Mi sono finto un cliente per comprare la nuova Renault Clio: quanto costa davvero? Ecco cosa ho scoperto

Esperienze
27 febbraio 2026, 10.20
Renault Clio rossa in concessionaria cliorama
Le pubblicità promettono offerte chiare e venditori pronti a consigliare il cliente. Ma cosa succede davvero quando si entra in concessionaria pronti per mettersi in garage la vettura desiderata?
Per scoprirlo mi sono finto un normale acquirente e ho chiesto un preventivo per una Renault Clio, portando con me un’auto da dare in permuta.
Qual era il mio usato? Un hatchback di circa 7 anni con all’attivo poco meno di 70.000 km: un’auto abbastanza comune e con delle caratteristiche di utilizzo in linea con la percorrenza media del parco auto circolante nel nostro Paese che si aggira tra i 10 ed i 12.000 km all’anno.

I dettagli del Test verità

La visita presso il rivenditore è avvenuta nella mattinata del 10 febbraio: per la prova è stata individuata la concessionaria Auto Vip Renault di corso Tazzoli 201 a Torino.
L’intento della nostra inchiesta è quello di verificare in primo luogo se l’ambiente fosse curato ed accogliente e se il venditore fosse disponibile anche nell’illustrare le caratteristiche dell’auto mostrando eventuali differenze delle dotazioni degli allestimenti. In secondo luogo, poi, l’occasione mi ha permesso di analizzare se la valutazione dell’usato fosse fatta con criterio e se il finanziamento proposto corrispondesse con quello pubblicizzato nello spot della nuova Clio che in queste settimane ha invaso i media tradizionali e non.

L’arrivo in showroom e l’incontro con il personale

Appena varcata la soglia, l’impressione iniziale è stata ottima: l’ambiente è moderno (si nota come la sede sia stata inaugurata da non molti anni) e le vetture in esposizione sono molteplici partendo dalle auto più piccole come la Clio per salire di segmento con i SUV della Casa francese.
Il concessionario dispone di ingressi separati per i vari showroom del gruppo d’oltralpe (Renault, Dacia, ma anche Nissan). La prima auto esposta vicino all’ingresso del costruttore della Losanga è proprio una Clio, ultima novità del brand francese. Varcato l’ingresso, quindi, ho subito modo di ammirare la mia prescelta esposta nell’allestimento più completo con i cerchi in lega da 18” e vengo accolto dal venditore che in maniera molto cortese mi saluta e mi invita ad attendere un attimo mentre completa alcune pratiche amministrative.
L’attesa prima di essere servito è stata minima (anche se occorre precisare che si trattava di un giorno in settimana), l’addetto della concessionaria mi raggiunge direttamente vicino alla Clio che stavo osservando. Il tono è professionale ed al tempo stesso disponibile, mi viene chiesto a quale modello fossi interessato: non ho dubbi, una nuova Clio.
In salone sono esposti diversi esemplari della vettura da me scelta in altrettanti allestimenti. Una soluzione particolarmente apprezzabile che permette al cliente di poter toccare con mano non solo le Clio più accessoriate ma anche gli allestimenti “entry level”.
Prima di procedere con il preventivo il consulente mi illustra le caratteristiche della nuova segmento B e mi invita ad accomodarmi in abitacolo permettendomi di constatare la fattura dei materiali e la cura del design interno. Questi aspetti spingono questa nuova generazione della piccola Renault verso un livello maggiormente premium rispetto al precedente modello.
Mi viene anche mostrata la versione base di cui posso comunque riscontrare le buone dotazioni, oltre che la capacità del baule che rappresenta da sempre un punto di forza di questo modello.
In questa circostanza il dipendente della concessionaria si dimostra corretto e preparato. Risponde con puntualità alle domande relative all’auto in esposizione e spiega le differenze tra i vari allestimenti senza forzare l’eventuale scelta dell’acquirente.
Seduti alla scrivania si passa alla scelta della motorizzazione: si può ordinare il classico TCe benzina oppure l’ibrido, il full hybrid E-Tech. Anche in questo caso il concessionario non spinge assolutamente sulla versione più costosa, ma nel corso dell’illustrazione del modello l’addetto alle vendite si limita a descrivere le caratteristiche dei propulsori con il full hybrid che dispone di maggiore potenza ed un livello tecnologico certamente maggiore con dei consumi più contenuti.
Decido di optare per questa motorizzazione che oggettivamente è la versione più interessante e rispetto alla “base” offre il cambio automatico che nelle vetture di oggi è sempre più richiesto. Passando agli allestimenti, visto che la versione base dispone del condizionatore manuale e l’usato da cui provengo monta già quello automatico, decido di optare per l’allestimento intermedio Techno. Quest’ultimo rispetto alla Evolution aggiunge retrovisori esterni riscaldabili e ripiegabili elettricamente, accensione automatica dei fari, sensore di pioggia e fari full LED con funzione fendinebbia integrata.
renault clio 2026 rossa in città con alberi s
Per rendere ancora più completa la Clio mi viene illustrata la disponibilità di alcuni pacchetti, tra cui il Pack Safety & Driving che include occupant safe exit alert, blind spot warning and rear detection with emergency lane keeping assist, sensori di parcheggio anteriori/posteriori/laterali, rear cross traffic alert (avviso ostacolo in retromarcia) e rear automatic emergency breaking, active driver assist ed intelligent adaptive cruise control + lane centering assist.
Il pack che decido di inserire nella configurazione comporta un esborso di 650 euro, 250 in meno del Pack Safety, Driving & Parking che rispetto al precedente aggiunge anche la camera a 360° ed il parcheggio automatico senza mani.
Gli altri due optional che decido di includere sono la piastra di ricarica ad induzione (un accessorio sempre più richiesto oggigiorno) ed i cerchi in lega da 18” che conferiscono un aspetto “molto più cattivo” all’auto. Per questi optional si spendono rispettivamente 150 e 500 euro.
Con queste dotazioni la segmento B di Renault è davvero completa, l’ultimo passo prima di concludere la configurazione è quella del colore. Di serie vi è il verde assoluto, un metallizzato che ben si presta al carattere sportivo e tecnologico della vettura.
renault clio vi 2026 e tech 160 9

La valutazione dell’usato

Fin dall’inizio della configurazione il venditore ha chiesto se eventualmente vi fosse un usato da permutare. La vettura che abbiamo portato per la valutazione è una FIAT Tipo 1.4 95 CV benzina 5 porte nell’allestimento Lounge: all’attivo ha 68.000 km ed è stata immatricolata per la prima volta nel 2019.
Prima di tutto il consulente stima il valore Eurotax della vettura indicando un range di prezzo ben preciso mostrando in maniera molto trasparente tutto quello che viene indicato a monitor dal computer. Appurata questa forbice economica passa poi alla fase di valutazione specifica visionando dal vivo l’auto ed è così che mi accompagna fuori dove ho parcheggiato la vettura.
La Tipo viene ispezionata con cura ed l’addetto scatta anche delle foto. Al termine della valutazione che include gli interni, i chilometri percorsi ed il vano motore, mi viene proposto il prezzo di 7.000 euro.
Quello proposto è un valore in linea con il prezzo attuale della vettura che però risulta certamente inferiore, come da prassi in caso di cessione ad un commerciante, rispetto a quanto si può realizzare mediante la vendita tra privati visti i pochi chilometri della vettura in rapporto agli anni di possesso. La cifra proposta per l’usato è stata motivata sulla base della tipologia di vettura e dei chilometri percorsi riscontrando delle buone condizioni della FIAT Tipo.

Il preventivo (e lo sconto)

preventivo renault clio concessionaria autovip
Preventivo Renault Clio Autovip
La configurazione proposta con tutti gli accessori inseriti ha portato il prezzo della nuova Clio ad un listino pari a 29.711,26 euro. Una cifra che grazie allo sconto venditore scende di poco più di 2.000 euro attestandosi a 27.659 euro.
La vettura si può finanziare oppure acquistare in contanti, ma ricorrendo al pagamento dilazionato si può usufruire di uno sconto denominato Financing Reward.
Il piano di ammortamento proposto legato alla finanziaria Mobilize FS della durata di 36 canoni prevede un anticipo di 8.000 euro ed un costo al riscatto (pari al valore futuro garantito della vettura) di 15.486 euro. L’importo della rata è di 328,27 euro mensili con un Tan del 6,49% ed un Taeg di 7,94%: all’interno del finanziamento sono compresi numerosi servizi come il finanziamento protetto per 36 mesi, GAP per lo stesso periodo, 2SAFE per 24 mesi, i servizi assicurativi con la Kasko per 36 mesi e le spese di istruttoria della pratica.
L’adesione alla formula finanziaria comporta l’aggiunta dei servizi di assistenza non stop (ben precisati dal consulente) che includono l’estensione della garanzia a 36 mesi e la manutenzione Platinum Basic alla cifra di 769 euro. Il limite chilometrico specificato nella documentazione contrattuale fornita stampata è di 45.000 km per l’intera durata contrattuale con un costo per i chilometri eccedenti di 0,10 euro al chilometro.
In questa fase della trattativa il venditore si dimostra molto preciso nell’illustrare i servizi aggiuntivi che prevedono anche la copertura del finanziamento in caso del decesso del contraente e attraverso una simulazione prova a simulare quanto costano annualmente e mensilmente le opzioni della kasko di modo da poter effettuare un confronto rispetto al costo di una polizza similare stipulata privatamente nella zona di Torino.
L’offerta corrisponde a quanto pubblicizzato anche se ovviamente gli importi variano perché conseguenti alle dotazioni della vettura scelta (personalizzata ad hoc rispetto all’allestimento entry level) e delle garanzie accessorie. Leggi i dettagli della proposta finanziaria analizzata dalla redazione.
In conclusione, questa formula finanziaria conviene a chi (come nel nostro caso ha un usato da offrire in grado di coprire quasi per intero l’anticipo (volendo l’importo si può diminuire ma ovviamente la rata mensile diventa molto più impegnativa) e desidera cambiare l’auto ogni tre anni evitando così l’esborso della rata finale, ma legandosi al tempo stesso ad avere una rata senza fine.
Analizziamo i numeri nudi e crudi per capire cosa significa per il portafoglio del cliente.

Il vero costo dell'auto con il finanziamento

Per capire la reale convenienza, dobbiamo calcolare il costo totale che l'acquirente sosterrebbe se decidesse di tenere l'auto al termine dei 3 anni (pagando la maxi-rata):
  • Anticipo: 8.000,00 €
  • Rate mensili: 11.817,72 € (328,27 € moltiplicato per 36 mesi)
  • Maxi-rata finale (Riscatto): 15.486,00 €
  • Totale esborso (se si tiene l'auto): 35.303,72 €
La differenza tra il prezzo scontato in contanti (27.659 €) e il costo totale finanziato è di 7.644,72 €.

Perché questa differenza di oltre 7.600 euro?

È fondamentale spiegare che questa somma non è composta solo da interessi bancari (il TAN del 6,49% e il TAEG del 7,94% sono in realtà tassi in linea, se non leggermente inferiori, rispetto alla media attuale del mercato del credito al consumo).
La vera "polpa" di questo sovrapprezzo è data dal massiccio pacchetto di servizi inclusi:
  • Servizi assicurativi completi: Assicurazione Kasko, GAP (che copre la perdita di valore in caso di furto/distruzione totale), e assicurazione sul credito per 3 anni. Solo la Kasko per 36 mesi ha un fortissimo valore commerciale.
  • Manutenzione e Garanzia: I 769 € del pacchetto "Platinum Basic" includono i tagliandi e l'estensione di garanzia, mettendoti al riparo da imprevisti meccanici.

Punti di forza

  • Nessun imprevisto ("Zero Pensieri"): Per 3 anni l'acquirente paga la rata e sa che assicurazione Kasko, tagliandi e guasti sono coperti.
  • Anticipo coperto dalla permuta: Nel tuo caso specifico ("cliente misterioso"), la valutazione della Fiat Tipo a 7.000 € copre quasi integralmente l'anticipo di 8.000 €. Questo rende l'accesso all'auto molto "leggero" in fase iniziale.
  • Flessibilità: Tra 3 anni puoi restituire l'auto senza sborsare i 15.486 € (se il valore commerciale dell'auto sarà superiore al riscatto, potrai usare la differenza come anticipo per un'auto nuova).

Punti critici

  • Vincolo chilometrico rigido: 45.000 km in 3 anni significano 15.000 km all'anno. Sono sufficienti per la media italiana (come citavi nell'introduzione dell'articolo), ma chi sfora paga 0,10 € per ogni chilometro extra. Sforare di 10.000 km costa 1.000 € al momento della restituzione.
  • Penalizza chi vuole tenere l'auto a lungo: Se l'intenzione è comprare l'auto e tenerla per 10 anni, questa formula è la meno conveniente. Pagare oltre 35.000 € totali per un'auto che di listino ne costa 27.600 € è un sovrapprezzo importante, anche al netto dei servizi.
  • La trappola del rinnovo perpetuo: Strutture come questa sono studiate per fidelizzare il cliente. Quando tra 3 anni ti troverai davanti alla scelta di sborsare 15.486 € in un colpo solo o iniziare un nuovo finanziamento per una nuova auto... la concessionaria scommette che sceglierai la seconda opzione.
La formula del finanziamento è eccellente e molto conveniente per un target specifico: chi ha un buon usato da dare in permuta per abbattere l'anticipo, percorre meno di 15.000 km all'anno e desidera cambiare l'auto ogni 3 anni guidando vetture sempre nuove e in garanzia. Diventa invece molto dispendiosa per chi è abituato a "spremere" l'auto fino a fine vita e preferisce stipulare assicurazioni RCA base o furto/incendio classiche per risparmiare.

Conclusioni

L’esperienza in concessionaria è stata positiva con grande professionalità e cordialità da parte dello staff del punto vendita che nel corso della mia permanenza in showroom mi ha pure offerto un tè. Qualche giorno dopo ho poi ricevuto una chiamata di cortesia dove mi è stato chiesto se mi fossi trovato bene, oltre ovviamente a raccogliere le impressioni sull’offerta elaborata e sulle tempistiche in cui avrei potuto eventualmente finalizzare l’acquisto.
Certamente lo spirito premium della nuova Renault Clio ha spinto verso l’alto i prezzi anche per via della presenza di un sistema ibrido full da ben 160 cavalli che fino a non troppi anni fa erano appannaggio solo delle supersportive all’interno del segmento B. Interessante la possibilità di poter acquistare l’auto in contanti ma c’è da dire che soprattutto per la Hybrid il finanziamento con il bonus da 2.000 euro è un vantaggio reale che abbatte il costo degli interessi (in questo caso il tasso non è bassissimo ma non supera nemmeno il 10% come purtroppo accade con altre promozioni). La formula del finanziamento è eccellente e molto conveniente per un target specifico: chi ha un buon usato da dare in permuta per abbattere l'anticipo, percorre meno di 15.000 km all'anno e desidera cambiare l'auto ogni 3 anni guidando vetture sempre nuove e in garanzia. Diventa invece molto dispendiosa per chi è abituato a "spremere" l'auto fino a fine vita e preferisce stipulare assicurazioni RCA base o furto/incendio classiche per risparmiare.

I nostri consigli per i lettori

- Chiedere sempre un preventivo scritto
- Verificare cosa è incluso nel prezzo e soprattutto nelle garanzie accessorie
- Confrontare l’offerta con quella pubblicizzata
- Farsi spiegare la valutazione dell’usato
- Calcolatrice alla mano e preventivo alla mano, fare i conti dell'offerta finanziaria
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