Un drammatico incidente ha scosso il cuore di Milano nel
pomeriggio di oggi. Poco dopo le 16:00, un convoglio della linea 9 è uscito dai
binari, terminando la sua corsa contro un edificio e investendo i passanti. Il
bilancio è grave: le autorità confermano al momento una vittima e decine di
feriti.
La dinamica dell'incidente
Secondo le prime informazioni trapelate, il mezzo pubblico
stava percorrendo viale Vittorio Veneto, procedendo da piazza Repubblica in
direzione Porta Venezia. Giunto all'altezza dell'incrocio con via Lazzaretto,
per cause ancora in fase di accertamento, il tram si è sganciato dalla linea
ferrata.
Dopo aver perso la traiettoria, il convoglio è andato a
schiantarsi violentemente contro la vetrina di un negozio situato all'angolo. I
primi rilievi e alcune testimonianze suggeriscono che il veicolo procedesse a
una velocità piuttosto elevata nei momenti immediatamente precedenti al
deragliamento.
Il bilancio delle vittime e i soccorsi
L'impatto ha generato una situazione definita dalle forze
dell'ordine giunte sul posto come "critica e di portata eccezionale".
L'area è stata immediatamente isolata con un imponente dispiegamento di forze,
tra cui polizia locale, polizia di Stato, soccorsi sanitari e vigili del fuoco.
Dalla caserma centrale di via Messina sono stati inviati 25
uomini a bordo di cinque mezzi, con il difficile compito di estrarre le persone
rimaste incastrate sotto il mezzo deragliato.
Il bollettino medico attuale riporta:
- Una
persona deceduta sul colpo.
- Tre
feriti in gravi condizioni, trasportati d'urgenza in ospedale dalle
ambulanze; uno di loro versa in condizioni giudicate preoccupanti.
- Trentotto
feriti lievi, che hanno ricevuto le prime cure mediche direttamente
sul posto, molti dei quali visibili in strada con medicazioni di primo
soccorso e avvolti in coperte isotermiche.
Le testimonianze: "Sembrava il terremoto"
Il panico si è diffuso rapidamente sia tra i pedoni che
all'interno delle carrozze. Un passeggero, a bordo del mezzo al momento del
disastro, ha descritto attimi di estremo terrore: «Ho pensato al terremoto. Ero
seduto e sono finito per terra, insieme agli altri passeggeri. È stato
terribile».
L'uomo ha raccontato le difficoltà incontrate per
abbandonare il convoglio: «Per fortuna ho soltanto battuto un ginocchio, ma
l'uomo accanto a me perdeva sangue dalla testa. Ci ho messo un po' a rialzarmi
e a scendere». La scena all'esterno è stata dominata dal suono incessante delle
sirene e dal frenetico viavai dei soccorritori intenti a stabilizzare i feriti.