiamo quindi prese d’aria inferiori più
evidenti e un elemento stilistico continuo in grado di collegare fari e
scudetto, rivisitando in chiave moderna uno dei simboli più iconici del
marchio.
Lo stesso linguaggio estetico verrà adottato anche dalla nuova
Stelvio, anch’essa prevista intorno al 2028 e destinata a giocare un
ruolo
chiave nella strategia Alfa Romeo dei prossimi anni.La Giulia voluta da Sergio Marchionne è unanimemente
considerata una delle berline più affascinanti di sempre, e l’eredità da
raccogliere è pesante. Tuttavia, se le premesse verranno rispettate, la sua
erede avrà tutte le carte in regola per conquistare appassionati e addetti ai
lavori.
Non solo Giulia, anche Stelvio sarà cruciale per il futuro
Anche per la prossima Stelvio le aspettative sono altissime,
ma i recenti successi del marchio, dalla Tonale alla Junior, che ha
contribuito in modo determinante a un 2025 estremamente positivo, dimostrano
che il team di design e sviluppo sta lavorando nella direzione giusta. Se così
sarà, il futuro del Biscione potrebbe regalarci vetture capaci di andare ben
oltre il semplice concetto di automobile, avvicinandosi a vere opere di
stile su quattro ruote.