Il team TGI by GRT ha confermato le gravi conseguenze
fisiche per il pilota tedesco Maximillian Paul, rimasto coinvolto in un brutale
incidente durante la prima gara dell'ultimo round del DTM sul tracciato del
Norisring.
Il fine settimana del DTM al Norisring è stato segnato da un
incidente di gravissima entità che ha tenuto con il fiato sospeso appassionati
e addetti ai lavori. Protagonista del violento schianto è stato Maximillian
Paul, alla guida della sua Lamborghini Temerario, entrata in collisione ad
altissima velocità con la BMW M4 del pilota della Schubert Motorsport, Kelvin
van der Linde.
La dinamica dell'incidente
Secondo quanto ricostruito e comunicato ufficialmente,
l'incidente è stato innescato da fattori esterni al controllo del pilota.
- Paul
ha perso aderenza in fase di frenata a causa di una scia d'olio lasciata
in pista da un'altra vettura concorrente.
- L'analisi
approfondita del Grasser Racing Team (GRT) ha escluso qualsiasi guasto
tecnico sulla Lamborghini.
- La
perdita di controllo ha portato al catastrofico impatto ad alta velocità
contro la vettura di van der Linde.
Il bollettino medico e i tempi di recupero
Tre giorni dopo il drammatico evento, il team ha rilasciato
un aggiornamento ufficiale sulle condizioni di Maximillian Paul, confermando la
gravità dei traumi riportati.
- Le
lesioni: Il pilota tedesco ha subito la frattura di tibia e perone,
oltre alla frattura di una vertebra.
- L'intervento:
Paul è già stato sottoposto a un intervento chirurgico per stabilizzare le
lesioni.
- La
degenza: Rimarrà ricoverato in ospedale per i prossimi giorni, prima
di iniziare un lungo percorso di riabilitazione che lo terrà lontano dalle
corse a tempo indeterminato.
In un clima di forte solidarietà, il giorno successivo
all'incidente, i colleghi del DTM hanno gareggiato applicando sulle proprie
vetture messaggi di pronta guarigione dedicati allo sfortunato pilota.
"L'incidente è stata una grande battuta d'arresto
per me" ha dichiarato Paul dal letto di ospedale. "Voglio
ringraziare tutti i soccorritori e i medici che si sono presi cura di me in
modo eccezionale. Ora è il momento di guardare avanti. Mi prendo una pausa per
curare il mio corpo e la mia salute, e tornerò presto in piena forma. Ringrazio
tutti dal profondo del cuore per le belle parole: mi danno la forza per andare
avanti nel mio percorso di recupero".
Le reazioni dei team e di van der Linde
Anche il team principal Gottfried Grasser ha espresso il suo
rammarico per l'accaduto, definendo quello del Norisring "un weekend
oscuro". Ha ribadito la natura accidentale dell'evento, confermando
l'impatto psicologico che l'incidente ha avuto sull'intera squadra, pur
mostrandosi fiducioso nella tenacia del proprio pilota.
Dall'altra parte, anche Kelvin van der Linde è stato
trasportato in ospedale per accertamenti, saltando la gara della domenica a
causa dei danni alla sua BMW, fortunatamente senza riportare ferite gravi.
"Mi sono svegliato questa mattina grato per la vita
e per essere riuscito a uscire dal peggior incidente della mia carriera senza
ferite gravi", ha scritto van der Linde sui social, ringraziando
apertamente BMW per aver costruito una vettura in grado di salvargli la vita.
Il contesto sportivo
Dal punto di vista agonistico, la stagione segna il debutto
della nuova Lamborghini Temerario per il Grasser Racing Team, affidata a Paul e
al pilota ufficiale Mirko Bortolotti (che ha ottenuto finora un quinto posto
come miglior risultato stagionale al Lausitzring, chiudendo ottavo e undicesimo
al Norisring). Attualmente, il miglior piazzamento per la Temerario in questa
stagione DTM appartiene a Marco Mapelli (Team Abt), con un secondo posto al
Lausitzring. Grasser ha tuttavia ammesso che, sebbene i piloti stiano
massimizzando il potenziale dell'auto, manca ancora la prestazione pura per
colmare il divario con i primi della classe.