Arriva la 911 con il motore centrale, è magnifica, ma non è una Porsche “ufficiale”

Notizie
di Simone Bocca
27 luglio 2026, 17.22
Nell'immagine si vede la Angelelli Project 754 vista da dietro
Prendere una delle sportive più iconiche della storia e trasformarla in qualcosa di profondamente diverso. È questa la sfida alla base della Angelelli Automobili Project 754, progetto indipendente di carrozzeria italiana presentato ufficialmente a luglio 2026, che utilizza come punto di partenza la piattaforma delle Porsche 911 delle generazioni 991 e 992. Non si tratta di elaborazione estetica né di tuning tradizionale: è una vera coach-built, con carrozzeria, componenti meccanici e soluzioni aerodinamiche sviluppate per creare un'auto con una propria identità distinta. Il progetto non ha alcuna affiliazione, autorizzazione o sponsorizzazione da parte di Porsche AG.

Due versioni, due filosofie

La particolarità più interessante della Project 754 è la scelta tra due architetture meccaniche radicalmente diverse.
La 754 R mantiene il classico schema a motore posteriore della 911, puntando su trazione, carattere di guida e continuità con il DNA della base tecnica. La 754 M è invece la versione più radicale: adotta il motore centrale, modificando sostanzialmente la distribuzione dei pesi e il comportamento dinamico. Lo spostamento del propulsore permette di arretrare il gruppo meccanico e avanzare l'abitacolo, avvicinando le proporzioni della vettura a quelle di una supercar tradizionale.
Nell'immagine si vede la Project 754 di Angelelli vista dal fianco destro
Foto di: Angelelliautomobili.com
Non si tratta quindi della stessa auto in due allestimenti: l'obiettivo è creare due esperienze di guida genuinamente diverse, unite dalla stessa filosofia costruttiva.

I numeri

Entrambe le versioni montano un sei cilindri boxer che può essere profondamente rivisto, con cilindrate fino a circa 4.110 cc e potenze tra i 700 e gli 800 CV, con configurazioni avanzate che possono avvicinarsi agli 850 CV. Il cambio è a scelta del cliente: manuale a sei rapporti o PDK a otto. Il peso target nelle configurazioni più estreme si colloca intorno agli 1.100 kg, per un rapporto potenza/peso teorico di circa 727 CV per tonnellata. Le prestazioni dichiarate parlano di 0-100 km/h in circa 2,3 secondi e velocità massima di 338 km/h.
Sul fronte aerodinamico, i valori dichiarati sono notevoli: 650 kg di carico a 241 km/h e 960 kg a 285 km/h, numeri che rendono chiaro l'orientamento anche alla guida in pista.

Alien Mesh Design: quando l'algoritmo progetta i componenti

Il cuore tecnologico del progetto è il sistema proprietario Alien Mesh Design: un algoritmo che combina progettazione generativa e manifattura additiva metallica. In pratica, la geometria di ogni componente viene calcolata per eliminare il materiale non necessario, mantenendo resistenza e rigidità dove servono davvero. Il risultato sono strutture dalle forme organiche e complesse, prodotte in titanio e leghe leggere avanzate attraverso la stampa 3D metallica.
Nell'immagine si vede l'interno in Alien Mash della Project 754 di Angelelli
Foto di: Angelelliautomobili.com
Questa tecnologia non viene usata per dettagli decorativi. L'obiettivo è integrarla direttamente nella struttura funzionale della vettura: bracci delle sospensioni, mozzi, supporti dello sterzo, nodi strutturali, supporti motore, cerchi, componenti dell'abitacolo. Ridurre la massa non sospesa è uno degli obiettivi primari, con benefici diretti sulla risposta delle sospensioni, il contatto ruota-asfalto e la precisione nelle variazioni di direzione.
Nell'immagine si vede l'interno della Project 754 di Angelelli con cambio manuale
Foto di: Angelelliautomobili.com
La carrozzeria è in fibra di carbonio e l'aerodinamica viene sviluppata su misura per ogni configurazione.

Il nome e il riferimento storico

Il numero 754 non è casuale. Richiama la Type 754 T7, un prototipo Porsche della fine degli anni Cinquanta legato alla genesi concettuale di quella che sarebbe poi diventata la 911. Un omaggio alla storia che aggiunge significato a un progetto che, pur partendo dalla celebre sportiva tedesca, prova a riscriverne completamente la filosofia. Sperimentare un'architettura nota attraverso gli strumenti tecnologici di un'epoca diversa: era lo spirito di quel prototipo, ed è lo spirito di questo progetto.

50 esemplari, ognuno diverso dall'altro

La produzione è limitatissima: 25 esemplari della 754 R e 25 della 754 M, per un totale di 50 auto al mondo. Ogni vettura sarà commissionata individualmente e configurabile in ogni aspetto: motore, potenza, cilindrata, trasmissione, setup delle sospensioni, componenti stampati in 3D, cerchi, interni, materiali, configurazione aerodinamica e livello di alleggerimento. L'obiettivo dichiarato è che nessun esemplare sia identico a un altro.
Nell'immagine si vede la Project 754 di Angelelli vista da davanti
Foto di: Angelelliautomobili.com
Il prezzo di ingresso per la 754 R è di circa 435.000 euro. La 754 M parte da circa 635.000 euro. Nelle configurazioni più spinte e personalizzate il costo può superare il milione di dollari.

Un progetto che guarda avanti

Angelelli Automobili ha già delineato le possibili evoluzioni future del progetto: potenze nell'ordine degli 850-900 CV, ulteriori sviluppi della stampa in titanio e nuove applicazioni dell'Alien Mesh Design. È in studio anche una configurazione ibrida ad alte prestazioni, concepita non per compensare il peso della batteria, ma come moltiplicatore di prestazioni. La filosofia resta invariata: prima si alleggerisce, poi si aggiunge potenza.
È un approccio che va controcorrente rispetto alla tendenza attuale dell'industria, dove i numeri di potenza crescono spesso a discapito del peso. Ma è anche, in qualche modo, il più onesto: perché un'auto che pesa poco e va forte è quasi sempre più piacevole da guidare di una che compensa con i cavalli ciò che paga in chili.
loading

Le Più Lette

Loading