Le pubblicità promettono offerte chiare e venditori pronti a
consigliare il cliente. Ma cosa succede davvero quando si entra in
concessionaria pronti per mettersi in garage la vettura desiderata?
Per scoprirlo mi sono finto un normale acquirente e ho chiesto
un
preventivo per una Renault Clio, portando con me
un’auto da dare
in permuta.Qual era il mio usato? Un hatchback di circa 7 anni con
all’attivo poco meno di 70.000 km: un’auto abbastanza comune e con delle
caratteristiche di utilizzo in linea con la percorrenza media del parco auto
circolante nel nostro Paese che si aggira tra i 10 ed i 12.000 km all’anno.
I dettagli del Test verità
La visita presso il rivenditore è avvenuta nella mattinata
del 10 febbraio: per la prova è stata individuata la concessionaria Auto
Vip Renault di corso Tazzoli 201 a Torino.
L’intento della nostra inchiesta è quello di verificare in primo luogo se
l’ambiente fosse curato ed accogliente e se il venditore fosse disponibile
anche nell’illustrare le caratteristiche dell’auto mostrando eventuali
differenze delle dotazioni degli allestimenti. In secondo luogo, poi, l’occasione mi ha permesso di
analizzare se la valutazione dell’usato fosse fatta con criterio e se il
finanziamento proposto corrispondesse con quello pubblicizzato nello spot della
nuova Clio che in queste settimane ha invaso i media tradizionali e non.
L’arrivo in showroom e l’incontro con il personale
Appena varcata la soglia, l’impressione iniziale è stata
ottima: l’ambiente è moderno (si nota come la sede sia stata inaugurata
da non molti anni) e le vetture in esposizione sono molteplici partendo dalle auto
più piccole come la Clio per salire di segmento con i SUV della Casa francese.
Il concessionario dispone di ingressi separati per i vari
showroom del gruppo d’oltralpe (Renault, Dacia, ma anche Nissan). La prima auto esposta
vicino all’ingresso del costruttore della Losanga è proprio una Clio,
ultima novità del brand francese. Varcato l’ingresso, quindi, ho subito modo di
ammirare la mia prescelta esposta nell’allestimento più completo con i cerchi
in lega da 18” e vengo accolto dal venditore che in maniera molto cortese mi
saluta e mi invita ad attendere un attimo mentre completa alcune pratiche
amministrative.
L’attesa prima di essere servito è stata minima (anche
se occorre precisare che si trattava di un giorno in settimana), l’addetto
della concessionaria mi raggiunge direttamente vicino alla Clio che stavo
osservando. Il tono è professionale ed al tempo stesso disponibile, mi viene
chiesto a quale modello fossi interessato: non ho dubbi, una nuova Clio.
In salone sono esposti diversi esemplari della vettura da me
scelta in altrettanti allestimenti. Una soluzione particolarmente apprezzabile
che permette al cliente di poter toccare con mano non solo le Clio più
accessoriate ma anche gli allestimenti “entry level”.
Prima di procedere con il preventivo il consulente mi
illustra le caratteristiche della nuova segmento B e mi invita ad accomodarmi
in abitacolo permettendomi di constatare la fattura dei materiali e la
cura del design interno. Questi aspetti spingono questa nuova generazione della piccola
Renault verso un livello maggiormente premium rispetto al precedente modello.
Mi viene anche mostrata la versione base di cui posso
comunque riscontrare le buone dotazioni, oltre che la capacità del baule che rappresenta da sempre un punto di forza di questo modello.
In questa circostanza il dipendente della concessionaria si
dimostra corretto e preparato. Risponde con puntualità alle domande relative
all’auto in esposizione e spiega le differenze tra i vari allestimenti senza
forzare l’eventuale scelta dell’acquirente.
Seduti alla scrivania si passa alla scelta della
motorizzazione: si può ordinare il classico TCe benzina oppure l’ibrido, il full
hybrid E-Tech. Anche in questo caso il concessionario non spinge
assolutamente sulla versione più costosa, ma nel corso dell’illustrazione del
modello l’addetto alle vendite si limita a descrivere le caratteristiche dei
propulsori con il full hybrid che dispone di maggiore potenza ed un
livello tecnologico certamente maggiore con dei consumi più contenuti.
Decido di optare per questa motorizzazione che
oggettivamente è la versione più interessante e rispetto alla “base” offre il cambio
automatico che nelle vetture di oggi è sempre più richiesto. Passando agli
allestimenti, visto che la versione base dispone del condizionatore manuale e
l’usato da cui provengo monta già quello automatico, decido di optare per l’allestimento
intermedio Techno. Quest’ultimo rispetto alla Evolution aggiunge
retrovisori esterni riscaldabili e ripiegabili elettricamente, accensione
automatica dei fari, sensore di pioggia e fari full LED con funzione
fendinebbia integrata.
Per rendere ancora più completa la Clio mi viene illustrata
la disponibilità di alcuni pacchetti, tra cui il Pack Safety & Driving
che include occupant safe exit alert, blind spot warning and rear detection
with emergency lane keeping assist, sensori di parcheggio
anteriori/posteriori/laterali, rear cross traffic alert (avviso ostacolo in
retromarcia) e rear automatic emergency breaking, active driver assist
ed intelligent adaptive cruise control + lane centering assist.
Il pack che decido di inserire nella configurazione comporta
un esborso di 650 euro, 250 in meno del Pack Safety, Driving & Parking
che rispetto al precedente aggiunge anche la camera a 360° ed il parcheggio automatico
senza mani.
Gli altri due optional che decido di includere sono la piastra
di ricarica ad induzione (un accessorio sempre più richiesto oggigiorno) ed i
cerchi in lega da 18” che conferiscono un aspetto “molto più cattivo” all’auto.
Per questi optional si spendono rispettivamente 150 e 500 euro.
Con queste dotazioni la segmento B di Renault è davvero
completa, l’ultimo passo prima di concludere la configurazione è quella del
colore. Di serie vi è il verde assoluto, un metallizzato che ben si
presta al carattere sportivo e tecnologico della vettura.
La valutazione dell’usato
Fin dall’inizio della configurazione il venditore ha chiesto
se eventualmente vi fosse un usato da permutare. La vettura che abbiamo portato
per la valutazione è una FIAT Tipo 1.4 95 CV benzina 5 porte nell’allestimento
Lounge: all’attivo ha 68.000 km ed è stata immatricolata per la prima volta nel
2019.
Prima di tutto il consulente stima il valore Eurotax
della vettura indicando un range di prezzo ben preciso mostrando in maniera
molto trasparente tutto quello che viene indicato a monitor dal computer. Appurata
questa forbice economica passa poi alla fase di valutazione specifica
visionando dal vivo l’auto ed è così che mi accompagna fuori dove ho
parcheggiato la vettura.
La Tipo viene ispezionata con cura ed l’addetto scatta anche
delle foto. Al termine della valutazione
che include gli interni, i chilometri percorsi ed il vano motore, mi viene
proposto il prezzo di 7.000 euro.
Quello proposto è un valore in linea con il prezzo attuale della
vettura che però risulta certamente inferiore, come da prassi in caso di
cessione ad un commerciante, rispetto a quanto si può realizzare mediante la
vendita tra privati visti i pochi chilometri della vettura in rapporto agli
anni di possesso. La cifra proposta per l’usato è stata motivata sulla base
della tipologia di vettura e dei chilometri percorsi riscontrando delle buone
condizioni della FIAT Tipo.
Il preventivo (e lo sconto)
La configurazione proposta con tutti gli accessori inseriti
ha portato il prezzo della nuova Clio ad un listino pari a 29.711,26 euro. Una
cifra che grazie allo sconto venditore scende di poco più di 2.000 euro
attestandosi a 27.659 euro.
La vettura si può finanziare oppure acquistare in contanti, ma ricorrendo al pagamento dilazionato si può usufruire di uno sconto denominato
Financing Reward.
Il piano di ammortamento proposto legato alla finanziaria Mobilize
FS della durata di 36 canoni prevede un anticipo di 8.000 euro ed un costo al riscatto
(pari al valore futuro garantito della vettura) di 15.486 euro. L’importo della
rata è di 328,27 euro mensili con un Tan del 6,49% ed un Taeg di 7,94%:
all’interno del finanziamento sono compresi numerosi servizi come il
finanziamento protetto per 36 mesi, GAP per lo stesso periodo, 2SAFE per 24
mesi, i servizi assicurativi con la Kasko per 36 mesi e le spese di istruttoria
della pratica.
L’adesione alla formula finanziaria comporta l’aggiunta dei servizi
di assistenza non stop (ben precisati dal consulente) che includono l’estensione
della garanzia a 36 mesi e la manutenzione Platinum Basic alla cifra di 769
euro. Il limite chilometrico specificato nella documentazione contrattuale fornita
stampata è di 45.000 km per l’intera durata contrattuale con un costo per i
chilometri eccedenti di 0,10 euro al chilometro.
In questa fase della trattativa il venditore si dimostra molto
preciso nell’illustrare i servizi aggiuntivi che prevedono anche la copertura del
finanziamento in caso del decesso del contraente e attraverso una simulazione
prova a simulare quanto costano annualmente e mensilmente le opzioni della
kasko di modo da poter effettuare un confronto rispetto al costo di una
polizza similare stipulata privatamente nella zona di Torino.
L’offerta corrisponde a quanto pubblicizzato anche se
ovviamente gli importi variano perché conseguenti alle dotazioni della vettura
scelta
(personalizzata ad hoc rispetto all’allestimento entry level) e delle
garanzie accessorie.
Leggi i dettagli della proposta finanziaria analizzata
dalla redazione.
In conclusione, questa formula finanziaria conviene a chi (come
nel nostro caso ha un usato da offrire in grado di coprire quasi per intero l’anticipo
(volendo l’importo si può diminuire ma ovviamente la rata mensile diventa molto
più impegnativa) e desidera cambiare l’auto ogni tre anni evitando così l’esborso
della rata finale, ma legandosi al tempo stesso ad avere una rata senza fine.
Analizziamo i numeri nudi e crudi per capire cosa significa
per il portafoglio del cliente.
Il vero costo dell'auto con il finanziamento
Per capire la reale convenienza, dobbiamo calcolare il costo
totale che l'acquirente sosterrebbe se decidesse di tenere l'auto al termine
dei 3 anni (pagando la maxi-rata):
- Anticipo:
8.000,00 €
- Rate
mensili: 11.817,72 € (328,27 € moltiplicato per 36 mesi)
- Maxi-rata
finale (Riscatto): 15.486,00 €
- Totale
esborso (se si tiene l'auto): 35.303,72 €
La differenza tra il prezzo scontato in contanti (27.659 €)
e il costo totale finanziato è di 7.644,72 €.
Perché questa differenza di oltre 7.600 euro?
È fondamentale spiegare che questa somma non è composta solo
da interessi bancari (il TAN del 6,49% e il TAEG del 7,94% sono in realtà tassi
in linea, se non leggermente inferiori, rispetto alla media attuale del mercato
del credito al consumo).
La vera "polpa" di questo sovrapprezzo è data dal
massiccio pacchetto di servizi inclusi:
- Servizi
assicurativi completi: Assicurazione Kasko, GAP (che copre la perdita
di valore in caso di furto/distruzione totale), e assicurazione sul
credito per 3 anni. Solo la Kasko per 36 mesi ha un fortissimo valore
commerciale.
- Manutenzione
e Garanzia: I 769 € del pacchetto "Platinum Basic" includono
i tagliandi e l'estensione di garanzia, mettendoti al riparo da imprevisti
meccanici.
Punti di forza
- Nessun
imprevisto ("Zero Pensieri"): Per 3 anni l'acquirente paga
la rata e sa che assicurazione Kasko, tagliandi e guasti sono coperti.
- Anticipo
coperto dalla permuta: Nel tuo caso specifico ("cliente
misterioso"), la valutazione della Fiat Tipo a 7.000 € copre quasi
integralmente l'anticipo di 8.000 €. Questo rende l'accesso all'auto molto
"leggero" in fase iniziale.
- Flessibilità:
Tra 3 anni puoi restituire l'auto senza sborsare i 15.486 € (se il valore
commerciale dell'auto sarà superiore al riscatto, potrai usare la
differenza come anticipo per un'auto nuova).
Punti critici
- Vincolo
chilometrico rigido: 45.000 km in 3 anni significano 15.000 km
all'anno. Sono sufficienti per la media italiana (come citavi
nell'introduzione dell'articolo), ma chi sfora paga 0,10 € per ogni
chilometro extra. Sforare di 10.000 km costa 1.000 € al momento della
restituzione.
- Penalizza
chi vuole tenere l'auto a lungo: Se l'intenzione è comprare l'auto e
tenerla per 10 anni, questa formula è la meno conveniente. Pagare oltre
35.000 € totali per un'auto che di listino ne costa 27.600 € è un
sovrapprezzo importante, anche al netto dei servizi.
- La
trappola del rinnovo perpetuo: Strutture come questa sono studiate per
fidelizzare il cliente. Quando tra 3 anni ti troverai davanti alla scelta
di sborsare 15.486 € in un colpo solo o iniziare un nuovo finanziamento
per una nuova auto... la concessionaria scommette che sceglierai la
seconda opzione.
La formula del finanziamento è eccellente e molto conveniente per un
target specifico: chi ha un buon usato da dare in permuta per abbattere
l'anticipo, percorre meno di 15.000 km all'anno e desidera cambiare l'auto ogni
3 anni guidando vetture sempre nuove e in garanzia. Diventa invece molto
dispendiosa per chi è abituato a "spremere" l'auto fino a fine
vita e preferisce stipulare assicurazioni RCA base o furto/incendio classiche
per risparmiare.
Conclusioni
L’esperienza in concessionaria è stata positiva con grande professionalità
e cordialità da parte dello staff del punto vendita che nel corso della mia
permanenza in showroom mi ha pure offerto un tè. Qualche giorno dopo ho poi
ricevuto una chiamata di cortesia dove mi è stato chiesto se mi fossi trovato
bene, oltre ovviamente a raccogliere le impressioni sull’offerta elaborata e
sulle tempistiche in cui avrei potuto eventualmente finalizzare l’acquisto.
Certamente lo spirito premium della nuova Renault Clio ha
spinto verso l’alto i prezzi anche per via della presenza di un sistema ibrido
full da ben 160 cavalli che fino a non troppi anni fa erano appannaggio solo
delle supersportive all’interno del segmento B. Interessante la possibilità di
poter acquistare l’auto in contanti ma c’è da dire che soprattutto per la
Hybrid il finanziamento con il bonus da 2.000 euro è un vantaggio reale che
abbatte il costo degli interessi (in questo caso il tasso non è bassissimo ma
non supera nemmeno il 10% come purtroppo accade con altre promozioni).
La formula del finanziamento è eccellente e molto conveniente per un target specifico: chi ha un buon usato da dare in permuta per abbattere l'anticipo, percorre meno di 15.000 km all'anno e desidera cambiare l'auto ogni 3 anni guidando vetture sempre nuove e in garanzia. Diventa invece molto dispendiosa per chi è abituato a "spremere" l'auto fino a fine vita e preferisce stipulare assicurazioni RCA base o furto/incendio classiche per risparmiare.
I nostri consigli per i lettori
- Chiedere sempre un preventivo scritto
- Verificare cosa è incluso nel prezzo e soprattutto nelle garanzie accessorie
- Confrontare l’offerta con quella pubblicizzata
- Farsi spiegare la valutazione dell’usato
- Calcolatrice alla mano e preventivo alla mano, fare i conti dell'offerta finanziaria