Addio miti europei: ecco le 10 auto più vendute in Cina, trionfo dei marchi locali e Tesla made in Shanghai

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05 febbraio 2026, 9.43
Volkswagen China
Credevate che in Cina si vendessero solo Volkswagen e Audi? Vi sbagliavate. Ecco la classifica delle auto più vendute all'ombra della Grande Muraglia: il dominio dei marchi locali è ormai assoluto.
C’è una credenza diffusa tra noi europei, radicata in anni di osservazioni passate: "I cinesi ricchi comprano solo auto occidentali, quelle cinesi le lasciano a chi non può permettersi altro". Se vi dicessi che questa frase, oggi, è vecchia quanto un telefono a gettoni?
Il mercato automobilistico più grande del mondo è cambiato radicalmente e molto velocemente negli ultimi anni. L'era in cui i marchi europei e giapponesi dettavano legge in Cina è finita. Oggi il consumatore cinese medio, giovane e iper-connesso, guarda con orgoglio (e portafoglio) ai prodotti di casa.
Non sei convinto? Ecco la classifica delle 10 auto più vendute in Cina nell'ultimo periodo. Il risultato? Forse non te lo aspetti.

1. Geely Xingyuan: La nuova regina

Geely Xingyuan
Al primo posto non c'è un SUV gigante, ma una compatta intelligente. La Geely Xingyuan è l'esempio perfetto di come Geely (che ricordiamo, è proprietaria di Volvo e Lotus) sappia fare auto concrete. È un'elettrica da città che offre tecnologia premium a un prezzo da scooter. È lei l'auto del popolo 2.0.

2. Wuling Mini EV: Il fenomeno tascabile

Due Wuling Mini EV parcheggiate davanti a un edificio moderno geometrico. A sinistra l'auto è azzurra, a destra è verde menta con tetto bianco. Entrambe mostrano il design squadrato e compatto tipico di questa popolare city car elettrica cinese.
Impossibile non averla vista almeno in foto. È la scatoletta elettrica che ha motorizzato la Gen Z cinese. Costa pochissimo, si parcheggia ovunque ed è diventata un oggetto di culto personalizzabile come uno smartphone. In Cina ne vendono a vagonate, dimostrando che la mobilità urbana non ha bisogno di 5 metri di lamiera.

3. Tesla Model Y: L’americana... "made in Shanghai"

Ecco l'eccezione che conferma la regola, o quasi. La Tesla Model Y resiste sul podio. Ma attenzione: ai cinesi piace perché la sentono un po' loro. Fatto curioso: le Model Y vendute in Cina (e molte di quelle che arrivano in Italia) sono costruite nella Gigafactory di Shanghai. La qualità costruttiva superiore delle Tesla "cinesi" rispetto a quelle americane è ormai un dato di fatto riconosciuto dagli stessi acquirenti.

4. BYD Qin Plus: L'incubo delle berline europee

Qui inizia il dominio di BYD. La Qin Plus è la berlina che ha convinto i tassisti e le famiglie a scendere dalle vecchie Volkswagen. Disponibile sia ibrida plug-in che elettrica, offre autonomie reali spaventose a prezzi che in Europa ci sogniamo.

5. BYD Song (La nostra Seal U)

Questa la conosciamo anche noi! In Italia è arrivata come BYD Seal U (la versione SUV della famiglia Seal). In Cina, con il nome Song, è un best-seller assoluto. Spaziosa, rifinita con cura quasi maniacale e con una tecnologia di bordo che fa impallidire molte concorrenti europee. È la prova che il design cinese ha raggiunto la maturità.
La BYD Seal U DM-i bianca

6. Nissan Sylphy: L’ultima giapponese a resistere

In un mare di auto cinesi, la Nissan Sylphy (una berlina classica, molto comoda) resiste al sesto posto. È l'auto preferita per il ride-hailing (tipo Uber) e dalle famiglie conservatrici. Ma attenzione: le sue quote di mercato si stanno erodendo mese dopo mese.

7. BYD Seagull: La "Dolphin" in miniatura

In Italia abbiamo imparato ad apprezzare la BYD Dolphin, ma in Cina spopola la sua "sorellina" minore (spesso associata alla stessa famiglia stilistica Ocean): la Seagull. È l'elettrica d'attacco: design tagliente, prezzo aggressivo e tutto quello che serve per la città. È l'auto che sta uccidendo il mercato delle termiche di segmento A e B.

8. BYD Qin L: L'evoluzione della specie

Non contenta del quarto posto, BYD piazza anche la Qin L. È la versione più evoluta e grande della Qin Plus, dotata della nuovissima tecnologia ibrida DM-i di quinta generazione. Si parla di consumi nell'ordine dei 2,9 litri per 100 km a batteria scarica. Numeri che fanno gola a chiunque.

9. Volkswagen Lavida: La resistenza tedesca

Vista posteriore di una Geely Xingyuan color crema in ricarica. Una donna inserisce il cavo nella vettura elettrica compatta. Sul portellone è visibile il logo Geome e scritte in cinese, simbolo della nuova mobilità locale.
Volkswagen è stata per decenni la regina della Cina. Oggi resiste in top 10 con la Lavida, una berlina costruita specificamente per il mercato cinese (non esiste in Europa). È l'auto "sicura", quella che compra chi non si fida ancora del tutto dell'elettrico o dei nuovi marchi. Ma vederla scivolare al nono posto fa riflettere sui tempi che cambiano.

10. Xiaomi SU7: Dagli smartphone all'asfalto

Questa è la vera notizia bomba. Xiaomi, quella dei telefoni, ha lanciato la sua prima auto ed è entrata subito in top 10. La SU7 non è un'auto qualunque: ha prestazioni da Porsche Taycan, un ecosistema digitale integrato perfettamente con la domotica di casa e un prezzo che ha fatto tremare la concorrenza. È la dimostrazione che in Cina le auto sono diventate device su ruote.
xiaomi su7 auto elettrica 1

La realtà è un'altra

Guardando questa classifica, la risposta alla domanda iniziale è chiara: i cinesi guidano, amano e comprano auto cinesi. Su 10 auto, ben 7 sono marchi locali (e la Tesla è prodotta in loco). BYD da sola occupa quasi metà classifica. L'Europa e il Giappone, un tempo visti come l'Olimpo dell'automobilismo, devono ora rincorrere un mercato che corre a velocità doppia, guidato da tecnologia, schermi e batterie.
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