Sinner beccato con la sua nuova supercar: è un'altra tedesca

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di Simone Bocca
02 marzo 2026, 12.22
Nell'immagine si vede Jannik Sinner che guida la sua nuova Porsche 992 Carrera GTS
Il numero uno azzurro della racchetta continua a collezionare successi in campo… e bolidi in garage. Dopo una stagione da protagonista assoluto nel circuito ATP, Jannik Sinner ha deciso di concedersi un nuovo gioiello a quattro ruote: una Porsche 911 Carrera GTS, nello specifico una 992 Carrera GTS, con ogni probabilità nella configurazione 992.1.
Non è certo una sorpresa che l’altoatesino sia un appassionato di motori. Negli ultimi anni è stato avvistato al volante di vetture tutt’altro che banali, confermando come la passione per le performance non si fermi alla linea di fondo del campo da tennis.

Dal SUV italiano alla supercar di Stoccarda

La sua prima vera auto è stata un’Alfa Romeo Stelvio, scelta dettata anche dalla sua collaborazione con il Brand italiano. Poi il salto di categoria: una Audi RS6 Avant ABT Legacy Edition, versione ultralimitata firmata ABT, capace di trasformare la familiare di Ingolstadt in una vera supercar travestita da station wagon.
E come dimenticare la Ferrari 812 Competizione, diventata virale nell’estate 2025 grazie a un video in cui Sinner la lavava a mano nel giardino di casa. Un’immagine che aveva fatto il giro dei social, mostrando il lato più “umano” di un’auto da 800 cavalli con il leggendario V12 aspirato di Maranello.

La scelta: Porsche 911 Carrera GTS

Ora però è il momento della sportiva tedesca per eccellenza. La 992 Carrera GTS scelta dal tennista monta il noto boxer 3.0 litri sei cilindri biturbo, capace di erogare 480 CV e 570 Nm di coppia nella versione 992.1. Numeri che permettono uno 0-100 km/h in circa 3,3 secondi (con cambio PDK e pacchetto Sport Chrono) e una velocità massima superiore ai 300 km/h.
La GTS rappresenta forse il punto di equilibrio perfetto nella gamma 911: più affilata di una Carrera S, meno estrema di una GT3. Assetto ribassato, impianto frenante potenziato, dettagli estetici scuri e un carattere che la rende adatta tanto alla guida quotidiana quanto alle sessioni in pista.
L’esemplare di Sinner è in grigio scuro con cerchi neri: una configurazione elegante e aggressiva al tempo stesso, perfettamente in linea con lo stile sobrio ma deciso dell’atleta.

Non la più potente del garage

Curiosamente, la nuova Porsche non è la vettura più potente nel suo super garage. Al vertice della classifica resta la Ferrari 812 Competizione con i suoi 800 cavalli, seguita dall’Audi RS6 ABT, che supera abbondantemente quota 700 CV grazie agli interventi del tuner tedesco.
La 911 GTS si “ferma” a 480 CV, ma come ogni appassionato sa, la potenza non è tutto. La distribuzione dei pesi, il motore posteriore e il feeling di guida rendono la 911 un’icona senza tempo, capace di regalare sensazioni pure che vanno oltre i numeri.

Un premio meritato

Del resto, parliamo di un atleta che solo nel 2025 ha superato i 25 milioni di dollari di guadagni tra premi e sponsorizzazioni. Un risultato che gli consente di togliersi qualche sfizio senza troppi rimpianti.
Tre auto spettacolari, tre filosofie diverse: il V12 aspirato italiano, la wagon iper-muscolosa tedesca e la sportiva pura di Stoccarda.
Se in campo Sinner è sinonimo di controllo e precisione, in garage sembra aver scelto lo stesso approccio: potenza sì, ma sempre con equilibrio.
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