Prendere una delle sportive più iconiche della storia e
trasformarla in qualcosa di profondamente diverso. È questa la sfida alla base
della Angelelli Automobili Project 754, progetto indipendente di
carrozzeria italiana presentato ufficialmente a luglio 2026, che utilizza come
punto di partenza la piattaforma delle Porsche 911 delle generazioni 991 e 992.
Non si tratta di elaborazione estetica né di tuning tradizionale: è una vera
coach-built, con carrozzeria, componenti meccanici e soluzioni aerodinamiche
sviluppate per creare un'auto con una propria identità distinta. Il progetto
non ha alcuna affiliazione, autorizzazione o sponsorizzazione da parte di
Porsche AG.
Due versioni, due filosofie
La particolarità più interessante della Project 754 è la
scelta tra due architetture meccaniche radicalmente diverse.
La 754 R mantiene il classico schema a motore
posteriore della 911, puntando su trazione, carattere di guida e continuità con
il DNA della base tecnica. La 754 M è invece la versione più radicale:
adotta il motore centrale, modificando sostanzialmente la distribuzione dei
pesi e il comportamento dinamico. Lo spostamento del propulsore permette di
arretrare il gruppo meccanico e avanzare l'abitacolo, avvicinando le
proporzioni della vettura a quelle di una supercar tradizionale.
Foto di: Angelelliautomobili.com
Non si tratta quindi della stessa auto in due allestimenti:
l'obiettivo è creare due esperienze di guida genuinamente diverse, unite dalla
stessa filosofia costruttiva.
I numeri
Entrambe le versioni montano un sei cilindri boxer che può
essere profondamente rivisto, con cilindrate fino a circa 4.110 cc e potenze
tra i 700 e gli 800 CV, con configurazioni avanzate che possono
avvicinarsi agli 850 CV. Il cambio è a scelta del cliente: manuale a sei
rapporti o PDK a otto. Il peso target nelle configurazioni più estreme si
colloca intorno agli 1.100 kg, per un rapporto potenza/peso teorico di
circa 727 CV per tonnellata. Le prestazioni dichiarate parlano di 0-100
km/h in circa 2,3 secondi e velocità massima di 338 km/h.
Sul fronte aerodinamico, i valori dichiarati sono notevoli: 650
kg di carico a 241 km/h e 960 kg a 285 km/h, numeri che rendono
chiaro l'orientamento anche alla guida in pista.
Alien Mesh Design: quando l'algoritmo progetta i componenti
Il cuore tecnologico del progetto è il sistema proprietario Alien
Mesh Design: un algoritmo che combina progettazione generativa e
manifattura additiva metallica. In pratica, la geometria di ogni componente
viene calcolata per eliminare il materiale non necessario, mantenendo
resistenza e rigidità dove servono davvero. Il risultato sono strutture dalle
forme organiche e complesse, prodotte in titanio e leghe leggere
avanzate attraverso la stampa 3D metallica.
Foto di: Angelelliautomobili.com
Questa tecnologia non viene usata per dettagli decorativi.
L'obiettivo è integrarla direttamente nella struttura funzionale della vettura:
bracci delle sospensioni, mozzi, supporti dello sterzo, nodi strutturali,
supporti motore, cerchi, componenti dell'abitacolo. Ridurre la massa non
sospesa è uno degli obiettivi primari, con benefici diretti sulla risposta
delle sospensioni, il contatto ruota-asfalto e la precisione nelle variazioni
di direzione.
Foto di: Angelelliautomobili.com
La carrozzeria è in fibra di carbonio e l'aerodinamica viene
sviluppata su misura per ogni configurazione.
Il nome e il riferimento storico
Il numero 754 non è casuale. Richiama la Type 754 T7,
un prototipo Porsche della fine degli anni Cinquanta legato alla genesi
concettuale di quella che sarebbe poi diventata la 911. Un omaggio alla storia
che aggiunge significato a un progetto che, pur partendo dalla celebre sportiva
tedesca, prova a riscriverne completamente la filosofia. Sperimentare
un'architettura nota attraverso gli strumenti tecnologici di un'epoca diversa:
era lo spirito di quel prototipo, ed è lo spirito di questo progetto.
50 esemplari, ognuno diverso dall'altro
La produzione è limitatissima: 25 esemplari della 754 R
e 25 della 754 M, per un totale di 50 auto al mondo. Ogni vettura sarà
commissionata individualmente e configurabile in ogni aspetto: motore, potenza,
cilindrata, trasmissione, setup delle sospensioni, componenti stampati in 3D,
cerchi, interni, materiali, configurazione aerodinamica e livello di
alleggerimento. L'obiettivo dichiarato è che nessun esemplare sia identico a un
altro.
Foto di: Angelelliautomobili.com
Il prezzo di ingresso per la 754 R è di circa 435.000
euro. La 754 M parte da circa 635.000 euro. Nelle
configurazioni più spinte e personalizzate il costo può superare il milione di
dollari.
Un progetto che guarda avanti
Angelelli Automobili ha già delineato le possibili
evoluzioni future del progetto: potenze nell'ordine degli 850-900 CV,
ulteriori sviluppi della stampa in titanio e nuove applicazioni dell'Alien Mesh
Design. È in studio anche una configurazione ibrida ad alte prestazioni,
concepita non per compensare il peso della batteria, ma come moltiplicatore di
prestazioni. La filosofia resta invariata: prima si alleggerisce, poi si
aggiunge potenza.
È un approccio che va controcorrente rispetto alla tendenza
attuale dell'industria, dove i numeri di potenza crescono spesso a discapito
del peso. Ma è anche, in qualche modo, il più onesto: perché un'auto che pesa
poco e va forte è quasi sempre più piacevole da guidare di una che compensa con
i cavalli ciò che paga in chili.