Il numero uno azzurro della racchetta continua a
collezionare successi in campo… e bolidi in garage. Dopo una stagione da
protagonista assoluto nel circuito ATP, Jannik Sinner ha deciso di concedersi
un nuovo gioiello a quattro ruote: una Porsche 911 Carrera GTS, nello specifico
una 992 Carrera GTS, con ogni probabilità nella configurazione 992.1.
Non è certo una sorpresa che l’altoatesino sia un
appassionato di motori. Negli ultimi anni è stato avvistato al volante di
vetture tutt’altro che banali, confermando come la passione per le performance
non si fermi alla linea di fondo del campo da tennis.
Dal SUV italiano alla supercar di Stoccarda
La sua prima vera auto è stata un’Alfa Romeo Stelvio, scelta
dettata anche dalla sua collaborazione con il Brand italiano. Poi il
salto di categoria: una Audi RS6 Avant ABT Legacy Edition, versione
ultralimitata firmata ABT, capace di trasformare la familiare di Ingolstadt in
una vera supercar travestita da station wagon.
E come dimenticare la Ferrari 812 Competizione, diventata
virale nell’estate 2025 grazie a un video in cui Sinner la lavava a mano nel
giardino di casa. Un’immagine che aveva fatto il giro dei social, mostrando il
lato più “umano” di un’auto da 800 cavalli con il leggendario V12 aspirato di
Maranello.
La scelta: Porsche 911 Carrera GTS
Ora però è il momento della sportiva tedesca per eccellenza.
La 992 Carrera GTS scelta dal tennista monta il noto boxer 3.0 litri sei
cilindri biturbo, capace di erogare 480 CV e 570 Nm di coppia nella versione
992.1. Numeri che permettono uno 0-100 km/h in circa 3,3 secondi (con cambio
PDK e pacchetto Sport Chrono) e una velocità massima superiore ai 300 km/h.
La GTS rappresenta forse il punto di equilibrio perfetto
nella gamma 911: più affilata di una Carrera S, meno estrema di una GT3.
Assetto ribassato, impianto frenante potenziato, dettagli estetici scuri e un
carattere che la rende adatta tanto alla guida quotidiana quanto alle sessioni
in pista.
L’esemplare di Sinner è in grigio scuro con cerchi neri: una configurazione elegante e
aggressiva al tempo stesso, perfettamente in linea con lo stile sobrio ma
deciso dell’atleta.
Non la più potente del garage
Curiosamente, la nuova Porsche non è la vettura più potente
nel suo super garage. Al vertice della classifica resta la Ferrari 812
Competizione con i suoi 800 cavalli, seguita dall’Audi RS6 ABT, che supera
abbondantemente quota 700 CV grazie agli interventi del tuner tedesco.
La 911 GTS si “ferma” a 480 CV, ma come ogni appassionato
sa, la potenza non è tutto. La distribuzione dei pesi, il motore posteriore e
il feeling di guida rendono la 911 un’icona senza tempo, capace di regalare
sensazioni pure che vanno oltre i numeri.
Un premio meritato
Del resto, parliamo di un atleta che solo nel 2025 ha
superato i 25 milioni di dollari di guadagni tra premi e sponsorizzazioni. Un
risultato che gli consente di togliersi qualche sfizio senza troppi rimpianti.
Tre auto spettacolari, tre filosofie diverse: il V12
aspirato italiano, la wagon iper-muscolosa tedesca e la sportiva pura di
Stoccarda.
Se in campo Sinner è sinonimo di controllo e precisione, in
garage sembra aver scelto lo stesso approccio: potenza sì, ma sempre con
equilibrio.